ART Inviato 7 Febbraio, 2010 #426 Inviato 7 Febbraio, 2010 Io colleziono solo la prima esmissione (togliendo qualche eccezione) quindi non avrei problemi! Magari per i 2CC sarebbe un po' oneroso. Anch'io colleziono la prima emissione, o comunque solo una per tipologia, ma faccio fatica già adesso a star dietro a tutto (per i 2 commemorativi ci ho praticamente rinunciato), quindi figuriamoci in un'UE con una quarantina di stati... :ph34r: Cita
ART Inviato 7 Febbraio, 2010 #427 Inviato 7 Febbraio, 2010 (modificato) E' un sogno :). sai che mi piacerebbe un'Europa dall'Atlantico al Pacifico. prima o poi :rolleyes: Eh, con tutte le dovute precauzioni e fermo restando il federalismo è anche il mio di sogno. Modificato 7 Febbraio, 2010 da ART Cita
cig Inviato 7 Febbraio, 2010 #428 Inviato 7 Febbraio, 2010 Stavo valutando proprio questo particolare negli ultimi giorni. Ho notato che si è passati negli ultimi 60 giorni da un cambio di oltre 1,50 USD per un Euro a 1,367 USD. Chiedo ai nostri esperti economisti se una svalutazione del 10% è giustificata in qualche modo o è solo frutto della "tempesta" ellenico-ispanica di questi ultimi giorni. Non mi pare che negli Usa se la passino tanto meglio, per cui mi chiedevo se gli ultimi scossoni sui cambi siano solo frutto della situazione particolare creatasi in Europa o un sintomo di qualcosa che sta cambiando. Grazie. E' una via di mezzo: un po' l'inevitabile colpo della questione Grecia-Spagna un po' il dollaro che in questo periodo si sta rafforzando di per se rispetto a tutte le valute. Ti ringrazio per la risposta ;) Cita
Kappo Inviato 12 Febbraio, 2010 #429 Inviato 12 Febbraio, 2010 http://www.repubblica.it/economia/2010/02/11/news/bce-bollettino-2256409/ Direi che è chiaro che l'UE non permetterà che nessun paese esca dalla zona euro (nel breve-medio termine almeno) :) Cita
quasar Inviato 12 Febbraio, 2010 #430 Inviato 12 Febbraio, 2010 Mi auguro che succeda presto. Riprendo il concetto che esprimevi poco sopra : come è possibile che proprio i tedeschi sostengano questa situazione ? Ancora non hanno finito di riprendersi dalla batosta dovuta all'assorbimento dell'ex DDR e si sentono tuttavia in dovere di supportare una situazione del genere ? Mah, che dire, se non che la gratitudine è un credito apprezzato nei rapporti internazionali... E poi i tedeschi avranno i loro motivi per sostenere un malato in coma... Per inciso, a me dispiacerebbe che la Grecia uscisse dall'€uro, oltretutto sarebbe un precedente non da poco... Sarebbe una catastrofe. Se la Grecia uscisse,si aprirebbe un precedente che inviterebbe paesi in crisi a fare altrettanto.I rigidi criteri monetari della UE hanno creato una moneta forte ma questo,dopo quasi 10 anni dall'uscita (circolazione effettiva) non ha migliorato le economie dei singoli stati,anzi ha finito col bloccarle elimininando la svalutazione che era un escamotage per rendere competitive le esportazioni. A tutto questo,s'è aggiunto un allargamento (voluto dalla Germania) scriteriato a una serie di paesi in condizioni simili alla Grecia se non peggio.Mah! Cita
cig Inviato 12 Febbraio, 2010 #431 Inviato 12 Febbraio, 2010 A tutto questo,s'è aggiunto un allargamento (voluto dalla Germania) scriteriato a una serie di paesi in condizioni simili alla Grecia se non peggio.Mah! E l'allargamento ai Paesi dell'Est secondo voi non porterà solamente un peggioramento della situazione ? Non mi sembra che i prossimi candidati all'ingresso in area Euro abbiano i requisiti per risolvere i problemi altrui... Cita
