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luke_idk

proprietà di monete e cartamoneta

30 risposte in questa discussione
Supporter

Avrei qualche domanda, relativamente alla proprietà di monete e banconote. Qualcuno sa aiutarmi?

  • Nella vecchia monetazione in lire le monete erano di "proprietà" del Ministero del Tesoro (poi dell'Economia). Cosa cambia ora?
    Sono rimaste "ministeriali"' (difficile gestione, data la circolazione internazionale) o sono della BCE?
    E per i paese che adottano l'Euro, in base a convenzioni (Monaco; RSM, SCV)?
  • Qualcuno sa, inoltre, cosa dica la legislazione dei paesi che adottano unilateralmente l'Euro (Ufficialmente o come prassi). Andorra; Montenegro; Kosovo; Suriname?
  • E per quanto riguarda la cartamoneta? Prima la competenza spettava alla Banca d'Italia (se non sbaglio era sua anche la proprietà)
    Ed ora? BCE per il tramite della banche centrali nazionali?
  • E per quanto riguarda alri paesi? Qualcuno sa qualcosa per quanto riguarda la legislazione, ad esempio, di Regno Unito, Russia, Stati Uniti (tanto per citare i paesi principali)?

Grazie, in anticipo.

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Supporter

Premetto che quanto ho trovato in rete, riguarda più che altro aspetti economici e filosofici, relativi al signoraggio della moneta od ai diritti dei cittadini, mentre mi interesserebbe una risposta più giuridica.

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Avrei qualche domanda, relativamente alla proprietà di monete e banconote. Qualcuno sa aiutarmi?

  • Nella vecchia monetazione in lire le monete erano di "proprietà" del Ministero del Tesoro (poi dell'Economia). Cosa cambia ora?
    Sono rimaste "ministeriali"' (difficile gestione, data la circolazione internazionale) o sono della BCE?
    E per i paese che adottano l'Euro, in base a convenzioni (Monaco; RSM, SCV)?
  • Qualcuno sa, inoltre, cosa dica la legislazione dei paesi che adottano unilateralmente l'Euro (Ufficialmente o come prassi). Andorra; Montenegro; Kosovo; Suriname?
  • E per quanto riguarda la cartamoneta? Prima la competenza spettava alla Banca d'Italia (se non sbaglio era sua anche la proprietà)
    Ed ora? BCE per il tramite della banche centrali nazionali?
  • E per quanto riguarda alri paesi? Qualcuno sa qualcosa per quanto riguarda la legislazione, ad esempio, di Regno Unito, Russia, Stati Uniti (tanto per citare i paesi principali)?

Grazie, in anticipo.

Ti consiglio di visitare il sito della Banca d'Italia. Troverai anche la normativa che ti interessa.

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Supporter

Grazie, vado!

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Supporter

Beh, è un vero e proprio labirinto. Quello che ho visto riguarda le competenze della Banca d'Italia, della zecca e della BCE, ma non esattamente quello che cercavo io. Magari mi ci metterà con un po' di calma; spero di uscirne :D

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Beh, è un vero e proprio labirinto. Quello che ho visto riguarda le competenze della Banca d'Italia, della zecca e della BCE, ma non esattamente quello che cercavo io. Magari mi ci metterà con un po' di calma; spero di uscirne :D

Facci sapere! :)

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Beh, è un vero e proprio labirinto. Quello che ho visto riguarda le competenze della Banca d'Italia, della zecca e della BCE, ma non esattamente quello che cercavo io. Magari mi ci metterà con un po' di calma; spero di uscirne :D

Non ho voluto scaricarti, intanto mi sono preso la normativa e me la sto studiando (i regolamenti CE ad esempio). Semplicemente non mi piace dare risposte campate in aria e poi desideravo che anche tu ti facessi una idea personale. Ne riparliamo tra qualche giorno, va bene?....Un saluto. :)

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Supporter
Beh, è un vero e proprio labirinto. Quello che ho visto riguarda le competenze della Banca d'Italia, della zecca e della BCE, ma non esattamente quello che cercavo io. Magari mi ci metterà con un po' di calma; spero di uscirne :D

Non ho voluto scaricarti, intanto mi sono preso la normativa e me la sto studiando (i regolamenti CE ad esempio). Semplicemente non mi piace dare risposte campate in aria e poi desideravo che anche tu ti facessi una idea personale. Ne riparliamo tra qualche giorno, va bene?....Un saluto. :)

