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petronius arbiter

Un dollaro di Pace

Risposte migliori

petronius arbiter

Dopo il successo :D della Storia di Morgan non poteva mancare la sua ideale continuazione, una storia di quel Peace Dollar coniato a partire dal 1921 per celebrare la vittoria americana in quella che, nell'auspicio di tutti, doveva essere ricordata come "la guerra fine di tutte le guerre".

Nel conflitto gli Stati Uniti erano entrati tardi, dichiarando guerra alla Germania il 2 aprile 1917 e all'Austria il 7 dicembre di quello stesso anno, ma non avevano mancato di pagare il loro tributo di sangue: oltre ai morti, molti erano stati i soldati tornati a casa con ferite insanabili, nel corpo e nell'anima. :(

La Prima Guerra Mondiale fu anche la prima in cui la propaganda assunse un ruolo rilevante (anche se non tanto quanto nella Seconda); manifesti, cartoline e, per la prima volta, filmati, furono ampiamente utilizzati da tutti i paesi belligeranti, a beneficio soprattutto del cosiddetto fronte interno.

Naturalmente la guerra era presentata non nella sua cruda tragicità, ma in maniera gloriosa e romanzata, a volte quasi giocosa, come in questo bel manifesto dove un'avvenente ragazza rimpiange di non essere un uomo, così da potersi arruolare in Marina...

petronius B)

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petronius arbiter
manifesti, cartoline e, per la prima volta, filmati, furono ampiamente utilizzati da tutti i paesi belligeranti, a beneficio soprattutto del cosiddetto fronte interno.....

Un fronte interno che, per la verità, in America non ebbe particolari problemi; la distanza dal teatro delle operazioni militari fece sì che non fosse necessario ricorrere a razionamenti alimentari, anche se il carbone era difficile da trovare. Le ferrovie furono nazionalizzate fino al 1920, per poter dare maggiore precedenza al trasporto delle truppe che non dei civili e, come tutti i paesi coinvolti, anche gli Stati Uniti fecero ampio ricorso ai prestiti di guerra per coprire le spese militari.

La coniazione dell'oro fu sospesa dal 1917 al 1919, e venne avviata una massiccia campagna di stampa per scoraggiare l'usanza di regalare monete d'oro in occasione del Natale e di particolari ricorrenze (compleanni, anniversari, ecc.).

Così il Washington Post del 22 dicembre 1917:

"L'uso di utilizzare monete d'oro come regali di Natale deve essere completamente eliminato quest'anno, attraverso una campagna di educazione pubblica necessaria a mantenere le riserve di oro nei forzieri delle banche. Le banche hanno rifiutato di distribuire oro, spiegando ai loro clienti che l'abitudine di molte persone ad accumulare per settimane e mesi monete d'oro da regalare per Natale può avere gravi effetti nell'esaurimento delle riserve di oro."

Soltanto nel 1922 il Dipartimento del Tesoro informò il Paese, attraverso le banche, che tutte le obiezioni per la libera circolazione dell'oro erano cadute.

petronius :)

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petronius arbiter

Chi, dopo questa breve introduzione, volesse approfondire il discorso sulla Prima Guerra Mondiale e sulla partecipazione alla stessa degli Stati Uniti ha a disposizione un'infinità di libri e siti, io a questo punto inizio a parlare dei dollari :D

Non è ben chiaro chi sia stato il primo a pubblicizzare l'idea di una moneta commemorativa della vittoria nella Grande Guerra, i collezionisti numismatici ascrivono il merito a un articolo di Frank Duffield, apparso sul giornale dell'American Numismatic Association (ANA) nel novembre 1918:

Una "moneta per la Vittoria" dovrà essere emessa, in quantità tale che non diventi mai rara e possa circolare al valore facciale. La coniazione delle altre monete dovrebbe essere sospesa per un anno, così da permettere la produzione del maggior numero possibile di pezzi.

Lasciate che una "Victory Coin" sia emessa!

L'idea incomincia a prendere una forma concreta nell'agosto 1920, quando il commerciante numismatico Farran Zerbe, con una lettera inviata al al congresso dell'ANA, propone la coniazione di una moneta per commemorare la pace seguita alla Grande Guerra.

Essa

dovrà essere distribuita a tutti al valore facciale, e dovrà illustrare l'impegno dell'America per la pace e la forza morale della democrazia.

Zerbe suggerisce che sia l'ANA a stimolare l'attenzione della gente e del governo per la moneta commemorativa, il cui modello sarà scelto con un concorso tra i migliori scultori/medaglisti della nazione. La moneta dovrà essere di grande modulo, per meglio poter sviluppare e apprezzare il disegno e, pur riconoscendo che il mezzo dollaro è probabilmente la scelta migliore per una moneta commemorativa, vista la maggior facilità di circolazione, Zerbe ritiene che il dollaro d'argento sia la scelta più pratica nel caso si decidesse di riconiare le monete fuse a seguito del Pittman Act.

La proposta viene discussa e accettata dall'ANA che nomina una Commissione della quale fanno parte, oltre ad alcuni membri dell'Asscociazione, lo stesso Zerbe e un rappresentante del Congresso, William Ashbrook.

La Commissione ha lo scopo di

cooperare col governo per assicurare l'emissione di una "Peace-Victory coin" ed aiutare nella scelta del disegno e delle dimensioni della moneta.

Il Peace Dollar è ormai sulla rampa di lancio :lol:

petronius B)

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petronius arbiter
il....modello sarà scelto con un concorso tra i migliori scultori/medaglisti della nazione.

Il bando di concorso specificava come avrebbe dovuto essere la moneta:

Su un lato, testa di Liberty, simile a quella già in uso nelle altre monete, ma che sia il più possibile bella e piena di carattere.

L'altro lato è lasciato alla fantasia dell'artista, esercitata entro i limiti della legge sulle coniazioni....E' desiderio del direttore della zecca che il dollaro sia decisamente americano nello spirito, e in qualche modo rappresenti la pace o la limitazione degli armamenti.

Sarà chiamato Peace Dollar.

Vengono invitati a partecipare otto artisti, cui si aggiungono, fuori concorso, George T. Morgan, incisore della zecca di Philadelplhia nonchè creatore del dollaro omonimo, di cui ormai sapete tutto :D e un non meglio conosciuto Mr. Folio di New York.

