Bastet Inviato 24 Gennaio, 2008 #1 Inviato 24 Gennaio, 2008 Scusate, forse sbaglio sezione, eventualmente chiedo ai moderatori di spostare in quella giusta!! Mi piacerebbe sapere qualcosa di questa moneta che un mio caro zio aveva regalato a mia mamma parecchi anni fa. È sempre rimasta in un cassetto, in una bustina di carta, senza che sapessimo di cosa si trattava. Riporto quello che ho capito delle scritte: PAX TI ... MAR V. M. - 1723 (?) IVDIEUM III RECTUM La moneta è grande (circa) cm. 1,9 il lato lungo e cm. 1,7 il corto. Il colore è grigio scuro (piombo). Le immagini: su questo lato una figura femminile in trono con spada. Su questo lato il leone alato. Ciao e grazie a chi vorrà intervenire! Bastet Cita
savoiardo Inviato 24 Gennaio, 2008 Supporter #2 Inviato 24 Gennaio, 2008 dovrebbe essere un 5 soldi ...... Cita
savoiardo Inviato 24 Gennaio, 2008 Supporter #3 Inviato 24 Gennaio, 2008 guarda questa discussione..... non è il mio campo ma mi sembra quella giusta.... http://www.lamoneta.it/index.php?showtopic...indpost&p=31029 Cita
Bastet Inviato 24 Gennaio, 2008 Autore #4 Inviato 24 Gennaio, 2008 Grazie, savoiardo, sembra proprio lei! Nessuno ha un'idea sul valore? Ciao! Bastet Cita
ulisse1970 Inviato 24 Gennaio, 2008 #5 Inviato 24 Gennaio, 2008 Notavo il "taglietto" triangolare sul bordo della moneta. Sembrerebbe che le due facce non siano in asse. Mi sbaglio? Cita
Bastet Inviato 25 Gennaio, 2008 Autore #6 Inviato 25 Gennaio, 2008 Notavo il "taglietto" triangolare sul bordo della moneta.Sembrerebbe che le due facce non siano in asse. Mi sbaglio? 306917[/snapback] Sì, in effetti una faccia è diritta sul lato lungo e l'altra sul lato corto. Cioè sono girate a circa 90°. Ciao! Cita
Paleologo Inviato 25 Gennaio, 2008 #7 Inviato 25 Gennaio, 2008 Niente di strano, nella coniazione a martello con conii liberi gli assi delle due facce potevano assumere qualunque orientamento relativo. Se poi la posizione relativa degli assi è esattamente 90° potrebbe anche essere una coniazione a martello con conii "a scatola". P. :) Cita
Bastet Inviato 25 Gennaio, 2008 Autore #8 Inviato 25 Gennaio, 2008 Niente di strano, nella coniazione a martello con conii liberi gli assi delle due facce potevano assumere qualunque orientamento relativo. Se poi la posizione relativa degli assi è esattamente 90° potrebbe anche essere una coniazione a martello con conii "a scatola". P. :) 307078[/snapback] :confused: Per me tutto questo è "turco"! :) Comunque grazie per tutti gli interventi. Un pezzetto alla volta cerco di capirci qualcosa! Ciao! Bastet Cita
Paleologo Inviato 25 Gennaio, 2008 #9 Inviato 25 Gennaio, 2008 Per me tutto questo è "turco"! :) 307090[/snapback] :lol: Puoi cominciare a dare un'occhiata QUI per farti una prima idea. L'argomento delle tecniche di coniazione secondo me è molto interessante ;) Cita
Bastet Inviato 25 Gennaio, 2008 Autore #10 Inviato 25 Gennaio, 2008 Grazie, ho visto! :) Ma... se: "la produzione delle monete martellate non si è conclusa fino al 1662, durante il regno di Carlo II." La mia dovrebbe essere del 1700... e allora? Ciao P.S. Ah, parla dell'Inghilterra, da noi sono andati avanti più a lungo immagino... Cita
Paleologo Inviato 26 Gennaio, 2008 #11 Inviato 26 Gennaio, 2008 A volte si utilizzavano più tecniche insieme: si coniavano al torchio i pezzi in metallo prezioso, più "prestigiosi", e magari nella stesso officina si coniavano a mano i pezzi in mistura o rame destinati al popolino. Si nota anche la fattura dei tondelli, più accurati e regolari quelli delle monete di alto valore, più "arrangiati" quelli degli spiccioli :) Cita
rob Inviato 26 Gennaio, 2008 #12 Inviato 26 Gennaio, 2008 La zecca di Venezia per motivi "sindacali" rimase arretrata in fatto di tecnologia di coniatura: per assicurare lavoro ai lavoranti della zecca la coniatura a martello rimase in uso fino alla fine della Serenissima, tranne che per i talleri per il Levante: questi erano in competizione con i talleri di convenzione di Maria Teresa che erano coniati al torchio, quindi nella speranza di una maggiore accettabilità fu adottata la tecnologia più moderna. A riguardo della moneta direi un 5 soldi o trairo del 1722, mistura d'argento (sono fuori casa e non mi ricordo il titolo, mi pare si aggiri sul .325), moneta anonima cioè non recante il nome del Doge regnante nell'anno di coniatura. Cita
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