darioelle Inviato 30 Gennaio, 2008 #1 Inviato 30 Gennaio, 2008 (modificato) Usando i potenti mezzi di internet sono giunto alla conclusione che si tratti di un denaro di Ravenna però non avendo il Biaggi non so a quale numero di catalogo attribuire la mia moneta dal momento che ho visto che potrebbe essere la N°1965, 1966 o 1967 e forse altri tipi ancora :( . Potreste dirmi quali sono le differenze fra queste monete per poterla classificare con esattezza? peso 0,55 g diametro circa 16 mm Grazie!!! Modificato 30 Gennaio, 2008 da darioelle Cita
Paleologo Inviato 30 Gennaio, 2008 #2 Inviato 30 Gennaio, 2008 B.1965, trifoglio nel 2° e 3° cantone della croce patente. Se ci fossero globetti nel 1° e 4° sarebbe B.1966, ma non mi sembra di vederli. Ciao, P. :) Cita
darioelle Inviato 30 Gennaio, 2008 Autore #3 Inviato 30 Gennaio, 2008 Grazie Paleologo, è possibile che sia invece Biaggi 1967 ? Guardando la moneta B.1965 in questo link http://www.coinarchives.com/w/lotviewer.ph...ID=311&Lot=1477 i trifogli sono disposti negli altri due quadranti. Forse hanno sbagliato classificazione loro? Cita
Paleologo Inviato 30 Gennaio, 2008 #4 Inviato 30 Gennaio, 2008 è possibile che sia invece Biaggi 1967 ? 308828[/snapback] Direi proprio di no, B.1967 è catalogato come obolo: peso e diametro leggermente inferiori, senza simboli nei cantoni della croce e soprattutto al dritto c'è il busto dell'arcivescovo. Oppure mi sfugge qualcosa? ;) Cita
darioelle Inviato 30 Gennaio, 2008 Autore #5 Inviato 30 Gennaio, 2008 Mi sa che su Coinarchives ogni tanto prendono delle cantonate... anche perchè a questo punto la moneta raffigurata nel link che ho inviato prima non è B. 1965, giusto? Cita
Paleologo Inviato 30 Gennaio, 2008 #6 Inviato 30 Gennaio, 2008 No, quella di Coinarchives è proprio Biaggi 1965, è la tua che non torna ;) Avevo dato per scontato che il rovescio (che è il lato con la croce) fosse ruotato di 90° ma ora guardando meglio mi sembra che la crocetta della legenda stia proprio a h.12 della foto. Confermi? Se è così, è una moneta non riportata sul Biaggi. Questo peraltro non significa che sia inedita visto che il Biaggi è un'opera generale che cataloga solo le tipologie. Bisognerebbe verificare sul CNI o su qualche opera specifica. P. :) Cita
darioelle Inviato 30 Gennaio, 2008 Autore #7 Inviato 30 Gennaio, 2008 Si Paleologo, ti confermo che la croce è a ore 12 per cui i trifogli si trovano nei quadranti in alto a SX e in basso a DX. Qualcuno ha il CNI per maggiori raffronti o ha una moneta con lo stesso rovescio? Ciao! Cita
darioelle Inviato 31 Gennaio, 2008 Autore #9 Inviato 31 Gennaio, 2008 Ciao! se volete dire che la mia sia un falso sinceramente ad una osservazione abbastanza accurata non direi che ne abbia l'aspetto, che sia piuttosto una varietà magari presente in altri cataloghi e non nel Biaggi. Tergestum di cataloghi ne dovrebbe avere parecchi, o no? :P Hai maggiori info? Ciao!!! Cita
piergi00 Inviato 31 Gennaio, 2008 #10 Inviato 31 Gennaio, 2008 Denaro in Mistura Anonime Arcivescovili (Sec. XIII-XIV) , zecca Ravenna D/ ARCIEPISCO nel campo PVS R/ DE RAVENA Croce Patente trifoglio nel primo e quarto quadrante gr. 0,48/0,67 , moneta comune CNI 7/13 Mir Emilia 1251 Cita
utenteBannato Inviato 31 Gennaio, 2008 #11 Inviato 31 Gennaio, 2008 Ho letto solo ora il tuo post e ho visto che ti ha esaurientemente risposto piergi ;) Cita