A primeggiare sarà uno scultore di origine italiana, Anthony de Francisci, nato a Palermo nel 1887 ed emigrato in America nel 1904.

Lo potete vedere a sinistra nella foto, mentre esamina i modelli del nuovo dollaro insieme al Direttore della Zecca, Raymond T. Baker.

petronius :)

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ersanto

Aggiungo un paio di storie a proposito del Peace Dollar, in ordine sparso:

- Il Peace Dollar deve la sua esistenza alla seconda parte attuativa di una legge che aveva consentito la fusione di 270 milioni di Morgan Dollars e la cessione dell' argento sottocosto alla Gran Bretagna come aiuto di guerra.

La seconda parte, appunto, prevedeva l'acquisto sovraccosto di una quantita corrispondente di argento dalle miniere del Nevada (l'autore della legge, Pittmann, era guardacaso senatore di quello stato) e il rimpiazzo dei dollari fusi. Cio, anche se in realta quelle monete non avevano mai circolato, essendo la dimensione del dollaro d'argento scarsamente popolare.

Siccome il disegno del nuovo dollaro non era pronto, fu temporaneamente riutilizzato il disegno del Morgan (classe 1878, ed in disuso da 17 anni) per circa 85 milioni di pezzi, per poi proseguire la coniazione con 190 milioni di Peace Dollars, quando il disegno fu autorizzato alcuni mesi piu tardi.

- E' una delle pochissime monete americane contenenti un' iscrizione diversa dai classici United States of America, Liberty, E Pluribus Unum, e In God We Trust: Peace, per l'appunto.

La sola altra che mi viene in mente e' Monticello sui nickels attuali.

- La Signora De Francisci, Teresa, fu usata come modello per Lady Liberty. Siccome il profilo appare con la bocca semiaperta, all'epoca furono fatte considerazioni poco cortesi sulle qualita morali della Signora e di Lady Liberty. Pensate se nel '21 avessero visto la televisione attuale...

- Il Peace Dollar fu riconiato nel 1965 con data 1964-D. Tutta la produzione fu fusa prima di essere immessa in circolazione, causa l'abbandono della coniazione in argento.

Leggenda vuole che ne esistano pero uno o pochi esemplari sottratti alla distruzione.

Se la leggenda fosse vera si tratterebbe di monete di altissimo valore, forse al livello del milione di dollari, che pero sarebbe illegale vendere o anche solo possedere.

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petronius arbiter
La Signora De Francisci, Teresa, fu usata come modello per Lady Liberty

Teresa Cafarelli de Francisci aveva solo quattro anni quando, nel 1902, emigrò con sua madre in America.

Leggenda vuole che quando la nave entrò nel porto di New York la bambina, nel vedere la Statua della Libertà, abbia assunto una posa simile a quella che sarebbe poi stata riprodotta sulla moneta.

Di sicuro Teresa rimase molto colpita da Lady Liberty e molti anni dopo dichiarò:

"Naturalmente fui molto impressionata da quella statua. Penso che sia una statua meravigliosa e che significhi molto per quasi tutti quelli che sono venuti qui da un altro paese. E sono stata molto riconoscente a questo paese tutta la mia vita."

petronius :)

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petronius arbiter

Al concorso per la moneta commemorativa De Francisci presenta due modelli: il dritto, uguale in entrambi, diventerà la moneta definitiva con poche varianti, la più vistosa delle quali riguarda la data, nel modello espressa in numeri romani, MCMXXI.
Dei rovesci, quello accettato avrà come variante più importante l'aggiunta della parola PEACE ai piedi dell'aquila; l'altro, radicalmente diverso, lo vedete in foto.

Pur apprezzando il modello nell'insieme, ritengo che l'atteggiamento dell'aquila che piega la spada sia troppo aggressivo, e in contrasto con il messaggio "pacifico" che la moneta avrebbe dovuto trasmettere; giusta dunque la scelta dell'aquila ad ali ripiegate che guarda il sole, sprigionando un'impressione di quiete e di forza allo stesso tempo: per dirla con le parole di Farran Zerbe, "la forza morale della democrazia".

Ma sul modello scartato mi piacerebbe avere anche la vostra opinione smile.gif

petronius oo)

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vathek1984

che dire...forse il dollaro morgan ha piu fascino ed è in qualche modo una moneta piu vissuta,ma come design ho sempre preferito il peace dollar,lo splendido ritratto di lady liberty e l'aquila maestosa sul rovescio con il sole che sorge,la rendono a mio avviso una moneta veramente bella B) (un po come tutte quelle di questo periodo,coniate dalla zecca USA...).

il progetto di rovescio che hai postato,petronius è molto bello,certo in effetti per il messaggio che si voleva mandare non era proprio adatto,con l'aquila cosi aggressiva,ma cio non toglie che per me sarebbe stata un altra bellissima moneta :)

dando un piccolo contributo alla discussione voglio segnalare come i peace dollar coniati nel 1921 siano leggermente diversi da quelli coniati negli anni successivi,in quanto i primi hanno dei rilievi molto accentuati(quasi simili a quelli di una medaglia),ma i numerosi problemi accusati nel coniare la moneta, cosigliarono un generale abbassamento dei rilievi,che si avra appunto dal 1922 in poi....i dollari peace del 1921 furono coniati in poco piu di un milione di pezzi e sono quindi abbastanza rari e molto ricercati...

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villa66

Ringrazia petronius arbiter :) , per l'apertura che cosa già assomiglia ad una discussione molto interessante.

Sta stonando (allineare, ma stonando!) per leggere qui del dollaro “di pace „ come è stato proposto all'inizio, come moneta “di vittoria„ (era molto quasi un dollaro mezzo).

Parte del motivo sembra così sconosciuto è quello nell'esecuzione, il dollaro di pace realmente è diventato circa “pace.„ (E qui sono conscio e nell'accordo, con i sentimenti già espressi da altri qui, circa escludere l'aggressione da questo disegno.) Non ci è realmente glory della guerra in questa moneta, in nessun frecce, soltanto nei rami verde oliva e nell'esaminare un futuro del sunlit dalla roccia compatta di pace.

