riky001 Inviato 13 Febbraio, 2009 #1 Inviato 13 Febbraio, 2009 Vorrei se possibile qualche delucidazione sull'argomento per una piccola ricerca Cita
Arthas Inviato 13 Febbraio, 2009 #2 Inviato 13 Febbraio, 2009 Può essere più preciso? lei ha una moneta in elettro o vuole un breve riassunto sulla produzione monetaria greca in elettro? Cita
riky001 Inviato 13 Febbraio, 2009 Autore #3 Inviato 13 Febbraio, 2009 un breve riassunto sulla produzione monetaria greca in elettro. Cita
Anto1989 Inviato 13 Febbraio, 2009 #4 Inviato 13 Febbraio, 2009 scusate..quali sarebbero le monete in elettro? Cita
Arthas Inviato 13 Febbraio, 2009 #5 Inviato 13 Febbraio, 2009 Allora le prime emissioni monetarie dell'area occidetale greca furono appunto in elettro e comparvero in Asia Minore. L'elettro era una lega naturale d'oro e d'argento facilmente reperibile in questa zona (odierna Turchia) nei fiumi. Intorno al 1904 furono scoperte in un deposito del basamento dell'Artemision ad Efeso molte monete in elettro ritenute dagli studiosi delle frazioni 1/3 e 1/96 di statere e risalenti al VII secolo a.C. Quste prime frazioni non presentavano tipi specifici ma delle striature e dall'altro lato un quadrato incuso bipartito , ed accanto a queste furono trovati anche dei dischetti di elettro lisci. Uno dei tipi più antichi è considerato lo statere in elettro con l'immagine di un cervo accompagnato dalla leggenda size="2"]:Greek_Phi: :Greek_Alpha: :Greek_epsilon: :Greek_Nu: :Greek_Omicron: :GreeK_Sigma: :Greek_epsilon: :Greek_Mu: :Greek_Iota: :GreeK_Sigma: :Greek_epsilon: :Greek_Mu: :Greek_Alpha: [/size] ''Sono il marchio di Fanes'' , probabilmente un mercante o un sacerdote. Cita
danielealberti Inviato 14 Febbraio, 2009 #6 Inviato 14 Febbraio, 2009 in alto a destra vedi un pulsantino con scritto manuali online, lì trovi un articolo sulla nascita della moneta lele Cita
dracma Inviato 14 Febbraio, 2009 #7 Inviato 14 Febbraio, 2009 Al contributo sulla monetazione in elettro presente sul nostro sito aggiungo un aggiornamento bibliografico. Si tratta di N. Cahill-J.H. Kroll, New Archaic Coin Finds at Sardis, in AJA, 109, fasc. 4, 2005, pp. 589-617. Gli studiosi, basandosi sui dati scaturiti dagli scavi condotti presso Efeso, propendono per un'invenzione lidia della moneta (in accordo con Erodoto, I, 94) e per una nascita della monetazione argentea sotto Creso, adombrandone l'anteriorità rispetto a quella eginetica. Una teoria che farà discutere non poco.............. Cita
danielealberti Inviato 14 Febbraio, 2009 #8 Inviato 14 Febbraio, 2009 adombrandone l'anteriorità rispetto a quella eginetica Interessante questa cosa, viene tutto rimesso in dubbio, bello, mi piace, potresti farci un sunto amico dracma lele Cita
numa numa Inviato 15 Febbraio, 2009 Supporter #9 Inviato 15 Febbraio, 2009 adombrandone l'anteriorità rispetto a quella egineticaInteressante questa cosa, viene tutto rimesso in dubbio, bello, mi piace, potresti farci un sunto amico dracma lele No no Daniele, la priorita' della Lidia, soprattutto per l'elettro rimane confermata. Mentre per l'argentea vie era una discussione se fosse quella eginetica (dell'isola di Egina) ad essere comparsa per prima oppure ancora nominali battuti in argento sempre in Asia Minore (Ionia,Sardis, etc.). Non ho letto questo articolo, dell'American Journal of Archaeology che non manchero' di procurarmi e ringrazio Dracma per l'interessante segnalazione, ma sembra che si confermi l'anteriorita' dell'argento creseide rispetto a quello eginetico. Restano sempre molto aperte le ipotesi cronologiche rispetto all'inizio delle prime coniazioni. numa numa Cita
dracma Inviato 15 Febbraio, 2009 #10 Inviato 15 Febbraio, 2009 Concordo con Numa Numa, il problema cronologico di un'eventule anteriorità riguarda essenzialmente l'argento e non l'elettro. Pensate che partendo dall'articolo di Kahill-Kroll, un contributo a firma di F. Barritta-B. Carroccio, Ritmi di coniazione e storia: elementi per una riconsiderazione della monetazione incusa a Sybaris e nel suo "impero", in NAC, XXXV, 2006, pp. 53-81, ha proposto di considerare, come prime monetazioni greche d'Occidente, non gli incusi, ma le emissioni di Velia e di Selinunte in base alla loro affinità tecnico-stilistica con le produzioni egee. Le serie incuse (Sibari, Crotone , Metaponto, etc.), a giudizio dei due studiosi, si inquadrerebbero intorno al 530/25 e sarebbero in stretto rapporto con la figura di Pitagora. Ai posteri l'ardua sentenza.............. Cita
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