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Monete con angeli


Newton
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Anche gli angeli sono una tematica abbastanza facile da trovare sulle monete.

Ecco una moneta che non ha bisogno di presentazioni: il marengo angelo scrivente

post-432-1217239131_thumb.jpg

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Che mi dici di questa? L'arcangelo Michele su questo coronato di Napoli coniato da Ferdinando I (1458-1494)

Edited by Arthas
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Senza contare che vi è proprio una moneta inglese in oro chiamata ''Angel''.........

ecco un magnifico esemplare di Henry VIII (1509-1547) :o

Edited by Arthas
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Qualcosa c'è anche per Mantova :D :

2 Doppie Ferdinando Gonzaga:

Doppiaconidueangelieilreliquiario_1614_6545.jpg

Parpagliola anonima per Ferdinando Gonzaga:

ParpagliolaconlaMadonnadelleGrazie_0_5840.jpg

Scudo Guglielmo Gonzaga:

Scudoda120soldiconi2angelieilreliquiario__6110.jpg

Grosso Guglielmo Gonzaga:

Grossoconlangelo_1550_6459.jpg

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Be andiamo un po indietro con gli anni , sempre l'arcangelo Michele su un Hyperpyron bizantino di Isaakios II. Angelos, 1185-1195.

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Questa invece è una moneta da 20 korona austriaca

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non è ungherese questa moneta?? :unsure: :)

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Assolutamente sì, e ho già corretto il post. Scusate il refuso

Ma vedrai che fra poco arriva anche quella austriaca. :)

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Chiaro che il Vaticano non ha potuto ignorare gli angeli...questo è l'Arcangelo Michele dai 50 cent di Pio XI

post-9670-1217250550_thumb.jpg

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Qualcosa c'è anche per Mantova :D :

........ poteva allora mancare ... VENEZIA ???

Eccovi un Angelo in volo su Piazza S. Marco (notate il Leone di San Marco sulla colonna a destra…). :P

Marcantonio Giustinian Doge CVII, 1684-1688 . Osella d'argento, anno I (1684). AR 9,58 g. - ø 37,3 mm

“Un Angelo che a volo ver le Case Giustiniane il berretto ducale trasferisce, e al di sotto la piazzetta con un buon numero di navi e di galee poste al molo pronte alla vela…… Le galere e le navi in sul molo disposte la incominciata guerra col Turco accennano, per cui fu Francesco Morosini a generalissimo destinato….”

Testo da : Manin Leonardo, “Illustrazione delle medaglie dei Dogi di Venezia denominate Oselle” - Venezia, 1847

Valeria medusa

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Che mi dici di questa?  L'arcangelo Michele su questo coronato di Napoli coniato da Ferdinando I (1458-1494)

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Be andiamo un po indietro con gli anni , sempre l'arcangelo Michele su un Hyperpyron bizantino di Isaakios II. Angelos, 1185-1195.

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Chiaro che il Vaticano non ha potuto ignorare gli angeli...questo è l'Arcangelo Michele dai 50 cent di Pio XI

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Dall'Arcangelo Michele, il Guerriero ...

... all' Arcangelo Raffaele - il cui nome significa “Dio ha guarito” - che ricopre il ruolo di taumaturgo, di custode e compagno di viaggio

Tobiolo e l’Arcangelo Raffaele . Clemente XI (G. Albani), 1700-1721. Mezza Piastra, Anno VII

Parecchi studiosi hanno evidenziato lo stretto parallelismo che intercorre tra la figura e gli attributi del dio greco Hermes – il Mercurio romano – e l’Arcangelo Raffaele. Sembra interessante sottolineare che, tra i noti attributi del dio greco, vi era anche quello di portare una verga con due serpenti intrecciati, il caduceo, munito anch’esso di piccole ali; Raffaele, secondo Origene (Contra Coelsum, VI, 30, in Patrologia graeca, XI, coll. 1338-42) per i suoi poteri taumaturgici, era rappresentato talvolta come un serpente!

Altre interessanti notizie sull’Arcangelo Raffaele nel PDF allegato.

post-6487-1217255528_thumb.jpg

RAFFAELE_Tobiolo.pdf

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Luca 1,26-38:

Nel sesto mese, l'Angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazareth, ad una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria.

Entrando da lei, disse: «Ave Maria, gratia plena, Dominus tecum».

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Eccovi un Angelo in volo su Piazza S. Marco (notate il Leone di San Marco sulla colonna a destra…).   :P

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Bellissima moneta Medusa, sembra una prospettiva teatrale, Canaletto non avrebbe saputo far meglio, i particolari sono fantastici...la piazzetta, le colonnne di San Marco e San Todaro...la loggia del Sansovino "originale", ma si conoscono le mani dei vari incisori?

Perché questo è un vero capolavoro!!!

Le monete veneziane del 600 che posti sono bellissime...sintomo di una città in piena espansione economica anche se di lì a poco le guerre contro i turchi, in particolare quella di Morea (credo che qst moneta abbia a che fare con quella guerra) costringerà sempre di più a rinsaldare i rapporti fra Venezia e la terraferma, fino a quel momento mai idilliaci.

ciao

Frenk

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Supporter

La piastra di Innocenzo XII:DEUS PACIS CONTERET SATANAM (IL DIO DELLA PACE DISTRUGGERA'SATANA).Qui l'Arcangelo Michele e' il protagonista assoluto!