Ora commetterò il heresy numismatic :rolleyes: domandandomi se la funzione pacifica del dollaro di pace non deriva interamente di certo modo dalla differenza in rilievo descritta da vathek1984 :). Qui sono gli inversi di un 1921 Pace “d'altezza rilievo„ e un 1922s “rilievo basso„:

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Ed ora la differenza più drammatica, i loro obverses:

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Così ancora con il heresy numismatic :rolleyes:, mi domando se il visivo “punzone„ “pace 1921 di alto rilievo„ non contraddice il relativo messaggio progettato, in cui preferibilmente “della pace pigra e nebbiosa di rilievo basso„ di 1922-1935 è migliore a trasportare l'essenza “di pace.„

Il disegno modificato fa un lavoro migliore, o è una vergogna, poichè l'abitudine la ha solitamente?

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Thanks petronius arbiter :) , for opening what already looks like a very interesting discussion.

It is jarring (true, but jarring!) to read here of the “Peace” dollar as it was proposed at the beginning, as a “Victory” coin (it was very nearly a half dollar).

Part of the reason it seems so strange is that in execution, the Peace dollar really became about “Peace.” (And here I am mindful, and in agreement, with the sentiments already expressed by others here, about keeping aggression out of this design.) There is really no glory of war in this coin, no arrows, only olive branches and looking into a sunlit future from the solid rock of Peace.

I will now commit numismatic heresy :rolleyes: by wondering if the Peace dollar’s wholly peaceful aspect doesn’t derive in some fashion from the difference in relief described by vathek1984 :). Here are the reverses of a 1921 “high relief” Peace, and a 1922s “low relief”:

post-12167-1239741040_thumb.jpg

And now the more dramatic difference, their obverses:

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So again with the numismatic heresy :rolleyes:, I wonder if the visual “punch” of the “high relief” 1921 Peace doesn’t contradict its intended message, where instead the lazy, hazy “low relief” Peace of 1922-1935 is better at conveying the essence of “Peace.”

Does the modified design do a better job, or is it a shame, as custom usually has it?

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petronius arbiter

Interessante l'ipotesi di villa che l'abbassamento dei rilievi sia dovuto in qualche modo alla volontà di dare un'immagine più "pacifica" del dollaro.

Certo è che in quel periodo, alla fine della guerra, la popolazione americana era molto attenta e sensibile ai simbolismi legati al conflitto, e se tutti desideravano la pace questo non vuol dire che fossero disposti a rinunciare a quell'immagine di forza che l'America doveva comunque mostrare: pace non significava certo debolezza.

Lo prova il fatto che, quando si sparse la voce che il nuovo dollaro avrebbe avuto tra le sue raffigurazioni una spada spezzata, ci fu una vera e propria ondata di proteste, ben sintetizzata in questo articolo del New York Herald del 21 dicembre 1921:

Un nuovo dollaro d'argento teso a simboleggiare un'era di pace sta per essere emesso dal Governo. E' una buona idea, ma molti americani devono leggere con rammarico che il disegno....rappresenta un'aquila americana in piedi sopra una spada spezzata.

Se l'artista avesse rappresentato la spada nel fodero, non ci sarebbero obiezioni, sarebbe stato un simbolo di pace: una spada riposta nel suo fodero significa misericordia.

Ma una spada spezzata porta con sè solo pensieri sgradevoli.

Una spada è spezzata quando il suo possessore è in disgrazia. E' spezzata quando una battaglia è persa, e romperla significa arrendersi. E' spezzata quando l'uomo che la porta non può più garantire fedeltà al suo sovrano.

Ma l'America non ha spezzato la sua spada. Non l'ha svenduta o abbattuta, non ha perso la fiducia in se stessa. La lama è lucida e affilata....

E' spiacevole che l'artista abbia commesso questo errore....La spada è l'emblema della Giustizia e della Resistenza.

Non lasciamo che il mondo sia tratto in inganno da questo nuovo dollaro...Lo sforzo americano per limitare gli armamenti e prevenire la guerra, o almeno limitarne gli orrori, non significa che la nostra spada è spezzata!

Migliaia di lettere su questo stesso tenore giunsero al New York Herald e agli altri giornali, tanto che la zecca statunitense fu costretta a diramare questo comunicato stampa.

Viste le richieste ricevute per il nuovo dollaro d'argento, il Direttore della Zecca desidera informare che la zecca di Philadelphia sta procedendo alla coniazione della moneta, che sarà disponibile dal 30 dicembre. La spada che appare su uno dei modelli presentati, non apparirà sulla moneta.

petronius B)

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petronius arbiter
ritengo che l'atteggiamento dell'aquila che piega la spada sia troppo aggressivo, e in contrasto con il messaggio "pacifico" che la moneta avrebbe dovuto trasmettere

E' in contrasto, come abbiamo visto, anche con quanto pensava l'opinione pubblica dell'epoca che, al contrario di quello che abbiamo detto noi, ravvisava nella moneta una debolezza....segno di come la nostra sensibilità sia cambiata da allora, diventando, credo, più compiutamente e convincentemente pacifista :)

petronius B)

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luke_idk
Supporter

L'opinione pubblica americana (ma non solo americana direi) ha assunto di volta, in volta posizioni differenti rispetto alla politica internazionale ed agli eventi bellici.

Già Washington, all'atto di rifiutare la candidatura per un quarto mandato presidenziale aveva messo in guardia l'embrionale classe politica americana da alleanze durevoli con l'Europa (dopo la guerra di indipendenza si era interrotta, de facto, l'alleanza con la Spagna, ma permaneva, almeno ufficiosamente quella con la Francia). In questo si può sicuramente scorgere una formazione politico-culturale europea; il rovesciamento delle alleanze tipico delle guerre europee del XVII secolo e l'atteggiamento britannico, volto a ritirarsi, in quello che fu definito in seguito "splendid isolation" fra una guerra e l'altra, avevano sicuramente influenzato il pensiero dello statista americano. Più ineterssata alle vicende continentali, che a quelle "mondiali" (ricordate la dottrina Monroe: l'America agli Americani), la politica statunitense rivolse la propria attenzione all'america latina. In quest'ambito, si possono ricondurre la guerra ispano-americana e la politica rooseveltiana del "big stick". Allo scoppio del primo conflitto mondiale, gli Stati Uniti optarono per la neutralità, sotto la spinta dell'opinione pubblica, largamente contraria a lasciarsi coinvolgere da un problema europeo. Come già nel caso della guerra contro la Spagna (affondamento del Maine) il casus belli fu fornito dall'affondamento del transatlantico britannico Lusitania, carico di passeggeri americani. Su emtrambe le vicemde sono già stati spesi fiumi di parole, arrivando ad ipotizzare una sorta di lassez-faire americano, nel primo caso e britannico nel secondo, proprio per determinare l'ingresso americano, in guerra. Vellicata dallo spirito nazionale l'opinione pubblica statunitense appoggiò (qualcuno sostiene tiepidamente) l'ingresso in guerra, ma la vittoria finale esaltò sentimenti di grandezza, che spinsero il presidente Wilson a concepire una politica estera più presente, a livello mondiale.

