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massimocl2

identificazione

Risposte migliori

massimocl2

Salve, sono in possesso di una medaglietta devozionale di famiglia vi sarei grato se qualcuno mi aiuta ad identificarla e conoscere la storia.

La moneta dovrebbe essere d'argento, pio ix e incisore zaccagnini.

Grazie

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louesa

Sec. XIX, metà, manifattura romana.

Pio IX. Proclamazione del Dogma dell'Immacolata Concezione.

Dritto: Statua dell'Immacolata eretta sulla colonna di Piazza di Spagna. Nel giro: FIAT PAX IN VIRTUTE TUA.

Rovescio: Busto del papa di profilo a destra. Nel giro: PIUS IX PONT. MAX.

Argento, ovale, appicicagnolo complanare.

Alla base della definizione dogmatica vi è il presupposto teologico secondo cui Maria discendendo da Adamo per naturale generazione avrebbe dovuto, come tutti gli uomini, contrarre il peccato originale. Ma essa fu fatta oggetto di un particolare privilegio per essere "degna abitazione di Dio". Se tutti gli uomini sono liberati dal peccato originale da Cristo Redentore dopo averlo contratto, la Vergine fu preservata dal contrarlo. Questa unica eccezione alla legge comune è stata solennemente definita dalla Chiesa come rivelata da Dio e perciò contenuta nelle fonti della Rivelazione.

Nella storia dei dogmi, quello dell'Immacolata Concezione reca con sé una peculiarità che lo rende unico: la sua definizione nasce non tanto dalle attestazioni della Scrittura o dalla tradizione più antica, quanto dall'approfondimento del sensus fidelium, in particolare del culto mariano molto diffuso, e del Magistero.

È stata la vivacità del culto mariano a portare il beato Pio IX ad affrontare la questione dell'Immacolata Concezione in vista di una definitiva proclamazione del dogma, che giunse dopo una articolato e non sempre facile lavoro di mediazione e di sintesi. Nel 1854 i tempi erano maturi perché si riconoscesse ufficialmente un simile mistero. E quattro anni dopo, le apparizioni di Lourdes apparvero una prodigiosa conferma del dogma che aveva proclamata la Vergine "tutta bella", "piena di grazia", "sine labe originali concepta", cioè concepita priva di ogni macchia del peccato originale, e, perciò, Immacolata. Una conferma che sembrò un ringraziamento, per l’abbondanza di grazie che dal cuore dell’Immacolata piovvero sull’umanità.

Anche se il dogma dell’Immacolata Concezione - la solennità più alta e più preziosa di Colei che dei Santi è chiamata Regina - fu proclamata soltanto nel 1854, la storia della devozione di Maria Immacolata - la Madre del nostro Signore Gesù Cristo, Maria tutta santa, immune da ogni macchia di peccato, dallo Spirito Santo quasi plasmata e resa nuova creatura - è molto più antica. Precede di secoli, anzi di millenni, la proclamazione del dogma, che però, come sempre, non ha introdotto una novità, ma ha semplicemente coronato una lunghissima tradizione. Già celebrata dal sec. XI, questa solennità si inserisce nel contesto dell’Avvento-Natale, congiungendo l’attesa messianica e il ritorno glorioso di Cristo con l’ammirata memoria della Madre.

Nel 1830, la Vergine apparve a Santa Caterina Labouré, la quale diffuse poi la Medaglia miracolosa, con l’immagine dell’Immacolata, cioè della "concepita senza peccato". Questa medaglia suscitò un’intensa devozione, e molti Vescovi chiesero a Roma la definizione di quel dogma che ormai era nel cuore di quasi tutti i cristiani. Così, l’8 dicembre 1854, Pio IX proclamava la "donna vestita di sole" esente dal peccato originale, tutta pura, cioè Immacolata. Fu un atto di grande fede e di estremo coraggio, che suscitò gioia tra i fedeli della Madonna, e indignazione tra i nemici del Cristianesimo, perché il dogma dell’Immacolata era una diretta smentita dei naturalisti e dei materialisti.

Infatti, da due secoli viviamo in una cultura che nega l’esistenza del peccato in quanto tale, il realtà il peccato esiste e è venuto un Redentore sulla terra a cancellare il peccato originale in cui effetti continuano a indurre in errore la fragile natura umana.

Parlando dei giorni nostri, in un intervista su Il Tempo del 6 dicembre 2004, lo scrittore Vittorio Messori ha rilevato: "Sebbene le radici cristiane del vecchio continente non siano state menzionate nella Costituzione europea, la Vergine Maria si è da tempo burlata dei nostri smemorati costituenti. La bandiera europea, un drappo blu con una teoria di dodici stelle, è un simbolo mariano. Nel 1954, quando fu bandito un concorso per disegnare il nuovo vessillo della CEE, la commissione di Brussel scelse quello eseguito da un designer belga, Arsène Heitz, che si era ispirato all’immagine di Maria così come è descritta nell’Apocalisse di san Giovanni e con i tratti distintivi dell’Immacolata Concezione. Come si vede vale il vecchio detto secondo cui il diavolo fa le pentole e non i coperchi!".

