gpittini Inviato 25 Giugno, 2008 #1 Inviato 25 Giugno, 2008 (modificato) DE GREGE EPICURI Credo che l'abitudine di donare una moneta d'oro al neonato fosse piuttosto diffusa, fino a tutto l'800 (almeno per chi se lo poteva permettere...). Si trattava di un segno di buon augurio, da conservare durante la vita. Un ducato austriaco di Ferdinando, datato 1848 (zecca di Vienna, peso 3,48 g., diametro 20 mm) fu perciò collocato nella culla di mio padre, dopo il battesimo, nel lontano 1902, nel paesino transilvano di Aninosza= paese degli asini. La cittadina più vicina era Sebes. La regione però non si chiamava Transilvania, ma Siebenbuergen alla tedesca, essendo abitata da molti sàssoni, oppure Erdélyi all'ungherese, perchè faceva parte dell'Ungheria, fino al 1918. La moneta ha poi seguito la famiglia, che nel 1933 è rientrata definitivamente in Italia, ed eccovene il D., che reca: FERD.I.D.G.AUSTR.IMP.HUNG.BOH.R.H.N.V. Al R. invece:GAL.LOD.ILL.A.A.1848-REX.LOMB.ET.VEN.DALM. Modificato 25 Giugno, 2008 da gpittini Cita
daddaborromeo Inviato 25 Giugno, 2008 #3 Inviato 25 Giugno, 2008 moneta non in condizioni eccellenti, ma molto interessante e dalla storia ricchissima, sia "europea" che personale. Ultimo anno di regno del "re testone" come veniva chiamato a Milano. Da tenere stretta ! complimenti B) Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..