P.S.Peccato per l'appiccagnolo divelto

post-8064-1217263049_thumb.jpg

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Eccovi un Angelo in volo su Piazza S. Marco (notate il Leone di San Marco sulla colonna a destra…).   :P

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Bellissima moneta Medusa, sembra una prospettiva teatrale, Canaletto non avrebbe saputo far meglio, i particolari sono fantastici...la piazzetta, le colonnne di San Marco e San Todaro...la loggia del Sansovino "originale", ma si conoscono le mani dei vari incisori?

Perché questo è un vero capolavoro!!!

Le monete veneziane del 600 che posti sono bellissime...sintomo di una città in piena espansione economica anche se di lì a poco le guerre contro i turchi, in particolare quella di Morea (credo che qst moneta abbia a che fare con quella guerra) costringerà sempre di più a rinsaldare i rapporti fra Venezia e la terraferma, fino a quel momento mai idilliaci. ciao Frenk

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Grazie Frenk per condividere la bellezza scenografica delle Oselle !!! :rolleyes: Riguardo alla conoscenza o meno dei vari incisori, ti rispondo citando un brano tratto dalla interessantissima pagina di Roth37: “Oselle: Monete o Medaglie?”

http://www.roth37.it/COINS/Oselle/index.html

“…. Mentre buona parte delle medaglie sono firmate dagli incisori, le Oselle sono assolutamente anonime ed infatti le sigle che vi figurano sono quelle dei massari all'argento, proprio come per la "normale" monetazione della Serenissima…”

Ma pur avendo postato nella discussione sui Leoni di Heldrungen parecchie Oselle, non ho mai riportato la curiosa derivazione del nome "OSELLA” .......

E qui entra in gioco il bellissimo dialetto/LINGUA Venexian (che è stato un po' bistrattato in un'altra discussione.... ;))

Cito sempre da Roth37 (GRAZIE Sergio !!! :rolleyes: )

“La storia delle Oselle ha inizio con un antico privilegio, di tipo feudale, di cui era beneficiario il Doge; a lui ed a lui solo infatti era riservata la facoltà di cacciare in determinate località. Ma alla fine del XIII secolo uscirono diverse leggi che limitarono i poteri del Doge, trasferendoli via via ai vari Consigli. Fra queste vi era quella che precisava che la facoltà di cacciare in queste riserve era "concessa" dal Patriziato e non era un "diritto". Venne perciò stabilito, che per poter continuare ad ottenere questo privilegio, il Doge, nel mese di dicembre di ogni anno, dovesse donare ai nobili, in segno materiale e tangibile della sua riconoscenza, un certo numero di volatili provenienti da queste zone. Oggetto di questo dono erano delle anatre selvatiche dai "piedi rossi" chiamate, in dialetto veneto "Mazzorini": di questa specie, le più prelibate erano le femmine e quindi proprio da loro deriva il termine di "uselle" od "oselle", inteso come "uccelli … femmina".” :P

Concludo questa carrellata di Uccelli Femmina-Oselle ...

con un'ultima Annunciazione quasi sincronica a quella stupenda (quanta tenerezza in essa espressa ... ) postata da Picchio (1745)... (Magnificente anche la moneta di Fedafa il cui nome, *SALUTO*, non poteva essere più appropriato, visto a CHI tale saluto veniva rivolto.....: *AVE, Maria...* :rolleyes: )

Si tratta dell'ultima Osella di Pietro Grimani - 1751 Alvise Barbaro, massaro

...

La descrizione in allegato (Manin Leonardo, “Illustrazione delle medaglie dei Dogi di Venezia denominate Oselle” - Venezia, 1847)

Valeria medusa

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L'Arcangelo Michele che trafigge, abbatte, mette in fuga o comunque sconfigge il demonio fu uno dei temi numismatici preferiti di Papa Urbano VIII (Maffeo Barberini, Papa dal 1623 al 1644) tanto che fu rappresentato su vari nominali dalla piastra al quattrino.

QUI potete vederne una bella carrellata, con menzione speciale per l'arte di Gaspare Molo, incisore di monete e medaglie papali dal 1625 al 1664.

Ciao, P. :)

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menzione speciale per l'arte di Gaspare Molo, incisore di monete e medaglie papali dal 1625 al 1664.

Ti correggo: Gaspare Molo lavorò alla zecca pontificia solo fino al 1639, visto che morì l'anno successivo. A partire dal 1637 venne affiancato dal nipote Gaspare Moroni Molo, che lo sostituì completamente dopo la sua morte. Le medaglie successive al 1639 sono quindi da ascriversi al bulino di Moroni Mola. Entrambi prima di lavorare per la zecca papale avevano lavorato a lungo per la zecca di Mantova, incidendo conii per monete e medaglie di Vincenzo I, Ferdinando, Vincenzo II Gonzaga e Carlo I Gonzaga-Nevers.

