Frenkminem Inviato 30 Luglio, 2008 #1 Inviato 30 Luglio, 2008 Scusate vorrei sapere se si può considerare una prova sufficiente quella della calamita per distinguere l'argento dal nickel. Io ho una serie di 5 franchi svizzeri che negli anni sessanta sono stati coniati sia in argento che in lega rame-nickel (se non sbaglio). Ho letto o sentito che una delle prove per distinguerli è quella della calamita che attrae la lega ma non l'argento - o forse me lo sono sognato e l'unica prova è il gioielliere sotto casa? :rolleyes: Cita
TIBERIVS Inviato 30 Luglio, 2008 #2 Inviato 30 Luglio, 2008 I 5 fr NON in argento, NON vengono attratti dalla calamita, inquanto NON sono di ferro!! TIBERIVS Cita
ersanto Inviato 30 Luglio, 2008 #3 Inviato 30 Luglio, 2008 La lega 75% rame 25% nickel e' diamagnetica (non e' attratta) cosi come l'argento. Il nickel puro (o quasi) invece e' attratto. Il modo piu sicuro e' tramite la data. Puoi trovare un bel catalogo a gratis in pdf di tutte le monete svizzere. Fai google "pragelis snb". Alternativamente il peso e' diverso: 15g in Ag contro 13.2 in Cu-Ni, pero ti serve il bilancino buono. Cita
orlando10 Inviato 31 Luglio, 2008 #4 Inviato 31 Luglio, 2008 (modificato) Fai prima (secondo me, poi vedi tu :P ) a ricordare o segnarti la data 1968. Si tratta dell'unica data degli anni '60, per la quale il 5 franchi fu emesso in rame-nichel. Modificato 31 Luglio, 2008 da orlando10 Cita
picchio Inviato 31 Luglio, 2008 #5 Inviato 31 Luglio, 2008 dal 1968 in poi tutte le monete da 5, 2, 1 e 1/2 franco sono state coniate in cupro-nickel e non più in argento. Questo è dovuto al nuovo ragguaglio del prezzo dell'argento e del parametro di cambio che aveva il franco svizzero con il dollaro, praticamente il valore intrinseco della moneta era superiore al valore facciale. Tra il 1965 e il 1967 grandi quantità di franchi svizzeri a moneta erano stati esportati all'estero al fine di recuperare l'argento in esse contenuto. Il Consiglio Federale corse ai ripari in primo luogo vietandone l'esportazione per quanto possibile e poi abbandonando l'argento per il Cupro-Nikel Mi pare che esista una emissione finale di pochissimi pezzi del 5 franchi in argento per il 1968. Cita
Frenkminem Inviato 31 Luglio, 2008 Autore #6 Inviato 31 Luglio, 2008 Grazie a tutti diciamo allora che il 99,99% dei 5 Fr. del 1968 è in cupronickel...ok Ma se fosse una "copia" dell'ultimo conio d'argento sarebbe alquanto raro se non capisco male, l'unica allora è la gioielleria... meh meh è meglio che non mi faccia inutili speranze <_< Cita
picchio Inviato 31 Luglio, 2008 #7 Inviato 31 Luglio, 2008 Mi pare la differenza sia sul segno di zecca, onestamente non ricordo la mia conoscenza si limita al periodo cantonale dal 1796 al 1813. Qui sono andato a memoria, anche perchè la Sua di speranza è l amia ogni qualvolta mi finisce in mano un 5 franchi. Per prima cosa, buffa controllo che sia stato coniato prima del '68 ! Cita
Frenkminem Inviato 31 Luglio, 2008 Autore #8 Inviato 31 Luglio, 2008 Vede Picchio, io non capisco con che logica mio suocero abbia provveduto a fornire la propria collezione di ben sei monete da 5 franchi tutte e sei del 1968 (tutte zecca di Berna) forse mi sfugge l'anima del collezionista numismatico (quella di sicuro). Comunque in tutte s'è già formata una patina azzurrognola, dal che deduco che potrebbe trattarsi della presenza del rame...o no? Cita
picchio Inviato 31 Luglio, 2008 #9 Inviato 31 Luglio, 2008 Anche il cupronickel forma la sgradevole patina sporchiccia azzurrognola. Ogni collezionista è un mondo a se ! Cita