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luke_idk
Supporter

Tali propositi, però, furono ben presto frustrati dal Senato americano, che mai ratificò l'ingreso del paese nella Società delle Nazioni, fortemente voluta da Wilson stesso e creata con il trattato di pace di Versailles.

Da qui, si creò un sentimento, che potremmo definire "bipolare": da una parte l'orgoglio (anche bellicista) portato dalla vittoria (il peso statunitense nel conflitto, in realtà più politico-economico, che militare fu anche gonfiato, ad arte, in tal senso) dall'altro il ritorno all'isolamento, che coinvolse l'intero Nord America (lo stesso Canada dirottò la propria politica estera verso l'America, almeno fino alla guerra italo-abissina ed all'espansionismo tedesco).

Forse, però, un dollaro "troppo" pacifista poteva essere visto come una "sottovalutazione" della prima vittoria ottenuta dagli Stati uniti in Europa.

Clo tempo, però, finì per prevalere un pacifismo diffuso, favorevole alla ripresa dalla depressione ed allo sviluppo economico. Gli inetrventi in America Centrale erano visti come un'adesione all'antica Dottrina Monroe, quasi si trattasse di un diritto naturale, piuttosto che di interventi bellici.

Ancora una volta, infatti, allo scoppio del secondo conflitto mondiale, mentre il Canada (in ossequio alla "fedeltà britannica") dichiarava immediatamente guerra alla Germania, in appoggio al Regno Unito (come nella Grande Guerra) gli Stati Uniti rimanevano a guardare. L'attacco di pearl Harbor (ancora una volta "stranamente" non previsto) offriva al presidenet Roosevelt (F.D.) l'occasione di entrare in guerra, in appoggio al Regno Unito. Nonostante, oggi, si possa dire che il Presidente si preparasse da tempo a questo evento, il paese sembrò decisamente in ritardo, rispetto alle esigenze del conflitto. L'enorme capacità produttiva americana, però, colmò il gap i pochi mesi, mettendo a disposizione degli alleati una forza inimmaginabile (questa volta il peso militare fu ben diverso, da quanto accaduto oltre 20 anni prima).

La vittoria finale pare avere portato un mutamento radicale nell'opinione pubblica americana e nei sentimenti delle persone, nei confronti della guerra, eppure.... la storia si ripete.

Nel momento in cui gli Stati uniti sono pronti ad un intervento bellico (presumibilmente sgradito ai più) il casus belli si verifica regolarmente (Gli incidenti nel Golfo del Tonchino, etc.); lo spirito nazionale sembra esaltarsi durante le vicende belliche (ma sarà veramente così?); le difficoltà, la stanchezza, i lutti e le tragedie della guerra (il mio povero zio che ha combattuto nel Pacifico diceva sempre: "alla fine chi paga?") spingono, fatalmente, gli americani a "violente" sterzate d'opinione (le elezioni di Carter e Obama, mi sembrano avere qualche attinenza con tutto ciò).

Corsi e ricorsi della storia, all'interno delle cui contraddizioni si inserisce il "Dollaro di Pace": fra anelito alla pace ed esaltazione della vittoria, in un momento di transito e di fluttuazioni nell'opinione pubblica

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petronius arbiter

Tra proteste, polemiche e ripensamenti, il nuovo dollaro va avanti :)

Alle 8.30 del mattino del 28 dicembre 1921 la prima moneta esce dalle presse della zecca di Philadelphia: viene subito inviata, in omaggio, al Presidente Warren G. Harding.

Le monete millesimate 1921 continuano ad essere coniate fino al 31 dicembre, per un totale di 1.006.473 pezzi.

La distribuzione al pubblico inizia il 4 gennaio 1922 a New York.

C'è una grande richiesta per questa moneta, sia perchè è la prima della serie, sia perchè è soltanto la terza volta che una moneta high relief viene prodotta per la circolazione: il precedente risale al 1907, per i 20 dollari Saint-Gaudens con data in numeri romani, e i 10 dollari, entrambi emessi in quantità molto limitata.

La finitura high relief provoca però svariati problemi nella coniazione, primo fra tutti la breve durata dei conii, sottoposti a un'enorme pressione per poter bene incidere le due facce della moneta.

Per cercare di contenere l'usura dei conii si finisce così per ridurre la pressione esercitata su di essi, col risultato che, mentre i dollari coniati nei primi due giorni sono perfetti sotto ogni punto di vista, quelli prodotti nei giorni successivi mostrano un conio più debole, evidenziabile, al dritto per una maggior piattezza e/o mancanza di particolari nei capelli vicino l'orecchio di Liberty, e al rovescio per lo stesso difetto nelle penne dell'aquila.

Nella foto potete notare le differenze di conio descritte: la moneta "a" è il modello in bronzo, la "b" una delle prime prodotte: il conio è perfetto, ma va poi peggiorando fino a giungere all'ultima moneta, "f" <_<

A questa punto....chi se la sente di raccontare, a grandi linee, la situazione economica dell'America all'inizio degli anni '20? :rolleyes:

petronius B)

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villa66

I nuovi dollari di pace cominciano a scorrere dalle presse di coniatura a destra circa Christmastime, 1921. Quasi tutte le nuove monete entrano nelle scanalature-Io commerciali americane una volta leggono che il 1921 è l'unico dollaro di pace di cui non un singolo sacchetto della moneta di originale 1.000 è conosciuto.

