gpittini Inviato 19 Febbraio, 2009 #1 Inviato 19 Febbraio, 2009 DE GREGE EPICURI E' un po' che non vi tedio con le celtiche, ma oggi voglio mostrarvi questo esempio estremo di stilizzazione. Si tratta di una moneta di rame di 2,0 g. e soli 13 mm. di diametro. Al D. c'è uno dei soliti cavalli, tipicamente celtico ma ben riconoscibile. Al R. : in alto una riga affiancata da due serie di segmenti paralleli, tipo foglioline di abete; ma l'ipotesi più verosimile è che si tratti del vello irsuto di un cinghiale, o forse di due cinghiali, come spesso usava. Il cinghiale si trasforma infatti da una rappresentazione quasi realistica ad elementi sempre più stilizzati e, alla fine, puramente simbolici. Al di sotto poi due globetti (forse segni di valore) seguiti da un ovale con un globetto interno, che potrebbe far pensare ad un occhio, ma non credo che lo sia. Cita
gpittini Inviato 19 Febbraio, 2009 Autore #2 Inviato 19 Febbraio, 2009 Dimenticavo: è classificato da Derek Allen (BMC) come 36, e dalla Brenot (Museo di Lione) al n. 58. Cita
arrigome Inviato 19 Febbraio, 2009 #3 Inviato 19 Febbraio, 2009 Quale tedio!!!! ...personalmente l'inserimento delle sue discussioni per me diventano un piacere personale nella ricerca tra cataloghi cartacei e virtuali ... che partono dal "ma dove ho visto questa moneta" al "ma è proprio classificata così?) etc..." Quindi ecco il mio personale ringraziamento. Arrigo. Cita
justapeek Inviato 19 Febbraio, 2009 #4 Inviato 19 Febbraio, 2009 Quoto Arrigo: io, nella mia ignoranza, non perdo occasione di leggere gli interventi di Gianfranco, che a mio parere rappresentano uno dei momenti di più alta cultura e competenza, senza per questo niente togliere ai molti altri utenti esperti che frequentano il forum e vi contribuiscono attivamente e con tanta passione. Cita
gpittini Inviato 20 Febbraio, 2009 Autore #5 Inviato 20 Febbraio, 2009 DE GREGE EPICURI Ahia...vedete di non esagerare, che mi fate arrossire (per fortuna in rete non si vede!) Cita
spitz Inviato 27 Febbraio, 2009 #6 Inviato 27 Febbraio, 2009 (modificato) Per me le monete celtiche hanno un fascino incredibile e cercare di comprendere le loro rappresentazioni astratte è molto interessante. Direi che l'immagine del rovescio potrebbe essere una spiga. spiga spiga 2 Modificato 27 Febbraio, 2009 da spitz Cita
spitz Inviato 27 Febbraio, 2009 #7 Inviato 27 Febbraio, 2009 Curiosa la lontana similitudine con gli attributi di questo apollo:corona di alloro, occhio , due orecchie , bocca. Ma il livello di astrazione sarebbe davvero estremo (un Picasso di altri tempi) apollo Cita
gpittini Inviato 27 Febbraio, 2009 Autore #8 Inviato 27 Febbraio, 2009 DE GREGE EPICURI Chissà, in teoria potrebbe. Però quelle che hai postato sono celtiche-britannia, più precisamente Catuvellauni, che a quanto pare utilizzavano la spiga come soggetto frequente, almeno negli aurei. Nelle celtiche-gallia non ricordo che compaiano spighe, io almeno non ne ho mai viste (sono frequenti invece nelle monete celtiberiche). Cita
spitz Inviato 27 Febbraio, 2009 #9 Inviato 27 Febbraio, 2009 Si, sono convinto che il tuo diritto è un Apollo superessenziale, anche questo non scherza apollo Cita
spitz Inviato 27 Febbraio, 2009 #10 Inviato 27 Febbraio, 2009 altre astrazioni di teste laureate clicca clicca clicca Cita
spitz Inviato 27 Febbraio, 2009 #11 Inviato 27 Febbraio, 2009 (modificato) è lei, quasi testa stilizzata clicca Ma anche zeus e in questo caso la linea curva in basso si spiega come barba zeus zeus Modificato 27 Febbraio, 2009 da spitz Cita
gpittini Inviato 28 Febbraio, 2009 Autore #12 Inviato 28 Febbraio, 2009 (modificato) DE GREGE EPICURI Io direi questo: i Celti-Britannia sono andati molto avanti nella stilizzazione, giungendo a scomporre le immagini, "sparpagliando" ad es. le parti della testa umana, come in un Picasso post-cubista. Se la mia moneta fosse della Britannia (cosa possibile ma improbabile) potresti aver ragione. Invece i Celti-Gallia ed i Celti-Danubio (quelli delle tue monete intermedie) sono decisamente più tradizionalisti, almeno nel trattamento del corpo umano e degli animali: ci sono deformazioni, stilizzazioni, manierismi (a volte fanno pensare a Walt Disney: ricordi Eta Beta?), ma non scomposizioni e parcellizzazioni. Ti mostro il D. di questa mia dei Celti-Danubio, abbastanza divertente; la parte inferiore è tagliata per una rottura del conio. Si tratta ovviamente di una imitazione delle dracme di Filippo II e Alessandro di Macedonia. Modificato 28 Febbraio, 2009 da gpittini Cita
spitz Inviato 28 Febbraio, 2009 #13 Inviato 28 Febbraio, 2009 Molto interessante anche questa moneta. Chi sa se Picasso abbia potuto ispirarsi a monete celtiche così come ha fatto con le sculture africane tribali. Di certo l'arte astratta ha origini molto lontane e nelle monete celtiche c'e' a volte qualche cosa di geniale . Cita
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