gpittini Inviato 19 Ottobre, 2008 #1 Inviato 19 Ottobre, 2008 DE GREGE EPICURI Questo sesterzio di Alessandro Severo è considerato raro (C98, RIC 560).L'esemplare che vi mostro pesa 20,0 g. e misura 28 mm; il D. non è un gran che, il R. è migliore, e la raffigurazione di Giove è davvero maestosa. Ma volevo chiedere questo: da che cosa viene a Giove l'epiteto di Vendicatore? (o anche e più comprensibilmente: colui che punisce, Dizionario IL). Più comunemente, "vendicatore" è Marte, dio della guerra, su moltissime monete. E Giove? Vendicatore di chi, contro chi, a favore di chi? Ma ecco il D. Cita
giampy Inviato 20 Ottobre, 2008 #3 Inviato 20 Ottobre, 2008 (modificato) Interessantissima questione. Provo a rispondere: Notizie frammentarie sparse sul web indicano che l'attribuzione del titolo di "Ultor" a Giove risale ad Ottaviano, che fece erigere un tempio per commemorare la vendetta sugli assassini di Cesare. Altre fonti citano lo stesso pantheon, fatto costruire da Marco Agrippa, come dedicato non a tutti gli Dei, almeno in origine, ma proprio a Giove Ultore, per commemorare la vittoria (e quindi la vendetta) contro Marco Antonio ad Azio. Il tempio cui si riferisce la statua raffigurata nella moneta di Alessandro Severo dovrebbe essere il Tempio di Elagabalo, che ospitava diverse divinità orientali e romane, riconvertito appunto da Alessandro Severo in tempio dedicato a Giove Ultore. Si attendono ulteriori delucidazioni, l'argomento è di grande interesse. giampy Modificato 23 Ottobre, 2008 da giampy Cita
star Inviato 20 Ottobre, 2008 #4 Inviato 20 Ottobre, 2008 Ho cercato anch'io nel web trovando piu' o meno le stesse indicazioni di Giampy. Interessante argomento, quasi sempre e' citato il Dio Marte come "vendicatore" ma quasi mai Giove. Star Cita
cancun175 Inviato 22 Ottobre, 2008 #5 Inviato 22 Ottobre, 2008 Quanto scrive Giampy è di per sè una risposta generale esauriente. Se l'attributo di vendicatore attribuito a Giove risale al tempo di Augusto, con tanto di tempio a Roma, è intuibile che ai tempi di Alessandro Severo, un paio di secoli dopo, a Roma fosse di uso corrente. Ma resta un quesito: che cosa ha indotto Alessandro Severo a dedicare una moneta nello stesso tempo importante e popolare come il sesterzio a Giove Vendicatore? La data del conio aiuterebbe. Cita
cancun175 Inviato 22 Ottobre, 2008 #6 Inviato 22 Ottobre, 2008 Una piccola ricerca suggerisce il 225 d.C.: http://www.wildwinds.com/coins/sear5/s7969.html#RIC_0560 Ora non resta che andare a vedere cosa è accaduto immediatamente prima di quella data. Lo farò quando avrò un minuto di tempo. Se intanto qualcun'altro.... Cita
cancun175 Inviato 22 Ottobre, 2008 #7 Inviato 22 Ottobre, 2008 Non c'è granchè negli inizi del regno di Alessandro Severo. se non forse il contrasto con la potente famiglia di Seio Sallustio, padre di sua moglie Gnea Seia Erennia Sallustia Orba Barbia Orbiana, nominata Augusta contro il volere di Giulia Mamea. Seio Sallustio fu accusato di congiura attorno al 227 e messo a morte. Non so, forse è poco per giustificare una moneta a Giove vendicatore. Ma dati i tempi...O magari Alessandro severo, sedicenne, voleva mostrare un volto duro. Tipo: non vi approfittate della mia gioventù e del fatto che Roma è governata da una donna. Cita
gpittini Inviato 22 Ottobre, 2008 Autore #8 Inviato 22 Ottobre, 2008 DE GREGE EPICURI Per quanto riguarda gli aspetti religiosi, ho trovato questo (Storia di Roma a cura di P.E.Arias, Vol II, Tomo 2° di Mario Attilio Levi, ed. SEI, 1963): "..sembra che Alessandro Severo si fosse fatto allestire un nuovo tipo di larario nella residenza imperiale, nel quale, assieme alle tradizionali divinità usate per questo culto, si allineassero le immagini di Alessandro Magno, di Apollonio di Tiana, di Gesù Cristo, di Abramo e di alcune personalità illustri della letteratura e della cultura classica. Se la notizia fosse realmente attendibile, e in questo caso si può decidere in senso positivo, Severo Alessandro avrebbe trasportato nel mondo romano il culto delle personalità eroiche, con una speciale forma di interessamento per la religione, caratteristico della sensibilità di quel momento storico." (p. 453) Abbastanza sorprendente! Cita
cancun175 Inviato 22 Ottobre, 2008 #9 Inviato 22 Ottobre, 2008 Un atteggiamento quasi foscoliano. Ma questo giustificherebbe Giove e resta il quesito: perchè Vendicatore? Cita
minerva Inviato 22 Ottobre, 2008 #10 Inviato 22 Ottobre, 2008 (modificato) La soluzione del quesito circa l'origine del Giove Ultore va ricercata nella storia del Pantheon di Roma che venne edificato dal genero di Augusto, Agrippa, e dedicato appunto al Padre degli dei con l'aggettivo di "vendicatore" per celebrare la vittoria riportata dal suocero presso Azio su Antonio e Cleopatra. Enrico :) Modificato 22 Ottobre, 2008 da minerva Cita
cancun175 Inviato 23 Ottobre, 2008 #11 Inviato 23 Ottobre, 2008 Quindi la risposta al quesito è, come dire, banale...Nessun retroscena nella scelta di Alessandro Severo. Solamente una moneta che riprende la denominazione di un importante tempio presente a Roma. Al massimo, la celebrazione dei fasti di Azio. Cita
minerva Inviato 23 Ottobre, 2008 #12 Inviato 23 Ottobre, 2008 Considerata la storia superba del monumento che è stato dedicato al padre degli dei ed edificato con una perizia tecnica ed artistica che tutt'ora stupisce, direi che la scelta di riprodurre sulle monete la statua di Giove che era collocata dove oggi si trova l'altar maggiore della Chiesa di Tutti i Santi è alquanto significativa. La scelta di definire Giove come Vendicatore e dedicargli il tempio più significativo in occasione di una battaglia tanto indicativa come quella di Azio era di certo politica e l'impatto emotivo su tutto l'Impero è rimasto vivo nei secoli e per tutta la durata della Roma dei Cesari. Enrico :) Cita
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