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Jako00

Moneta Veneziana?

Risposte migliori

Jako00

Salve sono nuovo nel campo della numismatica, potete aiutarmi con questa monetina?

Credo sia rame

Diamentro: circa 13 mm

Su di un lato, figura alata con aureola, in un cerchhio formato da puntini. attorno si riescono a leggere le lettere MA po spazio rovinato e una V

Nell' altro lato c'è una croce con quattro puntini in un cerchio e all' esterno si vede una O e forse una D

Spero sappiate aiutarmi grazie!

ciao!

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rob

Potrebbe essere un soldino del XVI sec., in tal caso dovrebbe essere d'argento (titolo .600, peso attorno ai 0,4 g.).

Forse Pietro Loredan (1567-1570): se così fosse la moneta sarebbe così descritta:

al dritto una croce gigliata in un cerchio, legenda +PET LAVREDA DVX;

al rovescio il leone in soldo o "in moleca", legenda +S MARCVS VENET

Prova ad vedere se la legenda può coincidere.

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Jako00

dalla parte del leone sembrerebbe come hai detto tu ma dalla parte della croce non mi pare coincida, però si capisce poco!

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apuliensis

potrebbe essere un tornesello in mistura? <_<

Modificato da apuliensis

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rob
potrebbe essere un tornesello in mistura?  <_<

315482[/snapback]

Direi di no a causa dei bisanti sul dritto. Era infatta anche la mia prima ipotesi, ma non quadrava.

dalla parte del leone sembrerebbe come hai detto tu ma dalla parte della croce non mi pare coincida, però si capisce poco!

315459[/snapback]

In realtà non ne sono sicurissimo, ma è l'unica moneta che si avvicina a quella che hai postato. Sarebbe interessante capire meglio lo stile della croce, dovrebbe essere ornata, più precisamente gigliata.

Modificato da rob

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rob

Avendo visto la foto mi devo smentire da solo: la croce non corrisponde, e da un nuovo controllo del Paolucci mi rendo conto di aver toppato, visto che il soldino da me citato non ha bisanti.

Dunque, il problema è che il leone in soldo è quello che mi aspetterei di vedere in un tornesello, la croce ed i bisanti mi fanno venire in mente le carzie per Cipro; la croce della tua moneta non è gigliata e questo esclude anche i sesini (che comunque sarebbero attorno ai 18 mm di diametro), che pur avrebbero il leone in soldo ed i bisanti. Per lo stesso motivo escludo un bezzo, che tralaltro ha invece uno dei primi esempi di leone andante.

Dunque, che moneta è che potrebbe avere una croce patente, 4 bisanti inquartati e altri quattro oltre i bracci della croce al dritto, e il leone in soldo al rovescio?

Spulciando fra le splendide incisioni del Kunz mi sono reso conto che in effetti, citando il Papadopoli, "Appena salito al trono ducale Agostino Barbarigo, si riprese la coniazione dei tornesi sospesa da molti anni".

Questi torneselli avevano la croce patente senza bisanti: il successore di Agostino Barbarigo fu Leonardo Loredan: a partire dal suo dogado i torneselli sono descritti come:

D/: croce patente accantonata da quattro bisanti ed accompagnata da altri quattro alle estremità in un cerchio.

Il Papadopoli cita anche una varietà senza bisanti.

Confermo quindi che si tratta di un tornesello, come correttamente aveva suggerito apuliensis. Il Paolucci non cita la piccola variazione dell'aggiunta dei bisanti, e questo mi aveva fuorviato - bene, ho imparato una cosa nuova! :D

Ora si tratta di stabilire di quale doge si tratta. Questa moneta fu coniata da:

Leonardo Loredan (1501-1521), rarità: R

Antonio Grimani (1521-1523), rarità: R2

Andrea Gritti (1523-1538), rarità: R

Pietro Lando (1539-1545), rarità: R

Una qualche decifrazione della legenda al dritto potrebbe dare la risposta.

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Jako00

Grazie sei stato molto gentile! purtroppo la moneta è rovinata provo a metterti delle nuove foto!

post-8606-1203358422_thumb.jpg

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