USTER_RANGERS Inviato 12 Febbraio, 2010 #432 Inviato 12 Febbraio, 2010 Sono convinto anch'io che l'allargamento a paesi dell'est, certamente non floridi, porterà ad un peggioramento della situazione. Consideriamo che della Grecia si sa qual'è la sua attuale situazione (forse grazie al cambio di governo avvenuto alcuni mesi fa, se non ci fosse stato forse non sarebbe scoppiato ora il caso Grecia ) e quindi non escludo che altri paesi attualmente dell'area euro non possano avere identici problemi (vedi Spagna, Portogallo ). Di conseguenza l'introdzione di nazioni con economie in difficoltà non farà altro che peggiorare la situazione. Comunque la Grecia sarà salvata (lo stanno già facendo ) non poteva essere diversamente dopo di lei sarebbero uscite altre nazion ie poi sarebbe stata la fine della UE.......... Cita
plata69 Inviato 12 Febbraio, 2010 #433 Inviato 12 Febbraio, 2010 (modificato) E l'allargamento ai Paesi dell'Est secondo voi non porterà solamente un peggioramento della situazione ? Non mi sembra che i prossimi candidati all'ingresso in area Euro abbiano i requisiti per risolvere i problemi altrui... secondo me l'entrata dei paesi dell' est non puo' che giovare all' euro, specialmente al paese piu' forte, la Germania. Farebbe bene a noi e a loro, insomma a tutti. Mai come in queste occasioni vale il detto " non e' tutto oro quello che luccica",purtroppo oggi si guarda solo ed esclusivamente la facciata e non la sostanza. Modificato 12 Febbraio, 2010 da plata69 Cita
cig Inviato 12 Febbraio, 2010 #434 Inviato 12 Febbraio, 2010 secondo me l'entrata dei paesi dell' est non puo' che giovare all' euro, specialmente al paese piu' forte, la Germania. Farebbe bene a noi e a loro, insomma a tutti. Mai come in queste occasioni vale il detto " non e' tutto oro quello che luccica",purtroppo oggi si guarda solo ed esclusivamente la facciata e non la sostanza. Mi fa piacere che qualcuno la pensi in maniera opposta alla mia. Ma saresti così gentile anche da argomentare questa affermazione ? Cita
quasar Inviato 12 Febbraio, 2010 #435 Inviato 12 Febbraio, 2010 (modificato) secondo me l'entrata dei paesi dell' est non puo' che giovare all' euro, specialmente al paese piu' forte, la Germania. Farebbe bene a noi e a loro, insomma a tutti. Mai come in queste occasioni vale il detto " non e' tutto oro quello che luccica",purtroppo oggi si guarda solo ed esclusivamente la facciata e non la sostanza. Sinceramente non vedo proprio sulla base di cosa trai questa conclusione.Come dice Uster,la Grecia sarà salvata per evitare che l'Euro barcolli.Il prezzo da pagare sarà altissimo. L'introduzione nell'Euro di economie deboli,comporterà solo ed esclusivamente un fattore di rischio in più,il ripetersi di situazioni analoghe.La Germania ha un suo interesse per quei paesi che non sto ad esporre.Ma è un interesse esclusivamente tedesco e mi pare che gli altri se ne debbano accollare i rischi e gli oneri. Modificato 12 Febbraio, 2010 da quasar Cita
plata69 Inviato 12 Febbraio, 2010 #436 Inviato 12 Febbraio, 2010 va bene, quello che non capisco e' perche' tutti si soffermano su il debito pubblico, mentre se si parla di debito privato tutti cadono dalle nuvole. quello che non capisco e' perche' non si parla mai del deficit delle partite correnti e quindi del debito estero derivato, che e' il vero problema della questione, dal quale deriva il deficit statale stratosferico della Grecia Cita
plata69 Inviato 12 Febbraio, 2010 #437 Inviato 12 Febbraio, 2010 scusate ma ho dei problemi di connessione, Altro fattore del quale si parla poco e' la delicata situazione in cui si trovano le banche tedesche, che hanno degli attivi stratosferici rispetto al PIL che nel caso di un acutizzarsi della crisi avrebbero delle sofferenze tali che non basterebbero tutti i soldi del mondo per coprirli. Con questo non voglio creare nessun allarmismo e sono pienamente convinto chei problemi si possano risolvere, ma penso che le cose vadano viste da tutti i lati Cita