Frenkminem Inviato 31 Luglio, 2008 Autore #10 Inviato 31 Luglio, 2008 Anche il cupronickel forma la sgradevole patina sporchiccia azzurrognola. Ogni collezionista è un mondo a se ! 370385[/snapback] Scusi Picchio, ho letto bene o ha scritto "sgradevole patina"? Forse Le è scappato dalla tastiera un aggettivo in più :blink: Comunque Le comunico che ha sacramentato uno dei Misteri della Fede del numismatico modello :huh: Cita
orlando10 Inviato 31 Luglio, 2008 #11 Inviato 31 Luglio, 2008 I catalogi Krause e Alfa riferiscono di una emissione del 5 franchi in argento per l'anno 1969. Invece il 2 franchi, il franco e il mezzo franco dal 1968 non sono stati più coniati in argento. Mentre il 5 franchi aveva subito una riduzione nel peso dell'argento nel 1931, per quanto riguarda il 2 franchi, il franco e il mezzo franco sono le ultime monete ad essere state emesse con i moduli della Unione Monetaria Latina. Cita
picchio Inviato 1 Agosto, 2008 #12 Inviato 1 Agosto, 2008 Anche il cupronickel forma la sgradevole patina sporchiccia azzurrognola. Ogni collezionista è un mondo a se ! 370385[/snapback] Scusi Picchio, ho letto bene o ha scritto "sgradevole patina"? Forse Le è scappato dalla tastiera un aggettivo in più :blink: Comunque Le comunico che ha sacramentato uno dei Misteri della Fede del numismatico modello :huh: 370393[/snapback] Anche il cupro-nikel se tenuto in bustine di plastica genera una "antipatica" patina appiccicaticcia verde azzurra, a macchie oppure circolare, ed è a questo che mi riferivo. Sull'aver "sacramentato" dato che è sinonimo di bestemiare non è proprio mio uso, quale che sia il Mistero della Fede del numismatico modello . Cita
Frenkminem Inviato 1 Agosto, 2008 Autore #13 Inviato 1 Agosto, 2008 Sull'aver "sacramentato" dato che è sinonimo di bestemiare non è proprio mio uso, quale che sia il Mistero della Fede del numismatico modello . 370607[/snapback] E' evidente Picchio che io stavo scherzando, non mi permetterei mai di paragonarla ad un bestemmiatore d'osteria...forse da noi si usa il termine "bestemmiare su qualcosa" anche in accezione più leggera di quella classica. Dopo tutto il rispetto, quasi sacro, che il 99% degli utenti porta per le patine, la Sua affermazione m'è sembrata un po' controcorrente. Ma ora capisco che ci sono patine e patine. Non se la prenda. Cordialmente Frenk Cita
picchio Inviato 1 Agosto, 2008 #14 Inviato 1 Agosto, 2008 Non me la prendo, per cosa ? Ero rimastro leggermente interdetto dalle Sue parole. Aihmè a volte non è semplice ne comprendere gli umori ne lo spirito di un intervento. Tornando alle monete, ha giustamente detto che c'è patina e patina, la patina deve essere qualcosa che impreziosice la moneta, che le conferisce un'eccezione "soprannaturale"; in altre parole che ne dichiari l'età, la genuinità ed anche lo status. Non entro assolutamente nel merito della monetazione classica, ci sarebbe da scrivere trattati di pagine e pagine sul fondamento della patina. Nella monetazione moderna e contemporanea è oltremodo importante. Quando però l'ossidazione al posto di impreziosire una moneta la svilisce, "e qui immagino la mia eresia" non esito a toglierla oppure ad alleggerirla sperando che il tempo le riporti alla moneta una omogeneità alla vista, che sia gradevole e preziosa al tempo stesso. Non parto dal presupposto che le patine non si toccano per assioma, una moneta sporca con macchie che magari coprono dei fondi fantastici, non deve essere lasciata in uno stato di abbandono ! Quando poi le patine eccedono al punto di mascherare addirittura il dettaglio, tendo ad asportarle senza mortificare il tempo che ha richiesto il suo formarsi. Adoro le patine, meno le macchie e lo sporco. 1 Cita
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