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IGNORED

IVA


subcomandante
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Normalmente nelle aste il prezzo di aggiudicazione e' maggiorato dalle commissioni (variabili 15% - 20 %)che includono tutte le spese incluso I.V.A. e a volte anche le spese di spedizione

ciao
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uNA COSA CHE HA SEMPRE A CHE VEDERE CON IL COMMERCIALISTA - OT - :

Se io mi compro un oggetto, ma a poterselo scaricare è mio padre, che ha la partita iva, può scaricarselo anche se la fattura è intestata a me?
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Direi proprio di no, a meno che il tuo commercialista non sia molto "creativo" ;) Edited by Paleologo
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[quote name='subcomandante' date='08 luglio 2005, 14:34']uNA COSA CHE HA SEMPRE A CHE VEDERE CON IL COMMERCIALISTA - OT - :

Se io mi compro un oggetto, ma a poterselo scaricare è mio padre, che ha la partita iva, può scaricarselo anche se la fattura è intestata a me?
[right][post="45894"]<{POST_SNAPBACK}>[/post][/right][/quote]

NO
Dovresti far emettere la fattura a nome di tuo padre ;) Edited by piergi00
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Secondo me la cosa sarebbe fattibile se suo padre commerciasse in monete...
Tuttavia non ne capisco un'acca, quindi la mia è solo una congettura.
In ogni caso, anche se fosse fattibile, non lo troverei moralmente giusto :nono:
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No, ma questa domanda era sul libro che ho acquistato su amazon, oggetto di un'altra discussuine, trattasi non del World Coins, ma dell'altro, che è un libro di architettura

vabè, niente scaricamento :(

ciao ;)
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Sicuramente si, però per gli acquisti all'estero c'è il problema dell'IVA (se l'IVA non è addebitata all'origine si deve fare una "autofattura"). Ti consiglio di parlare con un commercialista in carne e ossa :rolleyes:
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Dici l'IVA? Probabilmente si, se l'acquisto è fatto fuori dalla UE, altrimenti non c'è dogana e quindi bisogna fare l'autofattura
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[quote name='subcomandante' date='08 luglio 2005, 14:34']uNA COSA CHE HA SEMPRE A CHE VEDERE CON IL COMMERCIALISTA - OT - :

Se io mi compro un oggetto, ma a poterselo scaricare è mio padre, che ha la partita iva, può scaricarselo anche se la fattura è intestata a me?
[right][post="45894"]<{POST_SNAPBACK}>[/post][/right][/quote]

Per "scaricare" un bene la fattura deve essere necessariamente intestata a tuo padre, tuttavia ciò non è sufficiente perché per poter "scaricare" un bene è necessario che sussista il requisito di inerenza all'attività svolta. Per tale ragione, a meno che tuo padre non sia un antiquario o simile, non potrà "scaricare" il bene (se trattasi di monete).
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[quote name='Paleologo' date='08 luglio 2005, 16:28']Sicuramente si, però per gli acquisti all'estero c'è il problema dell'IVA (se l'IVA non è addebitata all'origine si deve fare una "autofattura"). Ti consiglio di parlare con un commercialista in carne e ossa  :rolleyes:
[right][post="45934"]<{POST_SNAPBACK}>[/post][/right][/quote]

Se acquisti come privato dall'Unione Europea sarà il venditore estero ad addebitarti l'iva sulla fattura.
Se l'acquisto e ExtraUE l'Iva va pagata alla dogana insieme alla tasse doganali.
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[quote name='subcomandante' date='07 luglio 2005, 20:55']Ma quant'è l'imposta sul valore aggiunto sulle monete? :huh:  :D
[right][post="45749"]<{POST_SNAPBACK}>[/post][/right][/quote]
Ho appena dato una guardata alle aliquote: sulle monete il 20%, sui francobolli 10%. Tuttavia gli antiquari applicano l'Iva con un metodo speciale detto del Margine, per tale ragione sugli scontrini non appare il calcolo dell'Iva
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[quote]Per tale ragione, a meno che tuo padre non sia un antiquario o simile, non potrà "scaricare" il bene (se trattasi di monete).[/quote]

Ho già precisato trattarsi di un libro di architettura

ciao ;)
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[quote name='subcomandante' date='08 luglio 2005, 21:14'][quote] del Margine[/quote]

cioè?? :blink:
[right][post="46007"]<{POST_SNAPBACK}>[/post][/right]
[/quote]

Si tratta di un diversa metodologia di calcolo dell'iva da versare allo stato da parte dell'imprenditore.
Normalmente si sottrae l'iva pagata sugli acquisti all'iva percepita sulle vendite e si versa allo Stato.
Nel regime del margine si fa ricavi - costi = margine , questo margine comprende l'iva che viene scorporata e versata allo Stato.
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[quote name='Giovenaledavetralla' date='09 luglio 2005, 06:41']I libri rientrano nell'art. 74, cioè sono esenti da IVA.
[right][post="46043"]<{POST_SNAPBACK}>[/post][/right][/quote]


Effettivamente i libri hanno una specifica normativa e cioè l'art. 74 , ma non sono esenti Iva , sono assoggettati ad un regime speciale (detto monofase), diverso da quello normale e da quello del margine. In questo regime l'Iva viene assolta direttamente dall'editore.
Di fatto al consumatore finale i beni sembrano "esenti" iva, ma è stato l'editore a versarla in origine.
Il risultato pratico è che una volta assolta l'iva dall'editore i libri circolano liberamente senza nessun altro balzello in quanto considerate operazioni escluse dall'applicazione dell'iva.
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