cancun175 Inviato 26 Marzo, 2008 #1 Inviato 26 Marzo, 2008 Il venditore su e bay chiede 25 euro+4 (compralo subito), ma accetta proposte di acquisto. Offre solo queste indicazioni, oltre a una lunga sfilza di referenze di legittima provenienza (denuncia beni archelogici, registro questura, etc): ---------- follis di Massenzio zecca di Ostia 306-312 d.C. peso 4,55 g , diametro 26 mm. ------------------ Secondo voi, la cifra è equa? Oppure quanto è pià giusto offrire? C'è qualcuno che sa qualcosa di più su questa emissione? Grazie Paolo Cita
denario69 Inviato 26 Marzo, 2008 #2 Inviato 26 Marzo, 2008 Il venditore su e bay chiede 25 euro+4 (compralo subito), ma accetta proposte di acquisto. Offre solo queste indicazioni, oltre a una lunga sfilza di referenze di legittima provenienza (denuncia beni archelogici, registro questura, etc):---------- follis di Massenzio zecca di Ostia 306-312 d.C. peso 4,55 g , diametro 26 mm. ------------------ Secondo voi, la cifra è equa? Oppure quanto è pià giusto offrire? C'è qualcuno che sa qualcosa di più su questa emissione? Grazie Paolo 329061[/snapback] Sul rovescio mi pare di vedere Castore e Polluce, le foto sono un po' piccoline per esprimere altri giudizi, anche se il D mi sembra un poco malmesso :) Qui trovi un link su tipi monetali della zecca di Ostia (in Inglese, però): http://www.ostia-antica.org/dict/topics/mint/mint06.htm ciao :) Cita
chersoblepte Inviato 26 Marzo, 2008 #3 Inviato 26 Marzo, 2008 Penso che la moneta possa essere classificata come RIC VI Ostia 16. Al diritto, con legenda IMP C MAXENTIVS PF AVG, troviamo il ritratto di Massenzio, con capo laureato rivolto verso destra. Al rovescio, con legenda AETE-RNITAS AVG N, sono raffigurati i Dioscuri, Castore e Polluce, con una stella sopra il capo, nudi e con la clamide sulla spalla, rivolti l'uno verso l'altro: si appoggiano con una mano ad uno scettro e con l'altra tengono, ciascuno, un cavallo imbrigliato. Tra di essi, la Lupa, volta a sinistra, ed i due gemelli, Romolo e Remo. In esergo MOSTA. Follis battuto dalla I officina della zecca di Ostia nella seconda metà del 309. La tipologia di rovescio offerta da questa moneta è di sicuro profondamente evocativa: la frequenza, nella monetazione massenziana, d'immagini e simboli legati alla storia mitica di Roma (e spesso, come in questo caso, relativi alle origini dell'Urbe) ben s'adatta ai propositi politici di questo imperatore, che, di fatto isolato da ogni alleanza nelle intricate vicende politico-militari che seguirono l'abdicazione congiunta di Diocleziano e Massimiano, trovò appoggio e legittimazione proprio nei desideri di "rivalsa" dell'antica Capitale e dell'Italia, che, con la costituzione del regime tetrarchico, avevano perduto i privilegi a loro garantiti da secoli. La moneta mostrata presenta indubbiamente una bella patina, ma anche una conservazione, specie al diritto, non trascendentale: considerato poi che si tratta d'una emissione abbastanza comune (il RIC la valuta C²) penso che si possa sfruttare l'opzione "Proposta d'acquisto" per spuntare qualche Euro sul prezzo attuale. P.S. Per la zecca di Ostia molto interessante è questa pagina web: http://www.ostia-antica.org/dict/topics/mint/mint.htm Cita
Guest cancun Inviato 26 Marzo, 2008 #4 Inviato 26 Marzo, 2008 Grazie a tutti e due. Molto esaurienti. L'ho comperata Paolo Cita
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