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le90

luigi filippo d'orleans

Risposte migliori

le90

Salve a tutti! In questi giorni mi sto interessando a un periodo particolare della storia, in particolare francese: quello che vede la caduta di Carlo X e la salita al potere di luigi Filippo d’Orléans. Volevo presentare, per quanto mi è possibile, e ripercorrere la storia di quest’ultimo fino all’ascesa al potere.

LUIGI FILIPPO I D’ORLEANS post-7757-1227210125_thumb.jpg( già duca di Valois, e dal 1785 duca di Chartres)

Luigi Filippo nasce a Parigi nel 1773. il padre, il duca d’Orléans , Luigi Filippo Giuseppe fu soprannominato Filippo Egalitè, dopo essere stato nominato ventesimo delegato per Parigi alla Convenzione Nazionale. In seguito la sua situazione cambiò rapidamente. Già inviso a molti ( Maria Antonietta lo disprezzava definendolo falso ed egoista), l’amicizia sempre più stretta fra il figlio( il futuro luigi Filippo I) e il generale Charles - François Dumouriez, e la loro successiva diserzione, compromisero irrimediabilmente la sua già precaria posizione: arrestato il 5 aprile 1793,al processo seguirono la condanna e l’esecuzione il 3 ottobre dello stesso anno.

Luigi Filippo, che aveva partecipato come luogotenente alle battaglie di Valmy( 20 settembre 1792), Jemappes(6 novembre 1792),dopo aver riparato assieme a Dumouriez dalla controparte austriaca a seguito della sconfitta di Neerwinden,(18 marzo 1793)e dopo l’esecuzione del padre, passò degli anni da esiliato oltre che in Svizzera e Inghilterra , anche negli Stati Uniti(per la precisione a Filadelfia), e infine in Sicilia, stabilitovisi dopo il matrimonio del 1809 con Maria Amelia figlia di Ferdinando I re delle due Sicilie( dalla quale ebbe 10 figli).

Durante l’impero di Napoleone la sua situazione non mutò e dovette aspettare la caduta dello stesso ( 1814) per poter rientrare in Francia, ora guidata da Luigi XVIII, per poter riottenere tutti i beni precedentemente confiscatigli ed essere nominato duca d’Orléans.

Salito al potere Carlo X(1824), nel 1825 Luigi Filippo fu uno dei numerosi beneficiari della Legge del miliardo agli emigrati ( desiderata dal ministro de Villèle e contestata dai radicali - liberali)ovvero una sorta di indennizzo volto a coloro che erano fuggiti durante gli anni della Rivoluzione. È proprio durante questo periodo che luigi Filippo comincia ad acquistare una popolarità considerevole, popolarità che ottenne con la sua politica moderata e volta all’opposizione nei confronti degli ultrarealisti.

Durante il periodo del suo regno, Carlo X si era dimostrato favorevole nei confronti di alcune concessioni di ispirazione liberale; tuttavia la discussa legge del miliardo agli emigrati divenne ben presto un terreno di scontro: i democratici e i repubblicani si sentirono urtati non poco da una legge approvata in sostanza per consolidare la base fondiaria dell’aristocrazia, il che in un certo senso si presentava come un ritorno al passato. Alla conseguente opposizione delle camere Carlo X optò per lo scioglimento delle stesse e indisse delle elezioni che videro la vittoria dei liberali. Il monarca allora forte dell’appoggio di aristocrazia ed esercito tentò un colpo di Stato, che evidentemente non ebbe e non poté avere successo, in un periodo in cui l’aristocrazia aveva oramai perduto i suoi privilegi e il suo peso politico. Il tentativo del colpo di Stato ebbe come conseguenza la sollevazione degli appartenenti alla classe borghese(contro gli interessi dei quali si era posto il re), dei moderati e dei radicali. Le Tre Giornate Gloriose ( 27, 28, 29 luglio 1830) che furono il culmine della crisi apertasi tra monarchia borbonica e borghesia, portano al rovesciamento di Carlo X e alla conseguente ascesa al trono di Luigi Filippo I.

