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Corrado86

SI
Le mie due litre di Siracusa: che ne pensate?

Ciao a tutti :) tempo fa ho acquistato in internet due monete antiche, entrambe litre di siracusa in bronzo dal diametro di circa 20 mm. Vorrei sapere il vostro parere sulle monete (se vi sembrano esemplari di qualità o pessimi) perché le ho comprate sull'onda del fascino che provo per le cose antiche senza minimamente sapere cosa si guarda in una moneta quando la si compra. Ecco le foto:

post-11887-1231196365_thumb.jpgpost-11887-1231196380_thumb.jpg

la moneta che vedete sopra mi è stata venduta a 5 euro, e a mio parere dovrebbe essere qualitativamente più bassa di quella sotto, anche se si intravede un pò di patina verde tra il color ruggine e non so se con un opportuno trattamento ne verrebbe fuori ancora. Tra l'altro l'immagine dell'ippocampo è poco chiara e anche dal vivo la testa non si vede

Ho dovuto postare le foto dell'altra moneta più sotto perché l'editor mi dava strani problemi..

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post-11887-1231197677_thumb.jpgpost-11887-1231197938_thumb.jpg

Questa moneta invece mi è stata venduta per 15 euro, e credo che sia qualitativamente migliore della prima.

Osservando le monete mi è sembrato di capire che si tratta comunque di due esemplari appartenenti forse a periodi diversi.. Vorrei sentire il vostro giudizio sulle monete e magari qualche informazione circa il perché ci siano in giro tutte queste monete che recano le stesse raffigurazioni ma in modo molto diverso, come se due uguali fossero impossibili da trovare..

Grazie a tutti anticipatamente!

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Tutte e due ben prese!

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Mi sapreste dire se le due monete hanno una datazione diversa? In particolare vorrei sapere perché sono così diverse nel tipo di raffigurazione (i due ippocampi sono completamente differenti e in una delle due c'è la legenda Sura che nell'altra credo non ci sia mai stata)..

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DE GREGE EPICURI

Ti dico quel poco che so, anche perchè in casa non ho il Calciati, che è il più completo catalogo per queste monete, ma solo la Silloge di Milano, curata da Arslan nel lontano 1976. Queste monete sono collocate nella 2a metà del IV sec. a.C., in genere fra il 345 e il 317. Si tratta del più comune bronzo siciliano, coniato in quantità grandissima, e se ne conoscono numerose varietà: davanti e dietro la testa di Minerva ci possono essere dei delfini; può esserci o meno la scritta SYRA; in rari casi ci sono scritte atipiche; sull'elmo può esserci o meno un serpente; l'ippocampo può avere le briglie o non averle; se ben ricordo, ci sono rare monete in cui Minerva guarda a destra, e così via. Ci sono poi monete contromarcate, in genere con ruota a 4 raggi e le lettere S-Y-R-A nei quadranti.Credo che sarebbe interessantissimo raccogliere tutte queste varietà.

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DE GREGE EPICURI

Ti dico quel poco che so, anche perchè in casa non ho il Calciati, che è il più completo catalogo per queste monete, ma solo la Silloge di Milano, curata da Arslan nel lontano 1976. Queste monete sono collocate nella 2a metà del IV sec. a.C., in genere fra il 345 e il 317. Si tratta del più comune bronzo siciliano, coniato in quantità grandissima, e se ne conoscono numerose varietà: davanti e dietro la testa di Minerva ci possono essere dei delfini; può esserci o meno la scritta SYRA; in rari casi ci sono scritte atipiche; sull'elmo può esserci o meno un serpente; l'ippocampo può avere le briglie o non averle; se ben ricordo, ci sono rare monete in cui Minerva guarda a destra, e così via. Ci sono poi monete contromarcate, in genere con ruota a 4 raggi e le lettere S-Y-R-A nei quadranti.Credo che sarebbe interessantissimo raccogliere tutte queste varietà.

La collocazione cronologica che lei riprende dal catalogo curato da Arslan è ormai superata da decenni .

Le Litre Athena /Ippocampo sono da collocarsi a cavallo tra il V e IV sec a.C ( pre o post dionigiane ).

Una datazione piu' precisa e' alquanto difficoltosa ,i dati di scavo disponibili non forniscono risposte definitive.

A Corrado posso dire che grossomodo l'emissione si distingue in due varianti principali ( molte di piu' le varianti secondarie ) ,una ,la piu' antica, presenta un ippocampo senza briglie e il punto di addensamento e' intorno ai 6/7 gr. La variante con ippocampo CON briglie che presenta una media ponderale piu' alta ( circa 8/9 gr ) sarebbe piu' recente,o comunque successiva alla prima. Le emissioni hanno circolato insieme.

Sosia

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DE GREGE EPICURI

Ti dico quel poco che so, anche perchè in casa non ho il Calciati, che è il più completo catalogo per queste monete, ma solo la Silloge di Milano, curata da Arslan nel lontano 1976. Queste monete sono collocate nella 2a metà del IV sec. a.C., in genere fra il 345 e il 317. Si tratta del più comune bronzo siciliano, coniato in quantità grandissima, e se ne conoscono numerose varietà: davanti e dietro la testa di Minerva ci possono essere dei delfini; può esserci o meno la scritta SYRA; in rari casi ci sono scritte atipiche; sull'elmo può esserci o meno un serpente; l'ippocampo può avere le briglie o non averle; se ben ricordo, ci sono rare monete in cui Minerva guarda a destra, e così via. Ci sono poi monete contromarcate, in genere con ruota a 4 raggi e le lettere S-Y-R-A nei quadranti.Credo che sarebbe interessantissimo raccogliere tutte queste varietà.

La collocazione cronologica che lei riprende dal catalogo curato da Arslan è ormai superata da decenni .

Le Litre Athena /Ippocampo sono da collocarsi a cavallo tra il V e IV sec a.C ( pre o post dionigiane ).

Una datazione piu' precisa e' alquanto difficoltosa ,i dati di scavo disponibili non forniscono risposte definitive.

A Corrado posso dire che grossomodo l'emissione si distingue in due varianti principali ( molte di piu' le varianti secondarie ) ,una ,la piu' antica, presenta un ippocampo senza briglie e il punto di addensamento e' intorno ai 6/7 gr. La variante con ippocampo CON briglie che presenta una media ponderale piu' alta ( circa 8/9 gr ) sarebbe piu' recente,o comunque successiva alla prima. Le emissioni hanno circolato insieme.

Sosia

ciao..Calciati insegna... :D

sku

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