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Divinità fluviali


danielealberti
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Argomento molto interessante di cui non si sente parlare di frequente.

Mi aiutatee a scovarne il più possibilee magari con immagini che le ritraggono sulle monete!

Daniele

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Bellisima la raffigurazioe del dio Amenanos su questa dracma di Katane coniata alla fine del V secolo a.C.

Amenanos è la personificazione dell' Amenano un fiume siciliano che sfocia in mare nel golfo di Catania. (Magari l'amico Mirkoct ci potrà fornire più interessanti ragguagli sul culto di questa divinità :lol: ;) )

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Numerose sono le immagini di divinità fluviali sulle monete della Magna Grecia. Esse possono essere ripartite in due grandi categorie: tipi che ritraggono esplicitamente la personificazione della divinità con o senza l’indicazione dell’idronimo a cui tale tipo si riferisce; tipi che riproducono la zoomorfizzazione dell’idronimo.

All’interno della prima categoria possono essere inclusi, tra gli altri:

• Il tipo della testa giovanile accompagnata dalla leggenda AISAROS - interpretata come riferimento al fiume Esaro - su oboli d’argento di Crotone di IV secolo a.C (del tipo NAC AG, 1/3/1994, 173). Lo stesso tipo (t. goivanile) ricorre su alcuni esemplari (del tipo SNG Cop., 1809) privo di leggenda e abbinato al R/ ad un civetta.

• La personificazione dell’Esaro accompagnato dalla leggenda BRETTIN sulle emissioni monetali dei Brettii (del tipo SNG ANS, 19 ss.)

•La personificazione del fiume Acheloo (con leggenda ACHELOIO AETHLON) al R/ di monete di Metaponto della seconda metà del V sec. a.C. (del tipo Noe-Johnston, 311).

Alla seconda categoria si possono ascrivere:

• Il tipo delle monete di Sibari (toro retrospiciente), probabile (ma alquanto discusso) riferimento al fiume Sybaris o Crati

• Il toro androprosopo presente sulle monete di Laos (fiume omonimo?)

• La protome di un toro androprosopo (fiume Acheloo?) al R/ di dioboli d’argento di Metaponto (del tipo Noe-Johnston, 347-350)

• Il toro androprosopo barbato che compare sulle monete di Neapolis, interpretato come richiamo al fiume Acheloo, padre delle Sirene, o al locale Sebeto.

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Bellisima la raffigurazioe del dio Amenanos su questa dracma di Katane coniata alla fine del V secolo a.C.

Amenanos è la personificazione dell' Amenano un fiume siciliano che sfocia in mare nel golfo di Catania. (Magari l'amico Mirkoct ci potrà fornire più interessanti ragguagli sul culto di questa divinità :lol: ;) )

Piu' emozionante ancora e' la dracma sempre di Katane e sempre del medesimo periodo, ma con la testa frontale del giovane, e bellissimo, dio fluviale. La splendida incisione e' dovuta al sommo Herakleidas, autore, tra l'altro della tetradracma di Katane con il ritratto di Apollo frontale, una delle piu' belle monete greche mai prodotte.

Le due piccole corna sulla testa del dio, all'attaccatura dei capelli sulla fronte, sono indicative dell'attributo di divinita' (gia' in passato vi era stata una bella discussione proprio su questo particolare nella vecchia sezione greche).

numa numa

post-4253-1235685261_thumb.jpg

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Amenanos a me ricorderà con rimpianto un bellissimo bronzetto che non ho saputo cogliere al volo(x ignoranza)dal banchetto del mio venditore abituale... :(

post-10981-1235777025_thumb.gif

complimenti...il tema è affascinante!

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La personificazione del Sebeto ritratta su oboli di Neapolis con indicazione dell' idronimo

01023q00.jpg

e quella del Sarno, almeno secondo una corrente di studiosi, su didracme di Nuceria

Sambon_1007.jpg

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e ancora

1 Acheloo , da uno statre di Leucas (250- 200 a.C.)

2 Hipparis , raffigirato su una magnifica tetradramma di Kamarina

3 Assinos , da una bellissima hemidracma di Naxos (420-403 a.C.)

4 Selinos , da unatetradramma di Selinunte (450 a.C. circa)

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http://imagedb.coinarchives.com/img/leu/081/image00073.jpg

in questa dracma di Catania c'è Amenanos, il fiume Amenano scorre sotto Catania e sfocia presso il mercato storico del pesce ,la "pescheria", presso piazza Duomo .

Saluti da Catania

Mirko, wake up, abbiamo gia' postato la dracma di Amenanos con ritratto di profilo e anche la stessa , benm piu' rara, con ritratto frontale.

