federico.gambacorta1979 Inviato 7 Febbraio, 2008 #1 Inviato 7 Febbraio, 2008 Salve a tutti! Volevo sottoporre un dubbio: studiando alcuni documenti di natura economica di XIII secolo, mi sono imbattuto in uno strumento di pagamento definito Marca d'Argento; non essendo riuscito ad individuare per l'epoca alcun tipo di nominale corrispondente e, essendo tale strumento, nei documenti relativi, associato sempre alla Lira (pagamento in lire e marche d'argento), ho ipotizzato si trattasse di un'altra unità conto, dal valore diverso rispetto a quello della lira. La mia è solo un'ipotesi e sarei grato a chiunque potesse darmi una qualche delucidazione: si tratta effettivamente di un'unità di conto? se si, quale il suo valore?riferimenti bibliografici? Grazie a tutti Cita
Mirko Inviato 7 Febbraio, 2008 #2 Inviato 7 Febbraio, 2008 più che un'unità di conto, dovrebbe essere un'unità di peso ;) 1 marco d'argento. In germania valeva circa 234 gr. http://de.wikipedia.org/wiki/Mark_(Gewicht) Cita
utenteBannato Inviato 7 Febbraio, 2008 #3 Inviato 7 Febbraio, 2008 Per le monete del medioevo friulano un Marco d'argento equivaleva a grammi 238,3437 ed era suddiviso in 8 Oncie da 144 Silique. Praticamente fino al 1250 con un Marco d'argento venivano tagliati circa 200 denari d'argento. Cita
piergi00 Inviato 7 Febbraio, 2008 #4 Inviato 7 Febbraio, 2008 (modificato) Il Marco , unita' di peso di probabile origine tedesca, variava da luogo a luogo Negli Stati Sabaudi venne usato nel secolo decimoterzo il Marco di Lione ,quello di Parigi, di Avignone e di Chambery; mentre nel secolo decimoquarto di Troyes e di Parigi(detto anche Marc le Roy) dal peso di grammi 244,753 Quest' ultimo rimase in uso come misura ufficiale fino al periodo napoleonico. Le monete venivano coniate ad un certo numero detto "taglio per marco" il che facendone noto il contenuto in argento , eliminava l' operazione della pesatura. Modificato 7 Febbraio, 2008 da piergi00 Cita
adamaney Inviato 7 Febbraio, 2008 #5 Inviato 7 Febbraio, 2008 tratta effettivamente di un'unità di conto? se si, quale il suo valore?riferimenti bibliografici? E' tutto piuttosto strettamente connesso al contesto di riferimento. Tutto dipende da dove, quando, eccetera. Un po' come dire "cos'era la lira? quanto valeva?" risposte possibili e tutte valide: - uno strumento musicale - l'unità monetaria turca - una moneta di conto - un testone d'argento - una monetina d'alluminio ;) ciao Cita
ADMIN incuso Inviato 7 Febbraio, 2008 Staff ADMIN #6 Inviato 7 Febbraio, 2008 Per le zecche di Parma e Piacenza in periodo 600/700: 1 marco=2/3 libbra Cita
rob Inviato 7 Febbraio, 2008 #7 Inviato 7 Febbraio, 2008 (modificato) Il marco di Troyes era di ca. 245,083 g., il marco di Venezia invece 238,49936 g. [da M. De Ruiz "Monete a Venezia nel tardo medioevo"] Modificato 7 Febbraio, 2008 da rob Cita
savoiardo Inviato 8 Febbraio, 2008 Supporter #8 Inviato 8 Febbraio, 2008 Il Marco , unita' di peso di probabile origine tedesca, variava da luogo a luogoNegli Stati Sabaudi venne usato nel secolo decimoterzo il Marco di Lione ,quello di Parigi, di Avignone e di Chambery; mentre nel secolo decimoquarto di Troyes e di Parigi(detto anche Marc le Roy) dal peso di grammi 244,753 Quest' ultimo rimase in uso come misura ufficiale fino al periodo napoleonico. Le monete venivano coniate ad un certo numero detto "taglio per marco" il che facendone noto il contenuto in argento , eliminava l' operazione della pesatura. 312151[/snapback] scusa pier ma non ho capito cosa intendi quando scrivi: Le monete venivano coniate ad un certo numero detto "taglio per marco" il che facendone noto il contenuto in argento , eliminava l' operazione della pesatura io so che le monete venivano coniate in un certo numero per ogni marco... il che corrispondeva, una volta saputo il numero di marchi trattati, al numero di monete coniate..... forse era la stessa cosa che dicevi tu .... ma non mi sembrava...... il titolo , per quanto riguarda la percentuale d'argento , era un'altra cosa.... Cita
piergi00 Inviato 8 Febbraio, 2008 #9 Inviato 8 Febbraio, 2008 forse era la stessa cosa che dicevi tu .... Direi proprio di si Contenuto di argento non inteso come il titolo ma come peso globale della moneta Cita
savoiardo Inviato 8 Febbraio, 2008 Supporter #10 Inviato 8 Febbraio, 2008 ok pier.... come ti dicevo avevo avuto qualche difficoltà a capirne il senso.... detto in una maniera oppure nell'altra comunque è quello il succo. Cita
federico.gambacorta1979 Inviato 8 Febbraio, 2008 Autore #11 Inviato 8 Febbraio, 2008 Wow, non pensavo di generare una simile discussione :) ! Grazie a tutti per la solerzia e per le interessantissime informazioni fornite! un caro saluto Cita
savoiardo Inviato 9 Febbraio, 2008 Supporter #12 Inviato 9 Febbraio, 2008 non è una discussione, tra me e l'amico pier è solo un chiarimento di dettagli.... Cita
ADMIN incuso Inviato 9 Febbraio, 2008 Staff ADMIN #13 Inviato 9 Febbraio, 2008 Riporto quanto dettato per il conio delle monete in Piacenza, personalmente lo trovo buffo: http://numismatica-italiana.lamoneta.it/cat/W-RN2PC Cita
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