darioelle Inviato 31 Gennaio, 2008 Autore #12 Inviato 31 Gennaio, 2008 grazie piergi, CNI 7/13 significa che ci sono 7 tipi con questa stessa descrizione? :o E Biaggi se l'è scordate tutte e 7? :huh: Strano, no? Ciao! Cita
Paleologo Inviato 31 Gennaio, 2008 #13 Inviato 31 Gennaio, 2008 Non sette tipi ma un tipo principale (ARCIEPISCOPVS DE RAVENA e croce patente) con sette varianti definite da natura e posizione dei simboli (oppure semplicemente sette esemplari di conio diverso presenti nella Collezione Reale). Spesso nelle monete medioevali si utilizzavano i simboli come caratteri di controllo" per identificare le diverse emissioni, gli zecchieri ecc. Non credo che il Biaggi se le sia "scordate", semplicemente non è un'opera che scende così in dettaglio su ogni tipologia e probabilmente la tua moneta è una variante poco comune. E nessuno ha mai pensato che fosse falsa ;) Cita
piergi00 Inviato 1 Febbraio, 2008 #14 Inviato 1 Febbraio, 2008 Non credo che il Biaggi se le sia "scordate", semplicemente non è un'opera che scende così in dettaglio su ogni tipologia e probabilmente la tua moneta è una variante poco comune. E nessuno ha mai pensato che fosse falsa ;) 309397[/snapback] Paleologo ha pienamente ragione, l' opera del Biaggi non ha , come scrive lo stesso autore nell' introduzione, l' intento di essere completa ma di descrivere solo i principali tipi. Per lo studio della varianti bisogna rivolgersi a testi piu' specifici sulle singole zecche e al vecchio Corpus di ben venti volumi ancora in parte valido ai giorni nostri Cita
utenteBannato Inviato 1 Febbraio, 2008 #15 Inviato 1 Febbraio, 2008 Non credo che il Biaggi se le sia "scordate", semplicemente non è un'opera che scende così in dettaglio su ogni tipologia e probabilmente la tua moneta è una variante poco comune. E nessuno ha mai pensato che fosse falsa ;) 309397[/snapback] Paleologo ha pienamente ragione, l' opera del Biaggi non ha , come scrive lo stesso autore nell' introduzione, l' intento di essere completa ma di descrivere solo i principali tipi. Per lo studio della varianti bisogna rivolgersi a testi piu' specifici sulle singole zecche e al vecchio Corpus di ben venti volumi ancora in parte valido ai giorni nostri 309447[/snapback] Quoto: il Biaggi serve per una catalogazione rapida, dopodichè bisogna rivolgersi a testi più specifici Cita
numa numa Inviato 1 Febbraio, 2008 Supporter #16 Inviato 1 Febbraio, 2008 Non pretendiamo dal povero Biaggi quello che non puo' dare, sarebbe impietoso paragonare un'opera dell'ampiezza e del respiro del Corpus (in 20 volumi e oltretutto ancora incompleto), rispetto al volumetto, pratico ma limitato del Biaggi. numa numa Cita
darioelle Inviato 1 Febbraio, 2008 Autore #17 Inviato 1 Febbraio, 2008 (modificato) Ciao a tutti, volendo riassumere il punto a cui siamo giunti: o la classifico semplicemente MIR Emilia 1251 o dovrei entrare nei meandri delle varianti del CNI. In questo caso vorrei sapere da Piergi00 o da chi possiede il testo se dalla foto si evince qualcosa o si tratti di differenze fra le varianti così minime da non poterle desumere dalla conservazione della moneta... Ciao! Modificato 1 Febbraio, 2008 da darioelle Cita
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