odjob Inviato 26 Giugno, 2010 Autore #351 Inviato 26 Giugno, 2010 (modificato) Salute si prosegue con un Cavallo,moneta che appassiona da sempre gli studiosi di monete napoletane,per via delle varianti e delle iniziali ,e questa è quella con(a detta del Rasile)l'enigmatica sigla: Cavallo Ferdinando(Ferrante) I D'Aragona(1454-1494) Zecca di Napoli rame D/FERRANDVS REX...;testa del Re coronata e volta a destra R/EQVITAS.REGNI;nel campo ,cavallo ed in esergo monogramma formato da due R contrapposte ed inframmezzate da una T(mia interpretazione)(forse iniziali,presumibilmente, del maestro di Zecca Giancarlo Tramontano) Se il monogramma corrispondesse al Maestro di Zecca Tramontano,la moneta è stata coniata fra il 1488(anno in cui iniziò l'attività il Tramontano)ed il 1494. Riferimenti:PANNUTI E RICCIO 53a ; MIR 85/8 La moneta appartiene a collezione privata --Salutoni -odjob Modificato 27 Giugno, 2010 da odjob Cita
fedafa Inviato 26 Giugno, 2010 #352 Inviato 26 Giugno, 2010 Complimenti odjob per la moneta, bella conservazione per il tipo. Mi era sfuggito il grano precedentemente postato, anch'esso meritevole di elogio. Cita
Frenkminem Inviato 26 Giugno, 2010 #353 Inviato 26 Giugno, 2010 Sei sicuro che c'è una T? A me pare piuttosto una S... anche se non so a cosa possa corrispondere (ma forse sono ciecato) :D Cita
francesco77 Inviato 26 Giugno, 2010 #354 Inviato 26 Giugno, 2010 (modificato) <BR><BR>Bella moneta davvero, avete notato la finezza dell'incisore sulla croce al rovescio? Si vedono ancora le rigature del disegno. Esemplare molto affascinante. Modificato 26 Giugno, 2010 da francesco77 Cita
francesco77 Inviato 26 Giugno, 2010 #355 Inviato 26 Giugno, 2010 (modificato) Salute per gentile concessione di Alberto Varesi ,quest'oggi pubblico questa rarissima moneta venduta in asta Varesi n°56 al lotto n°254: 3 Cavalli anno 1804 ,moneta in rame emessa sotto il regno di Ferdinando IV dalla Zecca di Napoli D/FERDINAN.IV.D.G.REX testa del Re volta a destra,con lunga capigliatura,e sotto lettera P (Perger,maestro d'incisione) R/Croce gigliata nel campo con ,nel primo e secondo quarto ,C 3 e nel terzo e quarto L D(Luigi Diodati,maestro di Zecca),sotto 18 04 Riferimenti:PANNUTI E RICCIO 26 ; CNI 28 ; MIR 432/1(questa moneta) I cataloghi/prezziari ,a riguardo ,non esprimono prezzi ma le conferiscono grado di rarità R5.Il catalogo/prezziario ALFA 2007 non menziona questa variante per questo numerale La moneta in questione è estremamente rara oltre ad essere in conservazione eccezionale.La rarità di questa moneta stà nel fatto che è del millesimo 1804 e nei quarti inferiori della croce al R/,reca le iniziali del maestro di Zecca.L D Pare che questa moneta sia apparsa solo nell'asta n° 56 di Varesi ed è stata aggiudicata ad € 5.900 + diritti d'asta --Ringrazio Alberto Varesi per avermi dato la possibilità di pubblicare questa magnifica moneta in questa discussione ,ed appena verrà creata la scheda ,che la riguarda,nei cataloghi del forum ,verrà pubblicata anche lì --Salutoni -odjob Bella moneta davvero, avete notato la finezza dell'incisore specialmente sulla croce al rovescio? Si vedono ancora le rigature dell'incisione che fuoriescono dai bordini. Bella anche la finezza dell'incisione della capigliatura. Esemplare molto affascinante. Scusate l'errore, ho ripetuto il mio ultimo messaggio Modificato 26 Giugno, 2010 da francesco77 Cita
