Vai al contenuto
  • Sky
  • Blueberry
  • Slate
  • Blackcurrant
  • Watermelon
  • Strawberry
  • Orange
  • Banana
  • Apple
  • Emerald
  • Chocolate
  • Charcoal
Accedi per seguire questo  
BelloDomique

Abruzzo Monete fine XIII secolo Abruzzo

Risposte migliori

BelloDomique

Salve a tutti, mi sono imbattuto in questo forum cercando disperatamente delle informazioni sulle monete in circolazione in Abruzzo sul finire del XIII secolo.

Faccio parte di un gruppo di rievocazione storica e abbiamo intenzione di approfondire questo aspetto da riproporre poi durante gli attendamenti allestiti.

Qualcuno saprebbe darmi qualche informazione?

Grazie mille.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

BelloDomique
per quale città abruzzese?

314994[/snapback]

Il gruppo è di Montesilvano (Pescara), e questa zona avrebbe la priorità, ma ci interessano anche monete di altre zone d'abruzzo, in modo da poter mostrare le differenti diffusioni.

Sapreste anche consigliarmi dei libri sulla monetazione (si dice così) nel XIII secolo? Per capirci, non tanto sulla numismatica quanto sulla coniazione, distribuzione...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

chris

Nell'aquilano ad esempio sotto Ludovico II d'Angiò 1382-1384 e sotto Ladislao di Durazzo 1386-1414 circolavano bolognini in argento del diametro medio di mm.18 peso gr.1,00, quattrini in mistura di rame ed argento anche questi dello stesso diametro, peso gr.1/1,40 circa e denari provisini in mistura diam. mm.14 peso gr. 0,40 circa.

-Guardiagrele circolavano bolognini in argento mm. 18 circa sotto Ladislao di Durazzo 1391-1414.

-Sulmona sotto Carlo III di Durazzo 1382-85 bolognini in argento diam. mm. 18 circa, tornesi in mistura di rame ed argento diam. mm. 17, peso gr.0,70/0,80 circa circa e denari in mistura diam. mm.15 e peso gr.0,40 circa. Sotto Ladislao di Durazzo 1386-1414 circolavano bolognini in argento e tornesi in mistura.

sistema monetale del XIV° secolo:

1 bolognino = quattrini 4 e 1/2 = 9 tornesi = 18 denari provisini

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

BelloDomique
Nell'aquilano ad esempio sotto Ludovico II d'Angiò 1382-1384 e sotto Ladislao di Durazzo 1386-1414 circolavano bolognini in argento del diametro medio di mm.18 peso gr.1,00, quattrini in mistura di rame ed argento anche questi dello stesso diametro, peso gr.1/1,40 circa e denari provisini in mistura diam. mm.14 peso gr. 0,40 circa.

-Guardiagrele circolavano bolognini in argento mm. 18 circa sotto Ladislao di Durazzo 1391-1414.

-Sulmona sotto Carlo III di Durazzo 1382-85 bolognini in argento diam. mm. 18 circa, tornesi in mistura di rame ed argento diam. mm. 17, peso gr.0,70/0,80 circa circa e denari in mistura diam. mm.15 e peso gr.0,40 circa. Sotto Ladislao di Durazzo 1386-1414 circolavano bolognini in argento e tornesi in mistura.

sistema monetale del XIV° secolo:

1 bolognino = quattrini 4 e 1/2 = 9 tornesi = 18 denari provisini

315012[/snapback]

Grazie della risposta!

Però le tue informazioni sono del secolo successivo a quello di mio interesse primario.