1921. Ancora in avvenire è l'anno 1940 e la partenza del Roosevelt dalla tradizione stabilita da Washington di no terzo termine. Ancora in avvenire sono 1933 e l'ascesa di Adolf Hitler. Ancora in avvenire hanno luogo 1931 ed il crollo del sistema bancario austriaco e l'arresto del mercato azionario americano in 1929. Ancora in avvenire sono i Britanni del `successivo 20s, di cui le memorie di wartime sono diventato più delicate con il passaggio degli anni e che scherzo della guerra grande comunicando “del rumore… e la gente!” :D

1921. Gli storici stanno cominciando a tessere le loro descrizioni dell'evento grande appena oltre. Ma i fatti essenziali sono ancora all'interno della memoria reale. Americani sappia che non era l'abbassamento tedesco del maggio 1915 del Lusitania quello li ha presi nella guerra. Il presidente Woodrow Wilson aveva comunicato l'America con le morti dei relativi cittadini ed allora usato la repulsione diffusa con guerra della U-Barca infine estrarre (novembre 1915) dai tedeschi una promessa grudging astenersi da da unwarned gli attacchi al trasporto dei neutrals. (Nota che questa è un costante della politica straniera americana almeno fin dalla vicino-guerra con la Francia nel 1790s e la guerra 1812-15 con la Gran-Bretagna.)

1921. Gli Americani potrebbero tranquillo ricordarsi dei tedeschi che l'annuncio (il 31 gennaio 1917) quel riprenderebbe “la guerra sottomarina senza restrizione.„ Il calcolo tedesco qui era diretto e largo-saputo: unito dichiara dell'America non ha importato. (Che è buona da tenere presente nella nostra discussione qui :rolleyes:, poichè riguarda direttamente le preoccupazioni di alcuni Americani al tempo quanto al messaggio della debolezza che potrebbe essere propagato dal dollaro proposto di pace.)

I tedeschi avevano calcolato che tagliare il commercio neutrale l'altro e (dell'americano) con Europa li aiuterebbe a vincere la guerra. Ed anche se, deciso i tedeschi, l'abbassamento delle navi americane e l'uccisione dei marinai mercantili americani fossero qualcosa che porti gli Stati Uniti nella guerra, non importerebbe. Gli Stati Uniti era troppo faraway. Inoltre, non ha avuto esercito. Per il momento in cui un esercito americano potrebbe essere alzato la guerra sia vinto, o in modo da miscalculated i tedeschi. E se non, le U-Boat si divertirebbero con l'americano troopships--che cosa esercito che gli Americani riuscissero a montare non otterrebbe mai ad Europa, o in modo da miscalculated i tedeschi….

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The new Peace dollars begin flowing from the coining presses right about Christmastime, 1921. Almost all of the new coins enter American commercial channels—I once read that the 1921 is the only Peace dollar of which not a single original 1,000-coin bag is known.

1921. Still in the future is the year 1940 and Roosevelt’s departure from the tradition established by Washington of no third term. Still in the future is 1933 and the ascent of Adolf Hitler. Still in the future is 1931 and the collapse of the Austrian banking system, and the crash of the American stock market in 1929. Still in the future are the Britons of the later ‘20s, whose wartime memories have become gentler with the passage of years, and who joke of The Great War by talking of “the noise...and the people!” :D

1921. The historians are beginning to weave their narratives of the great event just past. But the essential facts are still within actual memory. Americans know that it wasn’t the May 1915 German sinking of the Lusitania that took them into the war. President Woodrow Wilson had talked America through the deaths of its citizens, and then used the widespread disgust with U-Boat warfare to finally extract (November 1915) from the Germans a grudging promise to refrain from unwarned attacks on the shipping of neutrals. (Note that this is a constant of American foreign policy at least as far back as the near-war with France in the 1790s, and the 1812-15 war with Great Britain.)

1921. Americans could still remember the German announcement (January 31, 1917) that they would resume “unrestricted submarine war.” The German calculation here was straightforward, and widely-known: the United States of America did not matter. (Which is good to keep in mind in our discussion here :rolleyes:, as it bears directly on the concerns of some Americans at the time as to the message of weakness that might be propagated by the proposed Peace dollar.)

The Germans had calculated that cutting off American (and other neutral) trade with Europe would help them win the war. And even if, decided the Germans, the sinking of American ships and the killing of American merchant sailors was something that brought the U.S. into the war, it would not matter. The U.S. was too far away. Besides, it had no army. By the time an American army could be raised the war would be won, or so miscalculated the Germans. And if not, the U-Boats would have a fine time with the American troopships—whatever army the Americans did manage to assemble would never get to Europe, or so miscalculated the Germans....

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villa66

1921. Le memorie americane della guerra grande erano ancora fresche. I tedeschi avevano ripreso “la guerra sottomarina senza restrizione„, il 31 gennaio 1917. Molto il giorno seguente, le U-Barche tedesche hanno cominciato ancora ad affondare le navi neutre senza warning--54 sono state affondate in febbraio. L'ambasciatore tedesco negli Stati Uniti è stato trasmesso a casa il 3 febbraiord. Il 26 febbraioTh, Wilson ha chiesto autorità di munire le navi mercantili. Il 28 febbraioTh, gli Stati Uniti ha pubblicato il messaggio che il ministro straniero Zimmerman del tedesco aveva trasmesso al ministro tedesco a Messico City. Telegramma dello Zimmerma ha suggerito un'alleanza contro gli Stati Uniti per cui il Messico ha potuto conquistare l'Arizona, il Texas ed il nuovo Messico, e--come l'uno potrebbe facilmente immagin-ha avuto un effetto reale sull'opinione pubblica americana.

1921. La gente che ha tenuto i primi dollari di pace potrebbe tranquillo ricordarsela firsthand: Il presidente Wilson aveva chiesto al congresso una dichiarazione della guerra il 2 aprileND, 1917 e dai voti di 82-6 nel senato e di 373-50 nella Camera, il congresso aveva dichiarato la guerra con impero tedesco sui 6Th dell'aprile 1917.

Che cosa è accaduto dopo è stato pubblicato dentroIl dizionario standard dei fatti in 1922. Per il prezzo di alcuni dei dollari brand-new di allora di pace, si potrebbe leggere dell'incubo che ha affrontato l'alto ordine tedesco in 1918 (noti le annotazioni centrali della colonna i soldati americani che arrivano in Europa):

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1921. Più tardi diventerà alla moda per sottovalutare la dimensione militare del contributo americano alla sconfitta della Germania e dell'Austria-Ungheria, ma in 1921 è ancora buono capito. Il numero di morti americane di battaglia era certamente molto piccolo confrontato ai totali terribili dei morti di guerra sofferti da altri belligeranti, ma è una cosa sicura che in 1918 l'alto ordine tedesco era stato penosamente informato dei migliaia dei soldati americani freschi arrivando ogni giorno e del loro effetto inevitabile sulle probabilità tedesche.

