luke_idk Inviato 10 Novembre, 2008 #1 Inviato 10 Novembre, 2008 Contrariamente a quanto avvenuto in altri paesi, in Lussemburgo non furono coniate monete durante l'occupazione tedesca successiva al 1940 e tutte le emissioni furono sospese fino al 1946. Per quanto riguarda, invece, il periodo della Grande Guerra, ho visto che furono coniate monete nel 1915 e nel 1918. Sicuramente nel 1915 il granducato era occupato dai tedeschi (fin dall'autunno dell'anno precedente); qualcuno sa dirmi se le monete del 1918 furono coniate durante l'occupazione tedesca o successivamente? Considerato che nel novembre del 1918 il paese era ancora occupato, in effetti è piuttosto difficile, ma per la mia collezione mi serivrebbe saperlo con più sicurezza. Grazie. Luca Cita
orlando10 Inviato 11 Novembre, 2008 #2 Inviato 11 Novembre, 2008 Ciao! Questione interessante. Purtroppo la risposta non la so, ma nell'attesa che qualcuno possa essere preciso, mi permetto di fare qualche considerazione sull'argomento. In particolare: 1) - Nel periodo bellico è autorizzata la conizione in zinco (sono emessi 5, 10 e 25 centesimi in zinco), metallo non utile a scopi bellici, mentre i 5 e i 10 centesimi lussemburghesi del 1918 sono in ferro. 2) - La legge dell'11 dicembre 1918 utilizza per la prima volta la denominzaione di "franco lussemburghese", quindi il governo è attivo fin da subito anche in ambito monetario. 3) - Il 5 e 10 centesimi 1918 fanno parte di una serie comprendente anche il 25 centesimi che sarà coniata fino al 1923. Pertanto, direi che le monete da 5 e 10 centesimi in ferro furono coniate a partire, se non dal dicembre 1918, dall'inizio del 1919 con data 1918 (la legge è appunto dell'11 dicembre 1918); ovvero mi sembra più probabile che ci troviamo in presenza di una produzione post-bellica piuttosto che del periodo dell'occupazione. Cita
DONATELLO Inviato 11 Novembre, 2008 #3 Inviato 11 Novembre, 2008 Ciao!Questione interessante. Purtroppo la risposta non la so, ma nell'attesa che qualcuno possa essere preciso, mi permetto di fare qualche considerazione sull'argomento. In particolare: 1) - Nel periodo bellico è autorizzata la conizione in zinco (sono emessi 5, 10 e 25 centesimi in zinco), metallo non utile a scopi bellici, mentre i 5 e i 10 centesimi lussemburghesi del 1918 sono in ferro. 2) - La legge dell'11 dicembre 1918 utilizza per la prima volta la denominzaione di "franco lussemburghese", quindi il governo è attivo fin da subito anche in ambito monetario. 3) - Il 5 e 10 centesimi 1918 fanno parte di una serie comprendente anche il 25 centesimi che sarà coniata fino al 1923. Pertanto, direi che le monete da 5 e 10 centesimi in ferro furono coniate a partire, se non dal dicembre 1918, dall'inizio del 1919 con data 1918 (la legge è appunto dell'11 dicembre 1918); ovvero mi sembra più probabile che ci troviamo in presenza di una produzione post-bellica piuttosto che del periodo dell'occupazione. Sono d'accordo con Orlando, il fatto poi che siano state coniate in ferro non deve sorprendere visto che il rame nell'immediato dopoguerra era diventato più difficile da reperire. Cita
luke_idk Inviato 11 Novembre, 2008 Autore #4 Inviato 11 Novembre, 2008 Ciao!Questione interessante. Purtroppo la risposta non la so, ma nell'attesa che qualcuno possa essere preciso, mi permetto di fare qualche considerazione sull'argomento. In particolare: 1) - Nel periodo bellico è autorizzata la conizione in zinco (sono emessi 5, 10 e 25 centesimi in zinco), metallo non utile a scopi bellici, mentre i 5 e i 10 centesimi lussemburghesi del 1918 sono in ferro. 2) - La legge dell'11 dicembre 1918 utilizza per la prima volta la denominzaione di "franco lussemburghese", quindi il governo è attivo fin da subito anche in ambito monetario. 3) - Il 5 e 10 centesimi 1918 fanno parte di una serie comprendente anche il 25 centesimi che sarà coniata fino al 1923. Pertanto, direi che le monete da 5 e 10 centesimi in ferro furono coniate a partire, se non dal dicembre 1918, dall'inizio del 1919 con data 1918 (la legge è appunto dell'11 dicembre 1918); ovvero mi sembra più probabile che ci troviamo in presenza di una produzione post-bellica piuttosto che del periodo dell'occupazione. Alla questione del materiale in ferro ed al fatto che siano state coniate fino al 23, ci avevo pensato anch'io. A questo punto condivido l'idea della coniazione del 1919, retrodatata. Grazie. Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..