odjob Inviato 27 Giugno, 2010 Autore #356 Inviato 27 Giugno, 2010 Salute frenk,vedo che ancora hai i postumi del pranzo luculliano che si è tenuto da giovanna,e pertanto non vedi bene :P o forse è colpa di funghi che ti ha propinato fed? :D Come ho detto,in esergo,al R/ del cavallo postato vi è un monogramma,che è quello,presumibilmente di Giancarlo Tramontano.Accanto a quella che sembra una S vi sono due lineette ricurve che in foto non si vedono bene;inoltre il monogramma non si vede bene per un'escrescenza di metallo e perchè è troppo al margine della moneta. Se si fosse trattato di una S lo stile sarebbe stato diverso. Piuttosto,resta da capire il perchè Giancarlo Tramontano,oltre a siglare i Cavalli con lettera T ,si suppone,li siglasse anche con il monogramma. --Salutoni -odjob Cita
Guest utente3487 Inviato 28 Giugno, 2010 #357 Inviato 28 Giugno, 2010 Vado fuori tema e mi intrometto, e per questo chiedo scusa, per ringraziare ancora una volta Alberto, che oltre ad essere un grande professionista (ma questo era facile, visto il grandissimo genitore :) ) è un grandissimo "amico" della numismatica, mi si passi il termine. Sempre disponibile (ed io ne so qualcosa), e, in un mondo di squali, non è poco. E pensare che ci sono ancora quelli che non autorizzano la pubblicazione di foto di monete.... Grazie ancora Alberto! Cita
Frenkminem Inviato 28 Giugno, 2010 #358 Inviato 28 Giugno, 2010 Salute frenk,vedo che ancora hai i postumi del pranzo luculliano che si è tenuto da giovanna,e pertanto non vedi bene :P o forse è colpa di funghi che ti ha propinato fed? :D Geloso eh? :P c'era una pajata che vedevi i simboli del Tramontano anche sugli scudi dei Savoia :lol: :lol: Cita
odjob Inviato 3 Luglio, 2010 Autore #359 Inviato 3 Luglio, 2010 Salute a questa vagonata di monete poteva mai mancare questa gioia per gli occhi? 5 Tornesi FERDINANDO II DI BORBONE(1830-1859) Zecca di Napoli anno 1849 Rame D/FERDINANDVS II D.G.REGNI VTR.SIC.ET HIER .REX;testa barbuta del Re volta a destra e sotto stella a cinque punte R/Sotto corona regale vi è la scritta in due righe TORNESI CINQUE ed in esergo la data 1849 Riferimenti:PANNUTI E RICCIO 222 ; MIR 524/3 La moneta appartiene a collezione privata --Salutoni -odjob Cita
odjob Inviato 11 Luglio, 2010 Autore #360 Inviato 11 Luglio, 2010 Quest'oggi si prosegue con i 5 Tornesi: 5 Tornesi FERDINANDO II DI BORBONE(1830-1859) anno 1833 Zecca di Napoli Rame rarità R2 D/Nel campo testa imberbe del Re volta a destra con scritta periferica:FERDINANDVS II.D.G.REGNI VTR.SIN.ET HIER.REX;sotto la testa del RE vi è una stella a sei punte(variante anzicchè a cinque punte). R/ Nel campo corona reale con sotto ,in due righe,TORNESI CINQUE ed in esergo la data 1833 Contorno liscio Riferimenti:PANNUTI E RICCIO 210 ; CNI 38 ; MIR 1050 Moneta appartenente a collezione privata --Salutoni -odjob Cita
francesco77 Inviato 12 Luglio, 2010 #361 Inviato 12 Luglio, 2010 (modificato) Quest'oggi si prosegue con i 5 Tornesi: 5 Tornesi FERDINANDO II DI BORBONE(1830-1859) anno 1833 Zecca di Napoli Rame rarità R2 D/Nel campo testa imberbe del Re volta a destra con scritta periferica:FERDINANDVS II.D.G.REGNI VTR.SIN.ET HIER.REX;sotto la testa del RE vi è una stella a sei punte(variante anzicchè a cinque punte). R/ Nel campo corona reale con sotto ,in due righe,TORNESI CINQUE ed in esergo la data 1833 Contorno liscio Riferimenti:PANNUTI E RICCIO 210 ; CNI 38 ; MIR 1050 Moneta appartenente a collezione privata --Salutoni -odjob Digli a questo collezionista privato di tenersela cara perchè un 5 Tornesi 1833 così bello e perfetto non gli capiterà mai più. Modificato 12 Luglio, 2010 da francesco77 Cita
odjob Inviato 12 Luglio, 2010 Autore #362 Inviato 12 Luglio, 2010 Ciao francè,il collezionista possessore del 5 Tornesi 1833 ,di cui sopra,ti ringrazia e mi ha detto di dirti che altri 5 Tornesi 1833 così ben conservati se ne trovano eccome,basti pensare a quello venduto all'asta di Varesi"Civitas Neapolis" ;) :lol: :lol: :lol: --Salutoni -odjob Cita
