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IGNORED

Dubbi....Molti


simonelli
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Buongiorno a tutti.

Chiedo vostro autorevole parere.

Ho molti dubbi, moneta o medaglietta?

Il metallo è rame

non ho possibilità di pesare

il diam. è di 2,10 cm

Ache epoca può risalire?

Grazie.

post-6896-1232452689_thumb.jpg

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Dubbi non infondati.

Chiedo cortesemente ad un moderatore di spostare nella sezione medaglistica.

Grazie.

Rimane comunque la richiesta d'informazioni al riguardo.

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Ciao,

L'ho confrotata con altre medagliette da catalogo.

La raffigurazione dei 5 santi ha almeno 2 tipologie, la tua mi pare identica (da notare il Santo nel mezzo con braccio alzato a sinistra e l'altra figura all'estrema sinistra con braccio rivolto in basso a sx, di parvenze femminili) a questa:

R/ 5 santi allineati: Santa Teresa d'Avila, Sant'Ignazio di Loyola, San'tIsidoro, San Francesco Saverio e San Filippo Neri - in esergo , ROMA - in alto, raggiera di luce;

Al D/ non sono sicurissimo, però ho quest'ipotesi:

Madonna del rosario seduta forntale con Gesù Bambino, le figure hanno tra le mani 2 corone del rosario e sono attorniate da altre 4 corone, intervallate da rosette;

La medaglia sembra in rame ed ottenuta per fusione .

Per la datazione ne ho vista una simile che è del XVII sec, quindi mi accodo ad Arrigone.

Saluti.

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Bravo Sesino.. è quella...

Cmq. ripeto mi sembra che una medeglietta simile è stata esaminata in un vecchio post del 2007.

Per una corretta datazione, oltre che alla tipologia... è indispensabile "appicagnolo".. che purtroppo qui nn c'è!

Queste medagliette hanno avuto una massiccia difusione.... e secondo alcuni venivano riprodotte in ogni grande occasione liturgico/pastorale.... Anni Santi, Nuovi Papi.. etc. ad uso souvenir per i pellegrini (che se le portavano a casa) :D :D :D

...e anche se alvune vi riportano la dicitura "ROMA", Roma nn era il solo luogo di produzione. Ad es, a Padova, sono state rinvenute alcune matrici.

Ritengo che l'argomento sia molto interessante.... per la grande varietà dei soggetti.. ma nn ci sono studi specifici, se nn le schede di qualche museo locale o diocesano.

Mi ripeto, spulciando all'interno di questa sezione... si può trovare molte informazioni

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Grazie ad entrambi :).

Comunque è vero: l'appiccicagnolo assente non aiuta la datazione.

In genere le medagliette che lo hanno ruotato di 90° rispetto al corpo centrale, sono considerate le più antiche.

Per quanto riguarda produzione di queste medagliette, si dice che fossero prodotte da almeno i più grandi santuari: i pellegrini le acquistavano per devozione e per avere un ricordo da portare a casa.

Essendo oggetti legati alla tradizione popolare quotidiana, spesso le persone erano molto legate ad esse perchè rappresentavano quasi un tramite diretto col mondo della spiritualità che era così sempre "a portata di mano".

Leggendo da alcuni documenti e cataloghi, sembra che venissero usate spesso come ex-voto e pare infatti che ne siano state ritrovate parecchie legate assieme e sepolte poi in luoghi sacri.

A mio parere sono oggetti davvero affascinanti, per ora chiudo.

Saluti.

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Grazie ad entrambi :).

Comunque è vero: l'appiccicagnolo assente non aiuta la datazione.

In genere le medagliette che lo hanno ruotato di 90° rispetto al corpo centrale, sono considerate le più antiche.

ciao!

non è proprio esatto quello che dici.

l'appiccagnolo ruotato non significa necessariamente che la

medaglietta sia tra le più antiche.

appiccagnoli ruotati di 90° rispetto al piano della medaglietta

sono presenti anche in produzioni del XX secolo, in medagliette di rame

o ottone, con la rotazione ottenuta per torsione.

le prime medagliette devozionali, e parliamo del XV-inizi XVI secolo erano

perlo più con appiccagnoli complanari , per non parlate poi delle proto-medagliette

di piombo che avevano praticamente tutte l'appiccagnolo complanare.

dalla metà del XVI secolo fino all'avvento delle macchine stampatrici (iniziXIX secolo)

per comodità di produzione l'appiccagnolo veniva generalmente ruotato di 90°

Uno dei pochi casi in cui l'appiccagnolo determina il periodo di produzione della medaglietta

è nel caso dell'appiccagnolo cosiddetto "a scalino" tipico della fine del XVII secolo

e gli inizi del XVIII.