Altri fiumi siciliani.. :D

numa numa

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riagganciandomi a quanto detto dall'amico dracma sullee monete di Sibari e Laos:

Una delle prime polis greche a coniare moneta sul territorio italico fu l’achea Sibari, che fino all’anno 511-510 avanti Cristo produsse monete con lo stesso tipo influenzando con analoghe caratteristiche altre polis da essa fondate o sottomesse. La città di Sibari divenuta tanto possente da assoggettare, secondo Stradone, venticinque città, cadde nel 510 a.C. ad opera di Crotone, forse per il controllo delle miniere d’argento site nelle sue vicinanze, ponendo così fine alla sua splendida monetazione.

La figura del toro stante con il capo retrospiciente viene interpretata come personificazione della divinità fluviale, in questo caso il Crathis. Non mancano altre interpretazioni che lo vorrebbero come simbolo del culto di Poseidone, o simbolo degli armenti che fecero prosperare il commercio degli animali nella fiorente città od ancora un antico retaggio della civiltà micenea. L’evoluzione di tale raffigurazione nelle città sotto il dominio sibarita aiuta a far luce sul vero significato dell’animale, mentre a Sibari il toro rappresenta la personificazione zoomorfa del Crathis, la sua colonia Laos, città dove i sibariti trovarono rifugio dopo la distruzione della loro città nel 511-510 avanti Cristo ad opera dei crotoniati, rappresenta il suo omonimo fiume Laos con lo stesso toro retrospiciente con testa umana, Il tipo rimane lo stesso della colonia fondatrice, ma il toro, e quindi la rappresentazione della divinità fluviale, si evolve nella sua forma androposopa. A seguito della conquista lucana Laos cambiò completamente tipi e leggende, ma rimase la personificazione fluviale

post-618-1235911219_thumb.jpg

post-618-1235911227_thumb.jpg

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Aggiungo una litra AR di Leontini con raffigurazione di divinità fluviale al R/, peraltro iconograficamente affine al tipo selinuntino:

image00086.jpg

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Altro es. è un'emilitra di Agrigento con testa giovanile del dio-fiume Akragas al D/ ed aquila su capitello ionico e granchio al R/:

image00025.jpg

...e per finire un'immagine del fiume Anapos (al D/) su questa moneta d'oro di Siracusa:

01017q00.jpg

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Ancora un bronzetto di Agyrion con t. di Herkles al D/ e toro androprosopo al R/ (dio-fiume Palankaios)

image00109.jpg

....e un obol di Himera con divinità fluviale al D/:

image00121.jpg

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Aggiungo una litra AR di Leontini con raffigurazione di divinità fluviale al R/, peraltro iconograficamente affine al tipo selinuntino:

image00086.jpg

Affinità anche nel tipo di Kaulonia vista la pianta che la divinità stringe in mano ??

lele

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Altro es. è un'emilitra di Agrigento con testa giovanile del dio-fiume Akragas al D/ ed aquila su capitello ionico e granchio al R/:

image00025.jpg

...e per finire un'immagine del fiume Anapos (al D/) su questa moneta d'oro di Siracusa:

01017q00.jpg

Alcuni pensano che la raffigurazione al diritto della splendida emilitra di Agrigento sia in realta' Apollo.

Si puo' legare ad una lettura del rovescio ?

numa numa

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Per Lele:

effettivamente anche il tipo cauloniate reca un ramo (di pianta variamente interpretata) nella mano e lo stesso elemento ricorre nella raffigurazione presente sulla moneta di Pandosia postata. Quasi certamente si tratta di un elemento che pertiene ad un rituale di tipo religioso. Tuttavia, mentre nel caso di Selinunte e di Leontini le figure maschili sono inequivocabilmente ritratte nell'atto di compiere un sacrificio, per Caulonia la questione è più complessa, dal momento che la stessa immagine monetale non è di univoca interpretazione (Apollo che libera la città dai miasmi pestilenziali con l'alloro?).

Per Numa Numa:

dubito che il tipo dell'emilitra sia Apollo, benchè tale ipotesi resti certamente suscettibile di ulteriori verifiche. La testa maschile reca infatti tra i capelli una taenia, elemento che qualifica spesso (seppur non sempre) le divinità fluviali, mentre sulle emissioni agrigentine Apollo è in genere raffigurato con corona d'alloro, come si ravvisa nelle immagini che seguono:

image00027.jpg

image00193.jpg

Trovo inoltre che l'ipotesi di una divinità fluviale possa meglio spiegare la presenza del granchio al R/.

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