cig Inviato 13 Febbraio, 2010 #438 Inviato 13 Febbraio, 2010 va bene, quello che non capisco e' perche' tutti si soffermano su il debito pubblico, mentre se si parla di debito privato tutti cadono dalle nuvole. quello che non capisco e' perche' non si parla mai del deficit delle partite correnti e quindi del debito estero derivato, che e' il vero problema della questione, dal quale deriva il deficit statale stratosferico della Grecia ok, ma i Paesi dell'est europeo ? non hai spiegato come porterebbe vantaggio agli altri un loro ingresso. Cita
quasar Inviato 13 Febbraio, 2010 #439 Inviato 13 Febbraio, 2010 va bene, quello che non capisco e' perche' tutti si soffermano su il debito pubblico, mentre se si parla di debito privato tutti cadono dalle nuvole. quello che non capisco e' perche' non si parla mai del deficit delle partite correnti e quindi del debito estero derivato, che e' il vero problema della questione, dal quale deriva il deficit statale stratosferico della Grecia Quale che sia il motivo di una crisi,se una dissennata politica economica di un governo o l'avventurismo di banche e finanzieri,il risultato è sempre lo stesso. Come dice Cig,in che modo porterebbero vantaggi con contesti del genere? Pensate che si parla anche dell'Ucraina,un paese dove le condizioni di cui sopra,sono entrambi presenti. Cita
plata69 Inviato 13 Febbraio, 2010 #440 Inviato 13 Febbraio, 2010 io mi riferivo alla Polonia, repubblica Ceca e Ungheria e Estonia, per il resto ci vorra' ancora un po' di tempo e per quanto riguarda l' Ucraina ci sono di mezzo anche dei problemi di geopolitica dei quali io ne so ben poco. Perche' farebbe bene una loro entrata nell' euro? Perche' sono gia' perfettamente integrate economicamente con l' Europa e sono decisamente meno indebitati dei paesi occidentali. Cita
ART Inviato 13 Febbraio, 2010 #441 Inviato 13 Febbraio, 2010 (modificato) I rigidi criteri monetari della UE hanno creato una moneta forte ma questo,dopo quasi 10 anni dall'uscita (circolazione effettiva) non ha migliorato le economie dei singoli stati,anzi ha finito col bloccarle elimininando la svalutazione che era un escamotage per rendere competitive le esportazioni. Quella delle "svalutazioni competitive" che ti salvano è una leggenda, molto diffusa ma leggenda rimane. Svalutare comporterà anche effetti benefici a breve termine ma che si pagano cari a medio e lungo: si droga l'economia impedendo che le esportazioni si basino sulla qualità invece che su generosi e continui interventi pubblici, e si fa perdere potere d'acquisto e credibilità alla moneta. E' anche proprio per colpa delle mitiche "svalutazioni competitive", unite a debito pubblico indiscriminato, che noi italiani siamo citati fra i famosi "PIGS" da chi si diverte a fare giochetti dementi con le sigle su questioni su cui non c'è proprio niente da scherzare o prendere in giro. A tutto questo,s'è aggiunto un allargamento (voluto dalla Germania) scriteriato a una serie di paesi in condizioni simili alla Grecia se non peggio.Mah! Gli allargamenti sono voluti un po' da tutti, almeno fin'ora, perchè tutti mettevano l'interesse economico dell'allargamento del mercato europeo davanti a tutto. Ma dopo il casino che stanno creando Romania e Bulgaria molti, a partire dalla Germania stessa, stanno cambiando idea. La Merkel ha dichiarato di recente che bisogna cambiare musica: in futuro prima si risolveranno (sul serio) i problemi e dopo si accederà all'UE. Modificato 13 Febbraio, 2010 da ART Cita