Quest’ultimo era stato nominato luogotenente generale del regno il 31 luglio 1830( fino al 9 agosto dello stesso anno), titolo che veniva assegnato a colui che di fatto esercitava il potere monarchico in caso di impossibilità del re stesso di farlo. Immediatamente nomina un governo provvisorio nel quale entrarono a far parte uomini politici selezionati da una Commissione che già prima di Luigi Filippo aveva nominato un governo ma che il luogotenente ignorò. Con la sua abile mossa che puntava alla rapidità d’azione tentava con successo di arginare eventuali movimenti repubblicani, lui stesso che aveva accettato ambiguamente la richiesta di la Fayette di un governo repubblicano. Da questo episodio emerge la personalità di Luigi Filippo, che Guillaume de Bertier de Sauvigny così descrive: “ […]preferiva una tattica astuta e temporeggiatrice ad una franca e diretta; era maestro nel celare il suo vero pensiero dietro un fiume di belle parole, ma proprio la sua abilità nel trarre tutti in inganno doveva fargli perdere il rispetto e la fiducia delle persone oneste. Sotto questo opportunismo e questa duttilità si nascondeva comunque una ferma volontà di governare la Francia”. Carlo X per evitare di cadere nelle mani di la Fayette decide di nominare Luigi Filippo luogotenente auspicando che le camere si riuniscano il 3 agosto per riportare la stabilità. Comprensibilmente il duca d’Orléans rifiuta la luogotenenza offertagli da Carlo X poiché già ottenuta dai deputati, e ,forte del suo potere, decreta l’esilio dell’ultimo rappresentante della dinastia borbonica. Carlo X allora, tenta un ultimo disperato gesto, quello di proporre suo nipote Enrico d’Artois come successore al trono di Francia e per tutta risposta, il luogotenente affronta la questione fermando l’intento di Carlo X ed eliminando in questo modo ogni ostacolo alla sua ascesa al potere.

La prima questione affrontata dal luogotenente è quella della costituzione che risolve in questo modo: apporta una revisione della Carta approvata nel 1814 da luigi XVIII( ancora valida per alcuni, ma decaduta per altri dopo il colpo di Stato di Carlo X) perché mantenerla vorrebbe significare mantenere un contatto con la vecchia monarchia, e per sottolineare maggiormente il distacco rifiutò il nome che avrebbe dovuto assumere, ovvero Filippo VII( come auspicato dai dottrinari, coloro che difendevano la Carta), per assumere quello di Luigi Filippo I re dei Francesi, non più di Francia in quanto <regna ma non governa> ( Adolphe Thiers); la bandiera blu, bianca e rossa divenne la bandiera nazionale. Ripristina inoltre la Guardia Nazionale( abolita dalla precedente monarchia) a difesa della monarchia costituzionale. Il 9 agosto 1830 dopo aver giurato sulla Carta dello stesso anno, fu proclamato re.

MONETAZIONE ( immagini prese dal sito "lesFrancs.com")

1 TIPO: Pierre - Joseph Toilier ( 1830-31), testa nuda.

1 franco 1831

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5 franchi 1831

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20 franchi 1831

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2 TIPO: Joseph - François Domard(1831-48) testa laureata

1 quarto 1845

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Modificato da le90

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le90

25 centesimi 1845

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1 mezzo 1842

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50 centesimi 1847

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1 franco 1846

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2 franchi 1847

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le90

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5 franchi 1833

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20 franchi 1833

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40 franchi 1831

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orlando10

Grazie le90 per questo approfondimento chiaro e dettagliato. :)

Ottime, in questo ambito, anche le immagini "a grandezza naturale" che permettono di apprezzare immediatamente le dimensioni dei moduli.

Inserisco il link, dedicato alla monetazione di Luigi Filippo, del catalogo di simone:

Luigi Filippo

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Dimitrios

Grazie per l'interessantissime notizie storiche. :)

Allego le foto di un esemplare aggiunto recentemente nella mia collezione.

Si tratta di un 20 franchi del 1831 coniato a Lille (segno di zecca:W) con il taglio in rilievo.

E' incapsulato, nel noto sarcofago americano, dalla NGC e valutato MS64.

Secondo Palombo è il miglior esemplare conosciuto.

Personalmente ci credo poco a queste sontuose dichiarazioni anche se in effetti l'esemplare

visto dal vivo è stupendo, con i fondi lucenti, molto meglio che in foto.

Se non sbaglio manca al catalogo francese, quindi Simone via libera se vuoi inserire le foto. :)

P.S. Le foto sono quelle del venditore.Per favore non chiedetemi foto migliori,

sia per mancanza di tempo libero, sia per cronica incapacità di fotografo del sottoscritto! :P

Dimitrios

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Dimitrios
Segnalo un esemplare di qualità dichiarata equivalente nella Collection idéale:

http://www.collection-ideale-cgb.net/numer....php?numero=525

Si, per motivi di confronto, avevo già notato l'esemplare della Collection Ideale prima di comprare il mio.Grazie Costi92. :)

Bellissimo esemplare anche quello, peccato solo per i graffi al rovescio.

In compenso presenta un bordo migliore al rovescio rispetto al mio.

Dimitrios

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