L'effetto di questa dominazione militare il fatto è, purtroppo, relativamente invisibile agli osservatori casuali. È un invisibility, nel mio proprio parere, che sussidi successivi nella costruzione e nella propagazione del mito corrosivo che l'esercito tedesco, undefeated sul campo di battaglia, perse agli alleati soltanto perché “stabbed nella parte posteriore.„

Ma quello anche è in avvenire, perché è 1921 ed il dollaro di pace sta introducendo nelle scanalature commerciali dell'America. :)

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1921. American memories of The Great War were still fresh. The Germans had resumed “unrestricted submarine warfare” on January 31, 1917. The very next day, German U-Boats again began sinking neutral ships without warning—54 were sunk in February. The German ambassador to the U.S. was sent home on February 3rd. On February 26th, Wilson asked for authority to arm merchant ships. On February 28th, the U.S. published the message that German Foreign Minister Zimmerman had sent to the German minister in Mexico City. The Zimmerman telegram suggested an alliance against the U.S. whereby Mexico could conquer Arizona, Texas, and New Mexico, and—as one might easily imagine—it had a real effect on American public opinion.

1921. The folks who held the first Peace dollars could still remember it firsthand: President Wilson had asked Congress for a Declaration of War on April 2nd, 1917, and by votes of 82-6 in the Senate and 373-50 in the House, Congress had declared war on the German Empire on the 6th of April, 1917.

What happened next was published in The Standard Dictionary of Facts in 1922. For the price of a few of the then brand-new Peace dollars, one could read of the nightmare that faced the German High Command in 1918 (note the middle column records the American soldiers arriving in Europe):

post-12167-1240206682_thumb.jpg

1921. Later on it will become fashionable to underrate the military dimension of the American contribution to the defeat of Germany and of Austria-Hungary, but in 1921 it is still well understood. The number of American battle deaths was certainly very small compared to the terrible totals of war dead suffered by other belligerents, but it is a sure thing that in 1918 the German High Command had been painfully aware of the thousands of fresh American soldiers arriving each day, and of their inevitable impact on German chances.

The effect of this dominating military fact is, unfortunately, relatively invisible to casual observers. It is an invisibility, in my own opinion, that later aids in the construction and propagation of the corrosive myth that the German Army, undefeated on the battlefield, lost to the Allies only because it was “stabbed in the back.”

But that too is in the future, because it is 1921, and the Peace dollar is being introduced into America’s commercial channels. :)

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petronius arbiter
A questa punto....chi se la sente di raccontare, a grandi linee, la situazione economica dell'America all'inizio degli anni '20? :rolleyes:

OK, ci provo io :D

Dopo la Grande Guerra gli Stati Uniti conoscono un periodo di prosperità e progresso, trainato soprattutto dal settore automobilistico: se l'800 era stato il secolo delle ferrovie, il '900 è il secolo dell'automobile.

Simbolo di questo sviluppo è la Ford Model T (foto): prodotta a partire dal 1908, in qualunque colore purchè nero, conosce un vero e proprio boom tra il 1919 e il 1925, divenendo la prima utilitaria di massa.

Accanto all'automobile ha grande diffusione la radio: un apparecchio la cui importanza, prima ancora che economica, è culturale e politica, poiché consente un’immediatezza, una capillarità e una rapida estensione dell'informazione, ma anche della propaganda, di gran lunga superiori a quelle consentite dal giornale.

La svolta per gli Stati Uniti inizia nel 1920 con l'elezione alla presidenza del repubblicano Warren G. Harding; il partito repubblicano, che dopo Harding salirà al potere con la presidenza di Coolidge e Hoover, si fa in questo decennio strenuo difensore degli interessi del capitalismo più aggressivo, che ha le sue roccaforti nelle grandi corporations industriali e finanziarie e i suoi protagonisti in uomini come Ford, Rockfeller, Morgan.

Gli anni Venti sono gli anni dell'automobile (come già visto), dei grattacieli, del jazz, ma anche della "paura dei rossi", degli arresti dei militanti socialisti, del diffondersi di movimenti filofascisti o razzisti, come il Ku-klux-klan <_<

Harding attua una politica fortemente isolazionista nei confronti dell'Europa, vista con timore in quanto luogo di incubazione del comunismo: questa chiusura si esprime anche in una drastica riduzione dell'immigrazione.

Sono anche gli anni del proibizionismo: nel 1919 era stato ratificato il 18° emendamento della Costituzione, che proibiva "la produzione, la vendita e il trasporto di liquori tossici', e che entra in vigore con il National Prohibition Act alla mezzanotte del 16 gennaio 1920.

Questo però risulta in generale un momento di grande ottimismo, tanto che verrà coniato il termine the Roaring Twenties i Ruggenti Anni Venti, cantati da Francis Scott Fitzgerald ne Il grande Gatsby.

In questi anni si ha uno sviluppo tumultuoso e incontrollato anche delle attività finanziarie e borsistiche; per tutti i cittadini si aprono strade verso l'arricchimento, simboleggiato dalla borsa di Wall Street......poi ci sarà il crollo del 1929, ma questa è un'altra storia :rolleyes:

petronius B)

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villa66

Ringraziamenti, petronius, per ottenerli indietro sulla pista :rolleyes:.

Sorprendentemente, la cessazione di produzione del dollaro di pace dopo le monete datate 1928 e l'arresto di mercato azionario in 1929, è più coincidenza che l'caus-e-effetto. La Legge del Pittman aveva affidato il rimontaggio in mandato dei dollari d'argento fusi durante il WWI e 1928 era l'anno che il lavoro è stato completato.

I dollari 1928 di pace sono un buon ricordo per la gente (me compreso! :D) chi provano ad applicare gli eventi storici per spiegare i modelli di invenzione. A volte il collegamento eviden è appena torto normale. Di nuovo, qui, è la storia (WWI) della Legge 1918 del Pittman e non (la storia di depressione grande) dell'arresto di mercato azionario 1929 che spiega perchè la produzione del dollaro d'argento si arresta in 1928.

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Thanks, petronius, for getting us back on track :rolleyes:.

Surprisingly, the cessation of Peace dollar production after the coins dated 1928, and the Stock Market Crash in 1929, is more coincidence than cause-and-effect. The Pittman Act had mandated the replacement of the silver dollars melted during WWI, and 1928 was the year that job was completed.

