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IGNORED

[Identificata] Valente - bronzetto


Giannicola
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Ragazzi, siete la mia fonte informativa ufficiale oramai :D,
ho 4 monete da farvi vedere.. iniziamo con la number one.

dovrò imparare ancora molto da voi B)

con un diametro di 18mm.
di cosa si tratta ?

grazie in anticipo Giannicola
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Ciao Giannicola,

sarebbe preferibile che indicassi anche le legende o le porzioni di esse che riesci a leggere. La foto che hai postato è chiara, ma non sempre è così.
La visione diretta dell'esemplare è senz'altro migliore.

Luigi
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Vorrei aggiungere un riferimento bibliografico alle informazioni di Apostata72.
LRBC n° 1042 (Carson, Late Roman Bronze Coinage).
Databile 367-375 d.C. secondo Carson.

Saluti
Luigi
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Ciao a tutti.
Su quanto detto qualcosa non quadra.....
Sul RIC trovo che questa moneta è stata coniata dal 17 Nov. 375 al 9 Ago. 378.
Infatti la moneta è : RIC IX, Aquileia 18a, appunto coniata come sopra.
Tenete presente che nel campo del rovescio abbiamo stella a sinistra e "dot" a destra.

agrì
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Cosa esattamente non quadra Agrippa? La datazione?
E' noto che il RIC e Carson hanno datazioni viverse. Carson inoltre non distingue la datazione dei vari simboli in campo. Per il resto LRBC n° 1042 calza esattamente con la moneta di Giannicola, stella a sinistra, puntino a destra.
Non possedendo il volume IX del RIC mi baso sul Carson e posso offrire solo questo riferimento.

Luigi
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Ragazzi io neanche li ho comprati il RIC o il Carson. Mi piace mettere insieme le Teodosiane e vi garantisco che se guardassi certe caratteristiche tipo stella a destra, stella a sinistra; pallino a dx della zecca, pallino a sx della zecca, o pallino ambo i lati; o peggio se dovessi far caso (spesso ci provo) a: croce a sx, tao a dx; croce dx con o senza tao stando sempre nella stessa zecca e nella stessa officina, dovrei mettere insieme una serie abnorme di varietà, alcune delle quali non vengono contemplate dai cataloghi. Voglio dire che almeno nel mio periodo d'interesse sembra che gli incisori godano di una notevole libertà nel distribuire "random" certi segni. Forse fino a Valentiniano c'è una buona regolarità di segno e dei simboli tanto da avere l'opportunità di fare delle classificazioni sicure in base ad essi. Vi posso assicurare che dal 380 ca. in poi, il discorso si fa molto intricato!
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E' vero ogni volta che si certa una moneta c'è sempre quel piccolo particolare che non coincide, allora bisogna andare su un'altro testo poi su un'altro...
E il brutto che la maggior parte sono in Inglese.
E' una faticata.
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