francesco77 Inviato 12 Luglio, 2010 #363 Inviato 12 Luglio, 2010 All'asta N.....i non l'hanno capita questa moneta, meno male per il nuovo possessore che è passata inosservata. Fammi sapere dove ne hai vista una del 1833 in conservazione simile, per me è ineguagliabile. Cita
francesco77 Inviato 12 Luglio, 2010 #364 Inviato 12 Luglio, 2010 Ciao francè,il collezionista possessore del 5 Tornesi 1833 ,di cui sopra,ti ringrazia e mi ha detto di dirti che altri 5 Tornesi 1833 così ben conservati se ne trovano eccome,basti pensare a quello venduto all'asta di Varesi"Civitas Neapolis" --Salutoni -odjob Cita
odjob Inviato 17 Luglio, 2010 Autore #365 Inviato 17 Luglio, 2010 Ed eccomi a voi con quest'altra moneta che ,per numerale,non è molto presente in questa discussione: 3 Tornesi FERDINANDO II DI BORBONE (1830-1859) anno 1854 Zecca di Napoli(Regno delle Due Sicilie) Rame D/Viso barbuto del Re , a destra e scritta periferica:FERDINANDVS II.D.G.REGNI VTR.SIC.ET HIER.REX ;stella a cinque punte D/Corona reale con sotto TORNESI TRE in due righi;in esergo la data Riferimenti: PANNUTI E RICCIO 241; CNI 306 ; MIR 526/7 Da far notare come al D/ il punto dopo la lettera D sia spostato più in alto,rispetto al normale,quasi al centro,dopo la D. Inoltre questa moneta ha la data al R/ non allineata ma i numeri vanno a scalare in altezza. Dal 1839 al 1859 si hanno i Tornesi con viso barbuto Moneta appartenente a collezione privata --Salutoni -odjob Cita
francesco77 Inviato 17 Luglio, 2010 #366 Inviato 17 Luglio, 2010 Ciao Odjob, in effetti la punteggiatura è una cosa che varia tantissimo da un esemplare all'altro. Per quanto concerne il rame di Ferdinando II sarebbe bello evidenziare il cambio di stile del bordo. Esempio: da notare per i tre tornesi come nel 1837 la perlinatura al rovescio intorno al bordo è sostituita da una linea. Questo è valido anche per gli altri nominali. Nel 1838 si ritorna poi alla vecchia punteggiatura/tratteggiatura del brodo. Cita
francesco77 Inviato 17 Luglio, 2010 #367 Inviato 17 Luglio, 2010 Nei 10 Tornesi, invece, il bordo ha la linea continua piuttosto che la classica tratteggiatura, ma nei soli millesimi 1835, 1836 e 1837. da notare poi come la stella sotto il busto possa essere a sei o cinque punte. sarebbe interessante sapere se qualche lamonetiano possiede in collezione qualche variante diversa da queste postate da me. Cita
francesco77 Inviato 17 Luglio, 2010 #368 Inviato 17 Luglio, 2010 Ecco il rovescio. Avanti con i commenti, il rame napoletano dell'800 sembra essere tutto uguale ma nasconde molte varianti. Cita
odjob Inviato 23 Luglio, 2010 Autore #369 Inviato 23 Luglio, 2010 Salute non mi spiego come mai molte fra le monete da 10 Tornesi del 1833 vi siano eccedenze di Rame ai bordi,ve ne posto un'altra. Mi si dirà che il conio aveva difetti,ma perchè solo per l'anno 1833 vi sono così tante monete da 10 Tornesi con eccedenze di rame ai bordi e perchè non si è ricorso ai ripari,e si è continuato a coniare monete con eccedenze di metallo per il 1833(poichè la mia postata ha eccedenza di metallo da lato diverso da quella postata da Francesco) ? --Salutoni -odjob Cita
odjob Inviato 25 Luglio, 2010 Autore #370 Inviato 25 Luglio, 2010 (modificato) Salute 1 Tornese e 1/2 FERDINANDO II DI BORBONE(1830-1859) anno 1836 Zecca di Napoli Rame D/Testa giovanile a destra;scritta periferica: FERD II.D.G.REGNI VTR.SIC.ET HIER.REX,sotto il collo del Re stella a 5 punte R/ Corona reale,nel campo,sotto la corona e su due righe:TORNESE UNO E MEZZO ed in esergo 1936 Rifeimenti:PANNUTI E RICCIO 264 ; CNI 78 ; MIR 529/3 Da notare come ,in questa moneta, non sia presente il punto dopo FERD Dal 1936 al 1840 il contorno è rigato,ma la moneta postata ha il contorno liscio --Moneta appartenente a collezione privata. -Salutoni odjob Modificato 25 Luglio, 2010 da odjob Cita