Ma figurati, mica pretendo che ti metta tu a scartabellare tutto, per una mia curiosità. Trovo solo difficile capire dove sia, effettivamente, la normativa in questione. anche qui ho trovato signoraggio, emissione, etc, ma non proprietà. Ma tranquillo e grazie per l'interessamento. :)

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non so se sbaglio, ma in passato le banconote non erano di proprietà del ministero del tesoro, ma bensì della banca d'italia (che è una "socità per azioni" composta dalle varie banche nazionali), che le imprestava allo stato facendosi pagare un bel po' di interessi mentre le monete erano di proprietà dello stato.

a quanto ne so io adesso la cartamoneta è di proprietà della BCE che è una "società" in cui le varie banche nazionali hanno una determinata percentuale e quindi presta la cartamoneta ad ogni stato facendosi corrispondere un interesse, mentre le monete sono di proprietà dello stato che le emette.

se ho sbagliato o ho semplificato troppo le cose correggetemi grazie

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[*]E per quanto riguarda alri paesi? Qualcuno sa qualcosa per quanto riguarda la legislazione, ad esempio, di Regno Unito, Russia, Stati Uniti (tanto per citare i paesi principali)?

Negli USA le monete sono proprieta dello stato. Infatti e' vietato fondere i penny e i nichelini per ricavarci il metallo (che fino a settembre scorso valeva piu del facciale).

Non mi ricordo esattamente dove, ma ho proprio letto un annuncio ufficiale della US Mint a proposito.

Invece per quanto riguarda i biglietti, non sono sicuro. So che c'e' una legge contro il defacing, cioe p.es. mettere i baffi a Washington, o le corna a Lincoln, ma non potrei dire al 100% se questa deriva dalla proprieta delle banconote.

Di piu nin so.

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Supporter

Abbiamo appurato che, più o meno ovunque, appartengono allo stato. Resta da chiarire a quale autorità. :)

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Non dimentichiamoci dei biglietti di stato (es. le vecchie lire 500 in cartamoneta)....

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"""La Banca d’Italia emette le banconote in euro, in base ai principi e alle regole fissati nell’Eurosistema, ed ha il controllo di tutta la circolazione monetaria presente nel Paese.

Nell'ambito dell'Eurosistema, la Banca d'Italia produce il quantitativo di banconote in euro assegnatole, immette le banconote nel circuito degli scambi e provvede al ritiro e alla sostituzione dei biglietti deteriorati, partecipa all'attività di studio e sperimentazione di nuove caratteristiche di sicurezza dei biglietti, contribuisce alla definizione di indirizzi comuni per quanto riguarda la qualità della circolazione e l'azione di contrasto della contraffazione.

In Italia le monete in euro sono coniate dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato per conto del Ministero dell’Economia e delle Finanze che, in qualità di ente emittente, provvede alla loro distribuzione sul territorio nazionale avvalendosi delle Sezioni di Tesoreria dello Stato coesistenti presso le Filiali della Banca d'Italia.""".

Proviamo a commentare questa definizione, riportata sul sito di bankitalia....

Notiamo innanzitutto che che Bankitalia emette banconote in euro sulla base di quanto disposto dalla UE, secondo quantitativi prestabiliti.

Viceversa, la monetazione metallica viene emessa dalla zecca per conto del MInistero dell'Economia e delle Finanze.

Per meglio comprendere la diversità facciamo un salto indietro: ai tempi delle lire, le nostre banconote riportavano la dicitura Banca d'Italia, mentre monete e biglietti di stato riportavano la legenda Repubblica Italiana......

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Se prendiamo una vecchia banconota in lire, possiamo leggere:

PAGABILE A VISTA AL PORTATORE f.to IL GOVERNATORE......f.to Il Cassiere

Sino al 2001 era lo Stato che batteva moneta ed incaricava di questa incombenza la Banca d'Italia dietro specifico Decreto del Ministero del Tesoro. A sua volta la Banca d'Italia dava disposizioni all'IPZS per la stampa e la coniazione.

La BI garantiva il pagamento al Portatore dietro presentazione. A garanzia di tale pagamento esistevano le così dette "RISERVE" della BI. Se lo Stato disponeva l'emissione di nuova moneta senza le relative riserve, di fatto la BI stampava moneta a "vuoto" e la moneta di fatto si "Svalutava".