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E si, è vero quelle che dici Zittoescava.

Senti mi potresti spiegare meglio cosa si intende per appiccicagnolo a scalino?

Saluti.

P.S.

Va bene Simonelli, sono curioso di vederle e magari posta anche qualche moneta milanese se ne hai da identificare (te lo dico perchè mi ricordo ne hai già postate).

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Grazie Zittoescava per l'interessante informazione.

Ho capito cosa intendi con appiccicagnolo a scalino.

Senti volevo inoltre domandarti, se hai trovato riscontro su qualche documento (o libro) che effettivamente questo tipo di appiccicagnolo a scalino possa essere indice di medagliette di quel preciso periodo (da te indicato )oppure è un'idea frutto di tuoi studi?

Saluti.

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Non ho letto finora nulla, o quasi,

riguardo alla datazione delle medagliette

basandosi sullo stile iconografico o delle epigrafi,

sul modulo e la forma e dimensione dell'appiccagnolo.

Forse per gli studiosi (quelli veri) è azzardato basarsi

su questi particolari per assegnare una datazione.

Però, se facciamo una ricerca incrociata tra le medagliette

che riportano una data (ad esempio quelle dei Giubilei)

e le datazioni assegnate a reperti durante lavori di

scavi archeologici (che sono pressochè esatte) comprendenti

anche medagliette devozionali,

possiamo, con una certa approssimazione,

inquadrare le varie caratteristiche in spazi temporali ben precisi.

Consideriamo, comunque, che l'unità di misura

per la datazione delle medagliette senza anno in epigrafe

è ancora il secolo per le più antiche,

il mezzo secolo e, più raramente, il decennio

per quelle recenti.

Lo studio della medaglistica devozionale è ancora

agli albori, e sono stati fatti pochi ma significativi passi

dal 1859 dove, nell'Enciclopedia Ecclesiastica alla voce

MEDAGLIA si leggeva:

"E' cosa si comune una medaglia, che sarebbe perdere il tempo

il farne la descrizione" *

Poi lo studio della medaglia devozionale interessa

il cultore dell'arte, dell'archeologia, delle tradizioni e del

folklore popolare, delle devozioni e inoltre

lo storico e il numismatico.

Bisognerebbe fare un unico gruppo di lavoro.

* dal saggio "Medaglie religiose a Cisternino"

del Gruppo Archeologico Valle d'Itria

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Ciao,

Si avevo intuito questo tuo ragionamento per la datazione delle medagliette.

Ti ho chiesto proprio per capire a fondo com'eri giunto a quelle conclusioni.

Devo dire che mi pare siano condivisibili, ma anch'io mi baso soprattutto su quello che leggo dai cataloghi e sulle medagliette in essi riportate.

Ammesso che la datazioni sui cataloghi siano accurate, allora possiamo confrontale lo stile dei divresi esemplari ed avere delle datazioni abbastanza certe.

Son contento che qualcuno si interessi a questi oggetti, perchè li ritengo degni d'interesse almeno quanto le monete.

Saluti.

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quote name='Sesino' date='27 gennaio 2009, 20:35' post='435486']

Ciao,

Si avevo intuito questo tuo ragionamento per la datazione delle medagliette.

Ti ho chiesto proprio per capire a fondo com'eri giunto a quelle conclusioni.

Devo dire che mi pare siano condivisibili, ma anch'io mi baso soprattutto su quello che leggo dai cataloghi e sulle medagliette in essi riportate.

Ammesso che la datazioni sui cataloghi siano accurate, allora possiamo confrontale lo stile dei divresi esemplari ed avere delle datazioni abbastanza certe.

Son contento che qualcuno si interessi a questi oggetti, perchè li ritengo degni d'interesse almeno quanto le monete.

Saluti.

I vari cataloghi, secondo me, non sono il massimo dell'attendibilità

nella datazione delle medagliette, il Pitotto, per esempio, preferisce

non esprimersi su date se non è presente un'indizio inoppugnabile.

(forse è anche un eccesso di prudenza)

Trovo utile i cataloghi soprattutto per il riconoscimento dei Santi

e la loro iconografia.

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Beh in parte condivido prudenza nella datazione, anche se a mio parere la datazione sul catalogo di -A. Candussio & E.Rossi- mi pare la più corretta: questo perchè è frutto di lunghe ricerche e studi sulle medagliette devozionali.

Trovo invece le datazioni presenti nel catalogo sloveno meno attendibili.

Effettivamente i cataloghi, come dici tu, sono davvero utili per determinare l'iconografia delle stesse: diciamo la fonte primaria.

Saluti.

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