okt Inviato 28 Dicembre, 2007 #1 Inviato 28 Dicembre, 2007 Le vecchie scatole di latta da biscotti della zia Paola (quella del portamonete coi soldi di Gorizia: http://www.lamoneta.it/index.php?showtopic...dpost&p=278061) continuano a riservare sorprese e... stupore! Ecco l'ultima sorpresa: è Federico (stupor mundi)? E' il mezzo denaro o il denaro? Quanto può deprezzarlo la frattura? Peso 0,63 Ø 15 mm. Grazie anticipate per le risposte Cita
sandokan Inviato 28 Dicembre, 2007 Supporter #2 Inviato 28 Dicembre, 2007 Peccato! la moneta è ancora leggibile, ma la parte mancante credo ne riduca il valore commerciale in modo assai notevole. :( Cita
Arthas Inviato 28 Dicembre, 2007 #3 Inviato 28 Dicembre, 2007 (modificato) é un denaro di Enrico VI coniato Brindisi o Messina nel 1196 , con al R/ il busto diademato del ''piccolo'' Federico, riferim.Spahr 32var. N.B.''Piccolo'' :D il''Puer Apuliae''a 14 anni si autoproclamò maggiorenne :lol: Modificato 28 Dicembre, 2007 da Arthas Cita
ALEX1911 Inviato 28 Dicembre, 2007 #4 Inviato 28 Dicembre, 2007 eh direi che perde quasi del tutto il suo valore... Cita
okt Inviato 28 Dicembre, 2007 Autore #5 Inviato 28 Dicembre, 2007 Grazie, grazie davvero! Pensandoci bene il valore, il prezzo conta molto poco rispetto all'emozione di una moneta del "secondo vento di Soave" che reca poi l'immagine del "terzo" e dell' "ultima possanza" (Dante, Pd III, 118-20). Pensavo che emozioni forti potessero derivare solo da monete antiche, dall'Atena dal volto jonico dei tetradrammi di Atene, o dall'arciere persiano (sia il Gran Re o un eroe non conta) su un siclo che potrebbe essere stato nel bottino di guerra di Alessandro... Invece sto "riscoprendo" il Medio Evo anche nelle monete! Cita
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