stardust71 Inviato 6 Marzo, 2008 #1 Inviato 6 Marzo, 2008 vorrei sapere a chi appartiene questa moneta, probabilmente veneziana e che valore possa avere a veder dalla foto, grazie Cita
apuliensis Inviato 6 Marzo, 2008 #2 Inviato 6 Marzo, 2008 (modificato) mi sembra di vedere una G.... <_< ...potrebbe essere un grosso di Giovanni Gradenico??? :unsure: se fosse così allora il periodo sarebbe dal 1355 al 1356 d/ IO.GRADONICO DVX SMVENETI - San Marco in piedi a sinistra e il Doge a destra r/ il Redentore in trono tra IC XC Biaggi 2828 non so se possa essere esatto...chiedo venia nel caso non lo fosse :unsure: ....sicuramente qualcuno ti potrà dare certezza e ti saprà dare un valore giusto....anche se presumo che non abbia un valore alto...:) Modificato 6 Marzo, 2008 da apuliensis Cita
rob Inviato 6 Marzo, 2008 #3 Inviato 6 Marzo, 2008 Magari fosse un Giovanni Gradenigo, sarebbe un R4... è invece un più comune grosso di Pietro Gradenigo, 1289-1311 D/ S. Marco che porge il vessillo al doge, .PE . GRADONICO . lungo l'asta DVX R/ Il Redentore in trono, IC XC Papadopoli nr. 2, var. 10 In particolare si nota il segno del massaro classificato dal Papadopoli come nr. 10 (su 12): al R/ i tre cerchi a trifoglio sotto il gomito destro del Cristo. Non si conoscono i nomi dei massari. La moneta è tosata: il suo peso nominale dovrebbe essere attorno ai 2,1-2,2 grammi, probabilmente questa è scarsa. Nel suo stesso periodo di emissione infatti circolavano largamente i grossi aquilini da 20 denari di Merano, in buon argento ma pesanti solo 1,2-1,5 grammi. E' vero che il 28 maggio 1282 il valore del grosso di Venezia era stato innalzato a 32 denari, ma è pur vero che rimaneva sopravvalutato rispetto al grosso aquilino. In conseguenza il grosso veneziano fu tesaurizzato in terraferma (al tempo contesa fra Verona e Padova, con frequenti incursioni tedesche) e molti dei pezzi che rimasero in circolazione furono tosati per adeguarsi all'intrinseco dell'aquilino. Una discreta moneta che si porta dietro tantissima storia. Quanto vale? Probabilmente sui 30 euro o meno. Cita
letizia Inviato 7 Marzo, 2008 #4 Inviato 7 Marzo, 2008 Bravo rob, caspita un vero esperto nel campo, i miei complimenti. Cita
gpittini Inviato 7 Marzo, 2008 #5 Inviato 7 Marzo, 2008 :huh: DE GREGE EPICURI Però c'è anche un Bartolomeo Gradenigo, che credo sia meno raro... Cita
rob Inviato 7 Marzo, 2008 #6 Inviato 7 Marzo, 2008 :huh: DE GREGE EPICURIPerò c'è anche un Bartolomeo Gradenigo, che credo sia meno raro... 322824[/snapback] Esatto, non l'ho citato poiché non era compatibile con la legenda della moneta postata: si tratta di pezzi meno comuni di quelli di Pietro Gradenigo. Cita
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