Con l'entrata in vigore dell'Euro, i vari Paesi aderenti alla Unione Monetaria Europea debbono rispettare taluni parametri patrimoniali.

Di fatto la UME ha preso il posto degli Stati membri e la BCE ha preso il posto delle vecchie Banche Centrali dei singoli Stati. Le Vecchie Banche Centrali hanno versato una parte delle loro riserve alla BCE ed una parte l'hanno mantenuta presso i loro depositi.

L'UME e la BCE stabiliscono i quantitativi di monete che i singoli Stati posso emettere ogni anno in considerazione delle singole esigenze, del rispetto dei parametri di cui sopra, e dei quantitativi di moneta ritirati per il macero.

So di non essere stato esaustivo in quanto la materia è molto complessa e non basterebbero ore ed ore per un approfondimento.

Spero con poche parole di aver dato un piccolo primo contributo anche per sicuri successivi chiarimenti e delucidazioni.

Un saluto a tutti.

Miro

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Le Banche Centrali dei singoli Stati oggi svolgono compiti di distribuzione delle banconote e delle monete nonchè compiti di controllo ed il tutto dietro specifici decredi dell'attuale Ministero dell'Economia e delle Finanze.

Miro

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Grazie del contributo :)

Sino al 2001 era lo Stato che batteva moneta ed incaricava di questa incombenza la Banca d'Italia dietro specifico Decreto del Ministero del Tesoro. A sua volta la Banca d'Italia dava disposizioni all'IPZS per la stampa e la coniazione.

C'è una inesattezza. L'officina della Banca d'Italia stampava le banconote. Il Poligrafico solo i biglietti di Stato (i biglietti di stato da lire 500 per intenderci).

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E' il Ministero del Tesoro che commette incarico all'IPZS per la coniazione delle monete metalliche, che solo una volta EMESSE, diventano a corso legale....

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Supporter

Da quello che ho letto anch'io emergono chiaramente competenze e doveri. Non credo si possa trovare lì, comun que la normativa relativa alla proprietà di monete e ebiglietti di banca. Temo, anzi, che non sia stata emessa alcuna nuova norma specifica e, quindi, si possa procedere per "analogia" cone le vecchie norme. Questo, pewrò se è certamente vero per le banconote (ieri banca d'italia, oggi BCE?) risulta complessa la questione "monete", non essendo più limitata all'ambito nazionale la circolazione delle stesse.

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Allego Decisione della BCE del 6 dic. 2001.

Miro

L_3371.zip

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Supporter
Allego Decisione della BCE del 6 dic. 2001.

Miro

Grazie

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Supporter

Per chi avesse una versione più vecchia di word

http://www.microsoft.com/downloads/details...;displaylang=en

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Oh Mein Gott!

Niente fisco = niente stato

Niente stato = niente universita di Teramo

Niente universita di Teramo = niente Prof. Auricchio

...e preghiamo la Madonna di Fatima

Comunque, al di la del divertente siparietto, mi sembra che stiamo mischiando due cose diverse: chi emette la moneta e chi ne detiene la proprieta.

Il primo punto e' quasi banale, secondo me, e molti interventi hanno sottolineato come un tempo fossero la BdI per le banconote ed il Tesoro per le monete e affini (biglietti di stato). Oggi la BCE ha sostituito la BdI.

Il punto interessante e' capire se ci sia una legislazione a proposito della proprieta del denaro, cioe se il foglio da 100 Euro che abbiamo in tasca e' di nostra proprieta, o rimane di proprieta di qualcun' altro (BCE ?).

Ad esempio, le carte di credito sono cosi: tu le puoi usare, ma sono teoricamente date in usufrutto e rimangono di proprieta della banca che ne puo chiedere la restituzione in ogni momento.

I francobolli invece sono diversi: una volta che li hai pagati sono tuoi e ci puoi tappezzare i muri o accendere il caminetto.

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Supporter
Il punto interessante e' capire se ci sia una legislazione a proposito della proprieta del denaro, cioe se il foglio da 100 Euro che abbiamo in tasca e' di nostra proprieta, o rimane di proprieta di qualcun' altro (BCE ?).

Infatti è quello che stiamo cercando di capire :D . Ma di sicuro non è di nostra proprietà. So come funzionavano le cose con le lire e presumo che le cose non siano cambiate molto

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Che anche il denaro che giornalmente maneggiamo non sia di nostra proprietà non ci sono dubbi. Non a caso esiste il divieto di distruggerlo..

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