ART Inviato 13 Febbraio, 2010 #442 Inviato 13 Febbraio, 2010 (modificato) La Germania ha un suo interesse per quei paesi che non sto ad esporre.Ma è un interesse esclusivamente tedesco e mi pare che gli altri se ne debbano accollare i rischi e gli oneri. Questo discorso non ha molto senso... Gli stati che devono entrare nell'UME fanno già parte dell'UE, quindi si parla già dell' "interesse" di tutti. L'ingresso nell'UME non è una scelta ma qualcosa che dev'essere fatto per forza (tranne le poche eccezioni note) una volta che se ne hanno i requisiti, perchè il principio stesso di questa istituzione lo prevede. Se no non sarebbe neanche un'unione monetaria ma un baraccone dove ognuno si sente autorizzato ad entrare e uscire quando gli fa comodo perchè ci sono problemi o perchè vuole evitare una condotta rigorosa come quella dei "primi della classe". Modificato 13 Febbraio, 2010 da ART Cita
luke_idk Inviato 13 Febbraio, 2010 #443 Inviato 13 Febbraio, 2010 per quanto riguarda l' Ucraina ci sono di mezzo anche dei problemi di geopolitica dei quali io ne so ben poco. E di certo non li risolveranno se continuano nella politica del "se vinci tu, non vale....". Le forze regionaliste filo russe avevano già vinto le elezioni qualche anno fa, prontamente annullate dal presidente, che convogliò le truppe, attorno alla capitale. Questo non può che esasperare le tensioni interne, che non giovano certo al paese, ma d'altra parte si sa.... qualcuno è più uguale degli altri... Cita
luke_idk Inviato 13 Febbraio, 2010 #444 Inviato 13 Febbraio, 2010 Quella delle "svalutazioni competitive" che ti salvano è una leggenda, molto diffusa ma leggenda rimane. Svalutare comporterà anche effetti benefici a breve termine ma che si pagano cari a medio e lungo: si droga l'economia impedendo che le esportazioni si basino sulla qualità invece che su generosi e continui interventi pubblici, e si fa perdere potere d'acquisto e credibilità alla moneta. Una leggenda pompata ad arte da certe istituzioni. E' utilissima, per raccogliere flussi di denaro a breve tempo e.... "consensi" Cita
luke_idk Inviato 13 Febbraio, 2010 #445 Inviato 13 Febbraio, 2010 La Germania ha un suo interesse per quei paesi che non sto ad esporre.Ma è un interesse esclusivamente tedesco e mi pare che gli altri se ne debbano accollare i rischi e gli oneri. Questo discorso non ha molto senso... Gli stati che devono entrare nell'UME fanno già parte dell'UE, quindi si parla già dell' "interesse" di tutti. L'ingresso nell'UME non è una scelta ma qualcosa che dev'essere fatto per forza (tranne le poche eccezioni note) una volta che se ne hanno i requisiti, perchè il principio stesso di questa istituzione lo prevede. Se no non sarebbe neanche un'unione monetaria ma un baraccone dove ognuno si sente autorizzato ad entrare e uscire quando gli fa comodo perchè ci sono problemi o perchè vuole evitare una condotta rigorosa come quella dei "primi della classe". Infatti. Gli interessi tedeschi c'erano (Slovenia) e ci sono (Croazia) ma all'ingresso nell'UE. A questo punto che entrino o meno nell'Euro, non ci sono grossi vantaggi/svantaggi per la Germania. E in quanto agli oneri... mi sembra che la Germania li abbia sempre sostenuti, per tutti e molto più degli altri. Cita