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Sono affascinato da questa discussione :)

Non ho monete da mostrare, nè informazioni storiche da aggiungere su un periodo (1500-1700) che non è tra quelli che conosco meglio, solo volevo ringraziare tutti per una discussione che riporta il forum a quello che dovrebbe essere il suo vero spirito.

petronius B)

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Le monete a sfondo religioso mi hanno affascinato da sempre.

Purtroppo però non se ne trovano di moderne e per sopperire a quello che potrebbe essere il loro costo possiedo diversi riconii di monete del 1500 - 1600 con questo tema.

Per quanto riguarda gli angeli ho questa che vi posto.

I due angeli sorreggono una corona o ghirlanda in cui si puà notare il Tetragramma del nome di Dio (JEHOVA) in ebraico.

post-3880-1217278337_thumb.jpg

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Ecco un'altra moneta "angelica": il 5 corone austriaco. Purtroppo la moneta non è a mio parere in condizioni eccellenti....me ne dovrò comprare un'altra. :D

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Eccovi un Angelo in volo su Piazza S. Marco (notate il Leone di San Marco sulla colonna a destra…).   :P

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Bellissima moneta Medusa, sembra una prospettiva teatrale, Canaletto non avrebbe saputo far meglio, i particolari sono fantastici...la piazzetta, le colonnne di San Marco e San Todaro...la loggia del Sansovino "originale", ma si conoscono le mani dei vari incisori?

Perché questo è un vero capolavoro!!!

Le monete veneziane del 600 che posti sono bellissime...sintomo di una città in piena espansione economica anche se di lì a poco le guerre contro i turchi, in particolare quella di Morea (credo che qst moneta abbia a che fare con quella guerra) costringerà sempre di più a rinsaldare i rapporti fra Venezia e la terraferma, fino a quel momento mai idilliaci. ciao Frenk

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Grazie Frenk per condividere la bellezza scenografica delle Oselle !!! :rolleyes: Riguardo alla conoscenza o meno dei vari incisori, ti rispondo citando un brano tratto dalla interessantissima pagina di Roth37: “Oselle: Monete o Medaglie?”

http://www.roth37.it/COINS/Oselle/index.html

“…. Mentre buona parte delle medaglie sono firmate dagli incisori, le Oselle sono assolutamente anonime ed infatti le sigle che vi figurano sono quelle dei massari all'argento, proprio come per la "normale" monetazione della Serenissima…”

Ma pur avendo postato nella discussione sui Leoni di Heldrungen parecchie Oselle, non ho mai riportato la curiosa derivazione del nome "OSELLA” .......

E qui entra in gioco il bellissimo dialetto/LINGUA Venexian (che è stato un po' bistrattato in un'altra discussione.... ;))

Cito sempre da Roth37 (GRAZIE Sergio !!! :rolleyes: )

“La storia delle Oselle ha inizio con un antico privilegio, di tipo feudale, di cui era beneficiario il Doge; a lui ed a lui solo infatti era riservata la facoltà di cacciare in determinate località. Ma alla fine del XIII secolo uscirono diverse leggi che limitarono i poteri del Doge, trasferendoli via via ai vari Consigli. Fra queste vi era quella che precisava che la facoltà di cacciare in queste riserve era "concessa" dal Patriziato e non era un "diritto". Venne perciò stabilito, che per poter continuare ad ottenere questo privilegio, il Doge, nel mese di dicembre di ogni anno, dovesse donare ai nobili, in segno materiale e tangibile della sua riconoscenza, un certo numero di volatili provenienti da queste zone. Oggetto di questo dono erano delle anatre selvatiche dai "piedi rossi" chiamate, in dialetto veneto "Mazzorini": di questa specie, le più prelibate erano le femmine e quindi proprio da loro deriva il termine di "uselle" od "oselle", inteso come "uccelli … femmina".” :P

Concludo questa carrellata di Uccelli Femmina-Oselle ...

con un'ultima Annunciazione quasi sincronica a quella stupenda (quanta tenerezza in essa espressa ... ) postata da Picchio (1745)... (Magnificente anche la moneta di Fedafa il cui nome, *SALUTO*, non poteva essere più appropriato, visto a CHI tale saluto veniva rivolto.....: *AVE, Maria...* :rolleyes: )

Si tratta dell'ultima Osella di Pietro Grimani - 1751 Alvise Barbaro, massaro

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La descrizione in allegato (Manin Leonardo, “Illustrazione delle medaglie dei Dogi di Venezia denominate Oselle” - Venezia, 1847)

Valeria medusa

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Il legame con la medaglia "osella" (solitamente in argento) e' che il Consiglio della Serenissima concesse al Doge di sostituire il regalo degli uccelli in natura con una medglia in argento che ne equivalesse il valore. Questo sia per comodita', di entrambe le parti, ma soprattutto per non depauperare il patrimonio delle anatre selvatiche che popolavano le riserve di caccia concesse la doge.

Pensate, gia' pieni di considerazione per l'ambiente gia'a quei tempi.. :D

numa numa

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Un piccolo volto angelico su un tallero di Augsburg del 1642...

angiolettoaugsburglt6.gif

Edited by Fratelupo
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