Alexandro Inviato 17 Luglio, 2005 #1 Inviato 17 Luglio, 2005 Stavo rimirando l'ultimo acquisto effettuato e mi chiedevo come 2000 anni fà procedevano per argentare una moneta. Voi avete qualche idea? Cita
Giovenaledavetralla Inviato 17 Luglio, 2005 #2 Inviato 17 Luglio, 2005 Abbiamo fatto una discussione anche su un'altro forum sull'argentatura delle monete, ma la cosa che penso io e forse sbaglio, che le monete una volta coniate venivano immerse nell'argento liquido, tipo cromatura. Adesso si può fare chimicamente ma a quei tempi i modi ereno pochi. Cita
rcamil Inviato 17 Luglio, 2005 #3 Inviato 17 Luglio, 2005 [quote name='Alexandro' date='17 luglio 2005, 03:13']Stavo rimirando l'ultimo acquisto effettuato e mi chiedevo come 2000 anni fà procedevano per argentare una moneta. Voi avete qualche idea? [right][post="47553"]<{POST_SNAPBACK}>[/post][/right][/quote] Ciao Alexandro, per un'infarinatura generale delle varie tecniche di argentatura ti segnalo il libro [i]"Storia di Savona e delle sue monete"[/i]di Walter Ferro. Oltre all'argentatura vera e propria (es denari romani suberati) in epoca più recente con l'utilizzo della [i]mistura[/i] (lega rame-argento con percentuale di Ag inferiore al 50%) si utilizzava anche l'[b]IMBIANCATURA[/b], ossia un processo che una volta coniata la moneta consentiva di attaccare chimicamente il rame superficiale lasciando la parvenza che la moneta fosse di buon argento . Per questo oggi una moneta in mistura ci appare tanto più simile all'argento tanto meno ha circolato. P.S.: Per Giovenale: la cromatura è un processo galvanico di elettrodeposizione, niente cromo fuso Ciao, RCAMIL Cita
Giovenaledavetralla Inviato 18 Luglio, 2005 #4 Inviato 18 Luglio, 2005 IN effetti ho sbagliato, pensavo che il metodo fosse quello detto da me, non sapevo che riuscivano a farlo chimicamente. Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..