quasar Inviato 13 Febbraio, 2010 #446 Inviato 13 Febbraio, 2010 Voi forse ricordate le svalutazioni di fanfaniana ed andreottiana memoria.Non fanno testo,erano solo per coprire una "sciagurata" politica economica. Dico "sciagurata" ma è un eufemismo. Stati Uniti e Giappone,economie molto più strutturate e dinamiche della nostra,ne hanno fatto spesso ricorso e non mi pare che siano economie da repubblica di banana come lo era la nostra nelle medesime circostaze. Neanche sul ruolo benefico della Germania sono d'accordo.La penetrazione industriale ed edilizia che quel paese ha avuto nei paesi che spinge affinchè entrino nell'Euro è solo per assicurare loro una linea di credito internazionale che al momento non hanno.Ha giocato le fiches su vari tavoli,ora aspetta che qualcuno copri la giocata. Quella stessa linea di credito internazionale che un paese come la Polonia non ha e da qui un apparente virtuosismo nei conti pubblici.Non ci si indebita se non si ha credito. Cita
luke_idk Inviato 14 Febbraio, 2010 #447 Inviato 14 Febbraio, 2010 Giappone e USA non hanno certo basato la loro economia sulle svalutazioni a breve. C'era un disegno di lungo respiro, che ha dato i suoi frutti, ma alla lunga i nodi vengono al pettine. Una politica aggressiva basata sul potere politico-militare-finanziario o sul dumping non può proprio essere perseguita in Europa, tanto per semplificare i concetti. Una svalutazione "competitiva" non rafforza l'economia nel breve. Certo accresce le esportazioni, ma consente di basare la propria forza su un punto di debolezza, anzichè sul proprio sistema industriale. Cosa accadrà quando finirà la spinta svalutativa? Arretratezza tecnica e commerciale, difficilmente sanabile. Per quanto riguarda il ruolo della Germania, la lettura di un bilancio comunitario è decisamente illuminante. Cita
ART Inviato 24 Febbraio, 2010 #448 Inviato 24 Febbraio, 2010 http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=197&ID_articolo=1376&ID_sezione=404&sezione= Islanda, via libera della Commissione Il paese nordico si avvicina a grandi passi all'Unione europea. La Commissione ha espresso un parere positivo alla domanda di adesione all'Ue avanzata dall'Islanda lo scorso luglio. Nella sua raccomandazione, presentata dal commissario all'Allargamento, Stefan Fuele, l'esecutivo comunitario riconosce che Reykjavík aderisce ai valori comuni della Ue, ma sottolinea alcune sfide che il paese dovrà affrontare sulla via dell'adesione. Nel documento, reso pubblico oggi, la Commissione sottolinea come l'Islanda, essendo membro dell'Area economica europea da oltre 15 anni, “possiede già una buona parte dell'acquis comunitario” e rispetta i valori dell'Ue per quanto riguarda la democrazia e lo stato di diritto. Tuttavia, avverte Bruxelles, ulteriori sforzi sono necessari per allinearsi con la legislazione europea “nei settori della pesca, dell'agricoltura, dell'ambiente, del libero movimento dei capitali e dei servizi finanziari”. “Sono fiducioso che l'Islanda dimostrerà determinazione nell'affrontare le sfide sottolineate nell'opinione”, ha dichiarato il commissario per l'Allargamento Stefan Fuele. “Il parere di oggi – ha affermato – è un passo importante e fornisce una guida per Reykjavík nei suoi sforzi per diventare un membro dell'Unione europea”. I Ventisette dovranno ora decidere, sulla base dell'opinione della Commissione, quando aprire ufficialmente i negoziati di adesione. Fuele non ha voluto comunicare una possibile data di ingresso nell'Ue, ma le autorità islandesi puntano a concludere il processo nel 2012, insieme alla Croazia. Cita
annovi.frizio Inviato 24 Febbraio, 2010 #449 Inviato 24 Febbraio, 2010 e la caccia alle balene ? Cita
luke_idk Inviato 24 Febbraio, 2010 #450 Inviato 24 Febbraio, 2010 e la caccia alle balene ? La dovranno abolire, così come accettare alcune limitazioni nella pesca Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..