apostata72 Inviato 3 Giugno, 2005 #1 Inviato 3 Giugno, 2005 Ragazzi mi date un vostro parere? Secondo voi le macchiette verdi in zona ritratto sono macchie di patina o cancro? Per me sono semplici macchie ma Ultimamente si è discusso così tanto sul tema che mi piacerebbe sapere Che ne dite! grazie Cita
centurioneamico Inviato 5 Giugno, 2005 #2 Inviato 5 Giugno, 2005 Ciao Apostata, anche qui puoi stare tranquillo, quelle macchie non sono "cancro" del bronzo! Cita
apostata72 Inviato 6 Giugno, 2005 Autore #3 Inviato 6 Giugno, 2005 Grazie Centurione..avevo qualche perplessità data la tonalità di verde (anche se le macchie sono "soffuse") . Cita
Giovenaledavetralla Inviato 6 Giugno, 2005 #4 Inviato 6 Giugno, 2005 Anche io le noto delle volte e che cosa sono? Cita
apostata72 Inviato 6 Giugno, 2005 Autore #5 Inviato 6 Giugno, 2005 Bella domanda. Sicuramente sali o ossidi di rame (rame-rameoso o rame rameico). carobonato di rame, solfato di rame, cloruro di rame. Io insegno scienze ma ho difficoltà a riconoscerli (ci vorrebbe un laboratorio chimico). Credo che il cancro dipenda dai cloruri di rame che in presenza di umidità determinano liberazione di acido cloridrico il quale intacca la moneta. Chissà se esistono studi precisi in merito. Cita
apostata72 Inviato 6 Giugno, 2005 Autore #6 Inviato 6 Giugno, 2005 in realtà l'acido cloridrico da solo non è in grado di attaccare il rame ma in certe condizioni (tipo presenza di ossido si rame) guardate che succede eseguendo l'esperimento: Per sciogliere il rame è necessario il seguente materiale: * Clorato di potassio KClO3 * Acido cloridrico HCl, va bene l'acido muriatico che si trova nei supermercati. In una bacinella di vetro o plastica, non di metallo, si mette un grammo di clorato di potassio, si aggiungono 100 cc di acqua calda e si agita sino ad ottenere la soluzione del sale, si immerge nel liquido l'oggetto di rame (o d'argento...) che si desidera sciogliere e poi si versano 10 cc di acido cloridrico. Un piccolo pezzo di rame si scioglierà in pochi minuti mentre la soluzione, prima incolore, acquisterà colore blu per la formazione di cloruro di rame. Naturalmente se il pezzo di metallo che si vuol far sciogliere è più grande occorrerà aumentare le dosi, mantenendo più o meno inalterate le proporzioni tra i reagenti. Cosa succede: Il clorato di potassio, in soluzione acida, libera acido clorico che determina la formazione sulla superficie del rame di uno strato di ossido, questo viene sciolto dall'acido cloridrico con la formazione di cloruro di rame che passa in soluzione. Cita
Giovenaledavetralla Inviato 6 Giugno, 2005 #7 Inviato 6 Giugno, 2005 Quindi sono degli elementi, che si trovano in natura in quantità minime, a creare queste e altre reazioni sulle monete??? Anche i concimi chimici o diserbanti possono far fare questa reazione? Cita
apostata72 Inviato 6 Giugno, 2005 Autore #8 Inviato 6 Giugno, 2005 Assolutamente si. Lessi da qualche parte che molti ritrovamenti italiani sono stati intaccati dai prodotti chimici usati nell'agricoltura Cita
Giovenaledavetralla Inviato 6 Giugno, 2005 #9 Inviato 6 Giugno, 2005 Quello che temevo anche io, molto del nostro patrimonio archeologico si stà sgretolando sotto i colpi della chimica e del progresso. Cita
Satrius Inviato 6 Giugno, 2005 #10 Inviato 6 Giugno, 2005 ...e le monete trovate nei campi sono sempre + ricoperte di fertilizzanti e sostanze chimiche che le rovinano Cita
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