Quattro anni dopo essere stata definita da Pio IX, la verità dell'Immacolata Concezione della Madre di Dio fu confermata dalla Madonna stessa in una delle apparizioni alla piccola Bernardetta Soubirous. Il 25 marzo 1858 la piccola veggente di Lourdes chiese alla Donna del cielo il suo nome, e "Quella" rispose con le parole: "Io sono l’Immacolata Concezione". Di questo evento straordinario dice Vittorio Messori: "Possiamo dire che fu l’unica volta nella storia della Chiesa che Dio volle confermare con il proprio imprimatur un dogma promulgato dal suo rappresentante su questa terra".

Per quanto riguarda i Padri della Chiesa d’Oriente, nell’esaltare la Madre di Dio, avevano avuto espressioni che la ponevano al di sopra del peccato originale. L’avevano chiamata: "Intemerata, incolpata, bellezza dell’innocenza, più pura degli Angioli, giglio purissimo, germe non-avvelenato, nube più splendida del sole, immacolata". Gli ortodossi però, pur riconoscendosi in una sostanziale unità con l'Occidente riguardo al mistero della Madre di Dio, hanno difficoltà ad accettare il dogma, almeno nella formulazione definitiva del 1854, in quanto contiene espressioni che sembrano supporre un'azione arbitraria di Dio.

I protestanti, invece, respingono la definizione perché non fondata su riferimenti chiari e certi alla Sacra Scrittura e ancor più perché il dogma collocherebbe Maria fuori dalla realtà del peccato, propria dell'uomo, e Gesù non ne sarebbe più il Salvatore. Obiezione a cui la Chiesa cattolica ha risposto in maniera appropriata, tra l'altro, con la Lumen Gentium.

Il dogma dell'Immacolata Concezione costituisce dunque un punto di attrito nel dialogo interreligioso, particolarmente con i protestanti e gli ortodossi. Anche nella Chiesa d’Occidente, però, la teoria dell’immacolatezza trovò una forte resistenza, non per avversione alla Madonna, che restava la più sublime delle creature, ma per mantenere salda la dottrine della Redenzione, operata soltanto in virtù del sacrificio di Gesù. Se Maria fosse stata immacolata, se cioè fosse stata concepito da Dio al di fuori della legge del peccato originale, comune a tutti i figli di Eva, ella non avrebbe avuto bisogno della Redenzione, e questo dunque non si poteva più dire universale. L’eccezione, in questa caso non confermava la regola, ma la distruggeva.

Sulle piazze d’Italia, predicatori celebri avevano da secoli elevate le lodi della Vergine immacolata: tra questi, san Leonardo da Porto Maurizio e san Bernardino da Siena, che con la sua voce arguta e commossa diceva ai Senesi: "Or mi di’: che diremo noi del cognoscimento di Maria essendo ripiena di Spirito Santo, essendo nata senza alcun peccato, e così sempre mantenendosi netta e pura, servendo sempre a Dio?".

Per secoli i francescani e i domenicani si erano occupato della questione su come giustificare la concezione immacolata di Maria. Il francescano Giovanni Duns, detto Scoto perché nativo della Scozia, e chiamato il "Dottor Sottile", riuscì a superare lo scoglio dottrinale con una sottile ma convincente distinzione. Anche la Madonna era stata redenta da Gesù, ma con una Redenzione preventiva, prima e fuori del tempo. Ella fu preservata dal peccato originale in previsione dei meriti del suo figlio divino. Ciò conveniva, era possibile, e dunque fu fatto. Dopo Giovanni Duns Scoto la dottrina dell’Immacolata fece grandi progressi, e la sua devozione si diffuse sempre di più.

Talvolta, la solennità dell'Immacolata Concezione, comunque, non è stata ed è recepita dai fedeli in maniera non corretta, venendo essa confusa con la verginità di Maria, cioè con il concepimento verginale di Maria e non con l'assenza, nella Madre di Gesù, di ogni peccato sin dall'istante del concepimento nel seno di sua madre.

In Occidente la festa dell'Immacolata Concezione (l'8 dicembre appunto) era solita essere chiamata nel medioevo la Festa dei Normanni, perché vigeva la convinzione che essi l'avessero conosciuta in Sicilia e nell'Italia meridionale e da qui l'avessero poi portata in Normandia e in Inghilterra. Moderni studi liturgici hanno appurato che, invece, l'origine occidentale della festa è da reperirsi nella chiesa celtica dell'Irlanda. Fu papa Sisto IV a stabilire l'universalità della festa: nel 1476 pubblicò una bolla con cui stabilì le medesime indulgenze concesse dai suoi predecessori per la festa del Corpus Domini e la festa della Concezione di Maria venne introdotta nel Calendario romano. Clemente XI impose la festa di precetto, a tutta la Chiesa. Al momento della definizione, nel 1854, esistevano in tutta la Chiesa latina tre formulari di Messa e Ufficio, ma Pio IX sollecitato da molti vescovi e per sua decisione ordinò nel 1863 la redazione di un nuovo testo liturgico che rispondesse alla definizione dogmatica e rendesse con precisione la verità definita. Papa Leone XIII, il 30 novembre 1879, prescrisse a tutta la Chiesa anche la vigilia.

Spero di esserti stato utile!

Saluti

Massimo

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meja

Che dire ... complimenti Louesa ...mai spiegazione fù più dettagliata ed esauriente

Complimenti davvero

Meja

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louesa
Che dire ... complimenti Louesa ...mai spiegazione fù più dettagliata ed esauriente

Complimenti davvero

Meja

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Grazie :D E' stato un piacere!

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