The 1928 Peace dollars are a good reminder for people (including myself! :D) who try to apply historical events to explain coinage patterns. Sometimes the obvious link is just plain wrong. Again, here, it is the (WWI )history of the 1918 Pittman Act and not the (Great Depression) history of the 1929 Stock Market Crash that explains why silver dollar production stops in 1928.

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Paleologo

Grazie a Villa e Petronius per gli eccellenti post :)

Senza dubbio l'entrata in guerra degli Stati Uniti fu un fattore decisivo per la vittoria alleata. Dopo il sostanziale fallimento dell'ultima grande offensiva tedesca nell'estate del 1918, era chiaro a tutti che la sconfitta degli Imperi Centrali era solo una questione di tempo. In effetti però tutti pensavano che la guerra sarebbe durata ancora a lungo, almeno per buona parte del 1919. Quello che fu inaspettato fu l'improvviso collasso dell'Impero Tedesco, questo sì dovuto molto a fattori interni, ma in realtà non credo che se la guerra fosse durata qualche altro mese sarebbe cambiato qualcosa, se non di gettare qualche altro milione di vite nel grande tritacarne. Credo che tutti i fattori che portarono l'Europa al suicidio definitivo nel 1939-45 fossero già al loro posto nell'autunno del 1918.

Ciao, P. :)

______

Thanks to Villa and Petronius for the excellent posts :)

No doubt the United States entering World War I was a decisive factor for allied victory. After the last German offensive in Summer 1918 basically turned into a failure, it was clear to everyone that defeat of the Central Empires was just a matter of time. Actually it was a common understanding that the war would still be long, lasting at least well into 1919. What actually came unexpected was the sudden collapse of the German Empire, which was certainly due to internal factors. But I don't really believe it would have been a big difference if the war lasted a few more month, except for sending a few million more lives to the big meat-grinder. I think all the factors bringing Europe to commit its ultimate suicide in 1939-45 were already in place in Autumn 1918.

Regards, P. :)

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petronius arbiter
...nel 1919 era stato ratificato il 18° emendamento della Costituzione, che proibiva "la produzione, la vendita e il trasporto di liquori tossici'

Le leggi proibizioniste non riescono però a ridurre il consumo di sostanze alcoliche, l'unico effetto è quello di creare un enorme traffico clandestino.

Ben presto nell'ambiente del commercio illecito compaiono le figure dei rumrunners (trafficanti di rum) e bootleggers (contrabbandieri) le quali, spalleggiate da bande mafiose passate poi alla storia con il nome di gang, smerciano in tutto il paese gli alcolici di importazione, provenienti prevalentemente dal Canada, e quelli di produzione interna.

La violazione del 18° emendamento era punita come reato federale e ben presto l'applicazione del proibizionismo passa dal semplice "far rispettare una legge" ad una vera e propria guerra senza quartiere contro i trafficanti di liquori e contro le famiglie mafiose, che avevano tutte origine dai gruppi poveri di immigrati europei, la maggior parte delle volte italiani o irlandesi.

Durante tutto il periodo del proibizionismo vediamo così comparire e scomparire molti tra i personaggi storici dei roaring twenties, da poliziotti come Eliot Ness (l'eroe del film The Untouchables) a mafiosi del calibro di Al Capone.

Dopo circa 14 anni, nel 1933, preso atto del fallimento delle leggi proibizioniste, il Congresso degli Stati Uniti, con il 73% dei consensi, voterà a favore del 21° emendamento che annulla ciò che era stabilito nel 18°, cioè, di fatto, sancisce la fine del proibizionismo e della "guerra dell'alcool".

petronius B)

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petronius arbiter

Ed è arrivato il momento di dare i numeri ;)

Il Peace Dollar ha un diametro di 38,1 mm. e un peso di 26,73 grammi, che corrispondono a 0,77344 once americane; è composto per il 90% d'argento e per il 10% di rame.

E' l'ultimo dollaro coniato per la circolazione con una così alta percentuale d'argento.

E' stato coniato dal 1921 al 1928 e ancora nel 1934 e 1935 nelle tre zecche di Philadelphia, San Francisco e Denver, per un totale di 191.619.153 pezzi, di cui 1.041.874 con finitura high relief, questi ultimi tutti coniati a Philadelphia tra il 1921 e il 1922.

Philadelphia è stata ancora una volta la zecca più prolifica, con oltre 112.000.000 di pezzi, seguita da San Francisco (52.000.000) e Denver (27.000.000).

L'anno in cui viene coniato il maggior numero di dollari è il 1922 con oltre 84.000.000; al 1928 va il record negativo, meno di 2.000.000 di monete coniate.

Delle tre zecche interessate, Philadelphia è l'unica a coprire tutti gli anni di coniazione; San Francisco inizia nel 1922 per poi continuare fino al 1928 e riprendere nel 1934-1935, a Denver i Peace Dollars sono coniati soltanto nel 1922-1923-1926-1927 e 1934.

Sul mercato collezionistico i Peace Dollars sono per la gran parte comuni nella finitura low relief e possono essere reperiti con facilità, anche in alta conservazione, per poche decine di euro; meno comuni, ma ancora a prezzi accessibili, i dollari high relief in conservazione medio-alta.

Ma se siete tra quelli che cercano la qualità assoluta, nella vostra collezione non potrà mancare uno dei 12 esemplari conosciuti del dollaro 1921 in conservazione MS-67.

Per averlo vi basterà staccare un assegno di 53.000 $ o, in alternativa, poichè i Peace Dollars hanno ancora corso legale negli USA, riempire un sacco con 53.000 di quei dollari comuni della vostra collezione che non sapete più dove mettere :lol:

petronius :)

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villa66

Ringrazia petronius, per darmi una certa idea di che cosa fare con quei 53.000 dollari di pace che stavano stipando sul corridoio di cIoset--questo senso io non dovrà andare alla difficoltà di trasporto loro fino alla soffitta… :D

Se consentirete, vorrei commentare il non-availability del 1922 “d'altezza di rilievo„, dollari appena in modo da la gente non va cercarla inutilmente. Ci erano effettivamente 35.000 della pace 1922 di “alto rilievo„ impressionante, ma quasi tutti sono stati fusi. L'ultimo numero posso ricordarmi di che la lettura era appena 6-8 conosciuto.

:) v.