odjob Inviato 27 Luglio, 2010 Autore #371 Inviato 27 Luglio, 2010 (modificato) Chi fu a mettere per primo il proprio ritratto su una moneta rinascimentale?? Riallacciandomi ad una lettera pubblicata su Cronaca Numismatica luglio/agosto 2010 a cui Traina risponde ed è intitolata"Francesco I Sforza o Ferdinando D'Aragona?"riferendosi,appunto,a chi fosse stato il primo ad apparire con il proprio ritratto su una moneta rinascimentale;e mi riallaccio anche alla risposta n°28 di questa discussione della quale era autore numanuma ,ebbene,anche Traina afferma che il Grieson(compianto numismatico scomparso pochi anni fa)insieme alla Travaini,nel loro libro Medieval European Coinage n°14 ,a ragione ,sostenevano che il primo fu proprio Ferdinando I D'Aragona con le coniazioni napoletane del 1458-1459 ,anticipando di solo 4 anni le coniazioni con ritratto di Francesco Sforza Duca di Milano. Secondo Mario Revegnani Morosini"Monete italiane con ritratto"1984 vol.III pag.19 ,Francesco Sforza fu anticipato sia pure per qualche mese dall'emissione di un Picciolo di Venezia emesso dopo l'elezione a Doge di Cristoforo Moro nel maggio 1462.Anche questo Picciolo fi emesso sempre dopo la coniazione napoletana di Ferdinando I D'Aragona. Quindi Traina fornisce un'ampia argomentazione che ,in sostanza,coincide con quella della risposta di numanuma. --Salutoni -odjob Modificato 1 Agosto, 2010 da odjob Cita
odjob Inviato 1 Agosto, 2010 Autore #372 Inviato 1 Agosto, 2010 Cari affezionati ed appassionati di monetazione napoletana quest'oggi vi omaggerò della visione di: Un Tornese e Mezzo FERDINANDO II DI BORBONE(1830-1849) anno 1844 Zecca di Napoli Rame D/Testa nuda e barbuta del Re, volta a destra;scritta periferica:FERD.II D.G.REGNI VTR.SIC.ET HIER.REX e stella a cinque punte sotto il collo del Re R/Nel campo,in alto corona reale e sotto,su due righe,TORNESE UNO E MEZZO ed ,in esergo,la data Contorno rigato Riferimenti:PANNUTI E RICCIO 268 ; CNI 165 ; MIR 530 Le foto sono state scattate su una moneta appartenente a collezione privata --Salutoni -odjob Cita
francesco77 Inviato 2 Agosto, 2010 #373 Inviato 2 Agosto, 2010 Moneta davvero eccellente, fdc rosso. Raruccia la 1844. Cita
odjob Inviato 3 Agosto, 2010 Autore #374 Inviato 3 Agosto, 2010 Salute ringrazio Francesco per aver espresso il suo giudizio sulla moneta precedentemente postata,ma io ci terrei a che mi deste un vostro parere sulla mia risposta n°369 ;) e delle argomentazioni sulla risposta n°371 :( --Salutoni -odjob Cita
francesco77 Inviato 4 Agosto, 2010 #375 Inviato 4 Agosto, 2010 Salute ringrazio Francesco per aver espresso il suo giudizio sulla moneta precedentemente postata,ma io ci terrei a che mi deste un vostro parere sulla mia risposta n°369 e delle argomentazioni sulla risposta n°371 --Salutoni -odjob La risposta alla tua domanda riguardo l'eccedenza di metallo è semplicissima, ti invito ad osservare l'eccedenza di metallo più sottile posizionata a ridosso della parte superiore dell'escrescenza sul bordo. Praticamente, è saltato un pezzo di conio proprio in quel punto ed iniziato a lesionarsi man mano dalla parte più centrale, tutto qui. Non dimentichiamo che il rame è un metallo duro e i conii non erano eterni di fronte a tondelli di quelle dimensioni. E' ovvio che una volta raggiunta una certa usura e lesione, il conio veniva rifatto ........ pronto per un'altra spaccatura .......... come nell'esemplare postato da me. Cita
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