karnescim Inviato 12 Febbraio, 2009 #1 Inviato 12 Febbraio, 2009 altra monetina acquistata da poco, trovo la sua conservazione soddisfacente e abbastanza ben centrata con patina grigio chiara, materiale in apparenza argento al diritto si legge: IMP C POSTVMVS PF AVG busto corazzato radiato e drappeggiato a destra al rovescio si vede una figura femminile volta a sinistra con globo e scettro , anche se non si legge benissimo la legenda è PROVIDENTIA AVG classificazione RSC 295a RIC 80, ora però paragonando le foto di esemplari trovati su WILDWINDS non riesco a capire a quale zecca appartenga, se Colonia, Trier, o Lugdunum, da cosa si capisce dato che non vi sono segni particolari ne in esergo ne nei campi? sopratutto ho notato che sia al diritto che al rovescio presenta delle porosità anche se dal vivo si possono anche notare quelle righette dovute allo scivolamento verso l'esterno del metallo nella coniazione, anche in un paio di esemplari su WildWinds sono notate le porosità della moneta secondo la mia scarsa esperienza e dato che è stata acquisita da venditore di fiducia la ritengo autentica, potreste però spiegarmi se autentica a cosa sia dovuta questa porosità? può essere corrosione o non potrebbe per caso essere cristallizzata quindi aver perso delle percentuali di rame facenti parte della lega? al diritto le porosità si possono vedere sulla guancia dell'imperatore, vicino alla bocca, su sopracciglio e naso e nel campo davanti al naso, mentre a rovescio la porosità si nota sopratutto fra le lettere a ore 4 e 5 dietro la figura metto un'immagine chiara e una scura per un migliore raffronto ma il colore originale è leggermente più scuro dell'immagine chiara Cita
karnescim Inviato 12 Febbraio, 2009 Autore #2 Inviato 12 Febbraio, 2009 rovescio su fondo chiaro Cita
karnescim Inviato 12 Febbraio, 2009 Autore #4 Inviato 12 Febbraio, 2009 rovescio su sfondo chiaro Cita
Arka Inviato 20 Febbraio, 2009 #6 Inviato 20 Febbraio, 2009 La porosità, a mio avviso, come già avevi pensato, è dovuta alla scomparsa di particelle di rame della lega. Nelle monete a basso titolo di argento è un fenomeno abbastanza comune. E non è legato per forza alla cristallizzazione dell'argento. Ho visto monete cristallizzate con una superficie perfetta! La moneta ha un bel ritratto di Postumo. Il rovescio invece è coniato con un conio parecchio usurato. Le attribuzioni alle varie zecche si basano su elementi stilistici molto personali. Comunque credo che la maggioranza delle emissioni siano della zecca di Treviri. Cita
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