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Thanks petronius, for giving me some idea of what to do with those 53,000 Peace dollars that were cluttering up the hall cIoset—this way I won’t have to go to the trouble of hauling them up to the attic... :D

If you’ll permit, I’d like to comment on the non-availability of the 1922 “High Relief” dollars, just so folks don’t go looking for them unnecessarily. There were indeed 35,000 of the “High Relief” 1922 Peace struck, but almost all were melted. The last number I can remember reading was just 6-8 known.

:) v.

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villa66

Come petronius :) detto, le statistiche vitali del dollaro di pace sono: Diametro, 38.10mm; Composizione, .900 argenti, .100 rami; e Peso, 26.73 grams/.7734 once.

Quale sono inoltre le statistiche vitali del questo Panama 1931 1-balboa, coniate a Filadelfia durante il licenziamento nella produzione del dollaro di pace durante da 1929 a 1933.

Qui è una foto (spiacente circa i poveri luce--è molto più grazioso di giorno!) di questo cugino Panamanian del dollaro di pace:

post-12167-1240378678_thumb.jpg post-12167-1240378702_thumb.jpg

Queste parti di 1-balboa erano inoltre successivamente coniate alla menta di San Francisco, datata 1934. Il catalogo 2009 del Krause ha cose un poco mixed up--the 1931 1-balboa era definitivamente un prodotto de Filadelfia.

L'argento usato in queste parti di 1-balboa viene con una storia….

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As petronius :) said, the Peace dollar’s vital statistics are: Diameter, 38.10mm; Composition, .900 silver, .100 copper; and Weight, 26.73 grams/.7734 ounces.

Which are also the vital statistics of this 1931 Panama 1-balboa, coined in Philadelphia during the layoff in Peace dollar production during 1929 through 1933.

Here is a photo (sorry about the poor light—it’s much prettier in the daytime!) of this Panamanian cousin of the Peace dollar:

post-12167-1240378678_thumb.jpg post-12167-1240378702_thumb.jpg

These 1-balboa pieces were also later coined at the San Francisco mint, dated 1934. The 2009 Krause catalog has things a little mixed up—the 1931 1-balboa was definitely a Philadelphia product.

The silver used in these 1-balboa pieces comes with a story....

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villa66

Quando le mente americane a Filadelfia e San Francisco non stavano coniando i dollari di pace, hanno ottenuto l'esperienza supplementare che colpisce l'invenzione dollaro-graduata minting lle parti Panamanian di 1-balboa datate 1931 (Philly) e 1934 (S.F.). Come divagazione, le 1947 parti di 1-balboa di questo tipo sono state coniate a Filadelfia.

L'argento usato per colpire queste parti di 1-balboa è stato ottenuto da 1.000.000 di fusione delle 1904 e 1905 del Panama 50-centesimo monete grandi . Qui è un 1904 (ancora, fotografato in luce basso--spiacente):

post-12167-1240378961_thumb.jpg post-12167-1240378986_thumb.jpg

L’50-centesimo monete del Panama datate 1904 e 1905 sono rilevate spesso a causa del loro grande (25 grammi di argento, di .900 indennità), accoppiato con la loro relativamente piccola denominazione. Ma inoltre hanno un pedigree storico potente: certamente quanto tutta la pala del vapore, o pick-axe, queste 50-centesimo monete sono attrezzi che sono stati utilizzati per costruire il Canale di Panama.

Più circa loro un altro tempo, forse, ma per ora esso è tempo di ritornare da questa chiamata con la famiglia estesa del dollaro di pace e rinvia al dollaro in se di pace.

:) v.

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When the American mints at Philadelphia and San Francisco were not coining Peace dollars, they got extra experience striking dollar-sized coinage by minting Panamanian 1-balboa pieces dated 1931 (Philly) and 1934 (S.F.). As an aside, the 1947 1-balboa pieces of this type were coined in Philadelphia.

The silver used to strike these 1-balboa pieces was obtained by melting 1,000,000 of Panama’s big 1904 and 1905 50-centesimo coins. Here’s a 1904 (again, photographed in low light—sorry):

post-12167-1240378961_thumb.jpg post-12167-1240378986_thumb.jpg

Panama’s 50-centesimo coins dated 1904 and 1905 are often remarked because of their large size (25 grams of silver, .900 fine), coupled with their relatively small denomination. But they also have a powerful historical pedigree: as surely as any steam shovel or pick-axe, these 50-centesimo coins are tools that were used to build the Panama Canal.

More about them another time, maybe, but for now it’s time to come back from this visit with the Peace dollar’s extended family, and return to the Peace dollar itself.

:) v.

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petronius arbiter

Interessante il raffronto tra il Peace e le monete della stessa "famiglia" coniate a Philadelphia....grazie Villa :)

Per parte mia, riprendo il discorso sul nostro dollaro :rolleyes:

1922

A seguito dei problemi avuti nella coniazione del dollaro high relief, nel 1922,dopo aver prodotto ancora poche monete (35.000 circa) con questa finitura, si decide di cambiare rotta, ribassando i conii.

Il lavoro è affidato a George T. Morgan, all'epoca incisore capo a Philadelphia, ma il risultato non convince.

A modificare i conii viene quindi richiamato Anthony de Francisci, che rimodella completamente sia il dritto che il rovescio, compresa la modifica della figura e la distribuzione dei raggi su entrambi i lati.

I nuovi conii hanno minor rilievo della versione 1921, con una perdita di dettagli, al dritto particolarmente nella giunzione tra le lettere e il campo, mentre con la massa dei capelli, il punto più difficile della moneta, si ottiene un buon risultato.

Meno successo ha la modifica al rovescio, probabilmente perchè questo lato era già più ribassato rispetto all'altro, e tanto le legende quanto le penne dell'aquila risultano meno distinte.

Le differenze più rilevanti sono la mancanza di connessione tra il ramo d'olivo e il piede dell'aquila, tre raggi sotto la parola ONE invece di quattro, e due colline alla destra della parola PEACE anzichè tre.

Nella settimana dal 6 al 13 febbraio 1922 vengono prodotte un migliaio di monete per testare i nuovi conii. Il risultato è soddisfacente, e la zecca di Philadelphia inizia ufficialmente la coniazione del modello low relief il 13 febbraio, seguita da Denver il 21 e da San Francisco il 23.

Nella foto, dalla mia collezione, il Peace 1922-P.

petronius :)

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