Intanto vado a dare un'occhiata alle monete che mi hai indicato

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

chris

chiedo scusa, avevo letto secolo XIV° anzichè XIII°

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

BelloDomique
chiedo scusa, avevo letto secolo XIV° anzichè XIII°

315014[/snapback]

:lol: Figurati! E' già molto che ti stia prendendo la briga di rispondermi! :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

chris

Nell'Abruzzo del XIII° secolo circolavano le seguenti monete:

Ferdinando II di Svevia 1197-1250 augustali in oro diam. mm. 20/23 peso gr. 5,20 circa, mezzi augustali in oro, denari in mistura di rame ed argento diam. mm. 16, peso gr. 0,80 circa e mezzi denari coniati nella zecca di Brindisi o di Messina.

Corrado I 1250-54 e Corrado II 1254-58 denari in mistura sempre come zecca Brindisi o Messina.

Carlo I d'Angiò 1266-78 e Carlo II d'Angiò 1285-1309 Saluti in oro gr. 4,40 mm.22/23, mezzi saluti in oro, saluti in argento gr.3,20/3,30 mm.25 circa, denari in mistura di rame ed argento gr.0,80 mm.18 circa e mezzi denari coniati nella zecca di Napoli. Sotto Carlo II circolavano anche gigliati in argento gr.3,90 mm.24.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

chris

Ad esempio l'Aquila è stata fondata fra la prima e la seconda metà del XIII° secolo da Federico II di Svevia e portata avanti dal figlio Corrado, nel 1259 fù distrutta da Manfredi e ricostruita da Carlo I d'Angiò nel 1265. Nel 1294 si ribellò a Carlo II d'Angiò * . . . fino a diventare, verso la metà del secolo XIV°, la seconda città del Regno di Napoli per importanza.

Anche per la Sulmona del secolo XIII° la storia è simile a quella dell'Aquila, anche se vanta origini molto più antiche rispetto all'altra.

Dalla storia si evince che nell'Abruzzo del secolo XIII° circolavano le monete dei regnanti sopra citati

Mentre Pescara ha una storia molto più recente . . !

* D'Andrea Andreani ' Le monete dell'Abruzzo e del Molise' pag.184

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

chris

Per le monete fatte coniare da Federico II, Corrado I, Corrado II, Carlo I e Carlo II le consiglio il Biaggi 'Monete e Zecche Medievali Italiane' così con un unico testo ha tutte le monete a portata di mano. Mentre riguardo la storia e le monete coniate e che circolavano in Abruzzo le consiglio il Lazzari 'Zecche e monete degli Abruzzi nei bassi tempi' ed il D'Andrea Andreani 'Le monete dell'Abruzzo e del Molise'.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

adamaney

Da ignorante presumo nelle tasche del popolo circolassero anche denari e grossi agontani in quantità. Passo la palla agli esperti del settore :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

chris

Come giustamente ha fatto osservare adamaney principalmente nell'area settentrionale della regione circolavano anche grossi marchigiani in argento peso gr. 1,30 diam. mm.18, bolognini in Ag peso gr. 1,00 diam. mm. 18, denari in mistura di rame ed argento peso gr.0,50 diam. mm.15/17.

Ducati veneziani in oro peso gr. 3,55 diam. mm.20, grossi veneziani in argento gr.2,15 mm.20.

Fiorini in oro di Firenze gr.3,55 mm.18.

Nonche monete papaline

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

BelloDomique

Grazie mille per le dritte!! Mi pare di avere abbastanza materiale su cui mettermi al lavoro...

Per quanto riguarda invece la monetazione? Ci sono dei libri di testo che trattano delle tecniche di conio delle monete nel XIII secolo?

Avrei in mente, se fattibile, di ricostruire gli strumenti utilizzati per realizzare le monete.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Paleologo
Per quanto riguarda invece la monetazione? Ci sono dei libri di testo che trattano delle tecniche di conio delle monete nel XIII secolo?

316159[/snapback]

Sempre se riesci a trovarlo, "Numismatica e Tecnologia" di Angelo Finetti e la bibliografia ivi indicata. L'edizione originale è N.I.S. degli anni '80, forse ne esiste una ristampa (Carocci?)

Ciao, P. :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere registrato per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

Accedi per seguire questo  

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?

×