toto Inviato 15 Aprile, 2005 #26 Inviato 15 Aprile, 2005 vedi Paolino67, qui non si tratta di far abboccare nessuno... né mi sogno di fare io le quotazioni di questa o quella moneta... Il mio è un ragionamento, che mi tocca ripetre per la terza volta: se il difetto era progressivo, allora anche l'aborto di astina è testimonianza di quella piccola "storia" numismatica. Secondo me, il tempo dovrebbe -in qualche misura che ancora non so- rendere omaggio alla (ridotta) ma pur sempre testimonianza di quelle monete. Vedi subcomandante, io parlo soprattutto di monete da 20 lire. La divisionale, se è piegata o rovinata, secondo me la puoi tagliare ed estrarre le monete tutte: ovviamente per conservare quelle poche da 20 lire che hanno solo un aborto di astina ("quasi P" per intenderci). In fondo, subcomandante, ti confesso che io credo poco al "concetto" stesso di divisionale... Ce ne sono alcune che "tirano" da morire, ma la vera testimonianza sono le monete e non il cartone o la plastica che le racchiude... Saluti, Cita
Paolino67 Inviato 16 Aprile, 2005 #27 Inviato 16 Aprile, 2005 [quote name='toto' date='15 aprile 2005, 21:38']vedi Paolino67, qui non si tratta di far abboccare nessuno... né mi sogno di fare io le quotazioni di questa o quella moneta... Il mio è un ragionamento, che mi tocca ripetre per la terza volta: se il difetto era progressivo, allora anche l'aborto di astina è testimonianza di quella piccola "storia" numismatica. Secondo me, il tempo dovrebbe -in qualche misura che ancora non so- rendere omaggio alla (ridotta) ma pur sempre testimonianza di quelle monete.[/quote] Non era mia intenzione contestare il tuo ragionamento, che probabilmente ha le sue ragioni, quanto constatare la realtà del mercato, ossia che un 20 lire con l'astina accennata NON è un 20 lire P. E se non è un 20 lire P vuol dire che è un 20 lire R, visto che nessun catalogo riporta versioni spurie. Questo volendo restare ligi al catalogo. Se invece devo esprimerti la [u]mia[/u] idea, ti dico che non ritengo numismaticamente interessante ne la 20 lire con la P, ne tantomeno le versioni spurie, trattandosi di banali e affatto interessanti difetti di conio. Anzi, ritengo che proprio la presenza di versioni intermedie della moneta renda ancor meno interessante la versione "definitiva". Poi ovviamente gli operatori del settore sono riusciti a creare un'ottima speculazione su questa moneta (perchè solo di questo parliamo) facendone salire i prezzi, e di questo ovviamente, pur non condividendo il tutto, ne prendo atto. Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..