darioelle Inviato 23 Giugno, 2008 #1 Inviato 23 Giugno, 2008 Premesso che non mi intendo di provinciali ed a stento comincio a capirci poco delle imperiali, ho cercato senza successo nel RIC Vol. IVC la moneta di cui vi posto le immagini. Non è proprio un catorcio quindi la ritengo ancora abbastanza classificabile da occhi esperti. Al dritto direi che la scritta sia: (IM?) CV A F? G VOLVSIANO AVG e un ritratto giovanile Al rovescio si vede Roma con Nike scettro e scudo e si legge a tratti una scritta che interpreto sicuro di sbagliare qualcosa così: PONTIA MAX TRRII COSII non mi sembra di vedere niente nel campo e se in esergo fossero presenti caratteri non riesco ad interpretarli. Peso: 2,33g Diametro: circa 18 mm Il fatto che nè la scritta al dritto nè quella al rovescio siano presenti nel RIC mi farebbe pensare non si tratti di una imperiale. Spero riusciate ad aiutarmi! Ciao! Cita
gpittini Inviato 23 Giugno, 2008 #2 Inviato 23 Giugno, 2008 DE GREGE EPICURI Ma sei sicuro di aver letto: VOLUSIAN..? A me sembra di leggere MAUR SEV ALEXAND..il che porta ad Alessandro Severo. Al R. piuttosto che PONTIA io leggo PONTIF..MAX TRP ecc., cioè una titolatura normale imperiale e non provinciale. Che tipo di moneta sia, è un altro problema: come peso si va verso i denari, però l'impressione è che l'Ag sia scarsissimo. Cita
darioelle Inviato 23 Giugno, 2008 Autore #3 Inviato 23 Giugno, 2008 Caspita Gpittini, ma che hai i raggi X? Mi sa che hai ragione, provo a vedere che cosa possa essere e più tardi Vi chiedo se la mia classificazione è corretta... a meno che qualcuno mi preceda. Ciao! Cita
darioelle Inviato 23 Giugno, 2008 Autore #4 Inviato 23 Giugno, 2008 (modificato) Vi chiedo conferma dell'identificazione della moneta come: RIC IVB ANTIOCH 271 del 223 D.C. preciso le scritte al dritto: IMP C M AVR SEV ALEXAND AVG ed al rovescio: PONTIF MAX TR P II COS II PP Dovrebbe essere lei giusto? Cos'è un denario come diceva gpittini? Modificato 23 Giugno, 2008 da darioelle Cita
teodato Inviato 23 Giugno, 2008 #5 Inviato 23 Giugno, 2008 Bravo darioelle è proprio lei! Come Augusto 222-235. Denar (2,84 g), Antiochia anno 223. Av.: IMP C M AVR SEV ALEXAND AVG, Rv.: PONTIF MAX TRP II COS II PP, Roma sedente a sinistra con vittoria RIC:271 allego confronto Cita
darioelle Inviato 23 Giugno, 2008 Autore #6 Inviato 23 Giugno, 2008 (modificato) Grazie della conferma Teodato, l'altra è tua? Mi stupisce la differenza di colore. Vorrei capire la differenza fra denario, antoniniano, follis, ecc... La dimensione mi sembra pressappoco uguale così come il peso, la composizione forse differisce per la presenza di argento ma ad occhio spesso non è riscontrabile ed allora come si distinguono? Spero domani (ormai oggi vista l'ora tarda) potrai aiutarmi con 4 monete di Gallieno che mi danno qualche difficoltà di classificazione! Ciao! Modificato 23 Giugno, 2008 da darioelle Cita
teodato Inviato 24 Giugno, 2008 #7 Inviato 24 Giugno, 2008 No, la maggior parte delle monete che posto non sono purtroppo mie, il titolo medio dei denari di Alessandro Severo è il 50% in argento, ciò significa che la residua parte costituita per lo più di lega di rame può interagire con acqua ed anidride carbonica formando quella parte di patina verdastra che vedi sulla tua moneta, ma il colore nerastro è dovuto sopratutto al solfuro d'argento che come tu sai si forma anche sull'argenteria di casa. Come già accennato Caracalla per suplire alla scarsità d'argento del denario crea il doppio denario od antoniniano. Nel tempo l'antoniniano perde la sua percentuale d'argento fino a raggiungere il 3% con Caro e viene creata l'argentatura superficiale, nel 294 la grossa riforma monetaria voluta da Diocleziano porta alla creazione di una moneta chiamata Follis (imperatore a capo laureato) . Questa moneta in bronzo, ha il peso di 1/32esimo della libra = 10,15 gr ed è argentata superficialmente. Viene inoltre creata una moneta bronzea ridotta non argentatadi circa 3,87 gr. con capo radiato corrispondente al vecchio Antoniniano. Per tornare al nostro Alessandro, il peso medio del denaro era di 3,38 gr e titolo 50% quello dell'Antoniniano 5,07gr -->50% in Argento valore 2 denari. Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..