Lego Inviato 19 Maggio, 2009 #1 Inviato 19 Maggio, 2009 Per la prima volta mi è capitato di toccare con mano dei quinari in oro anche uno repubblicano. La questione del contendere, e spero che qualcuno con più esperienza di me possa risolvere, è la seguente, esistono sottomisure degli aurei tra i 2,3 e 2,8 grammi?. Nelle decine di cataloghi che per pasione mi è capitato di sfogliare non ho mai trovato monete in oro che naturalmente non risalgono al tardo impero, al di sotto della misura tipica del quinario. Grazie Cita
caiuspliniussecundus Inviato 20 Maggio, 2009 #2 Inviato 20 Maggio, 2009 La riforma di Augusto non prevedeva nominali aurei inferiori al quinario aureo, che già veniva battuto in pochi esemplari ed in modo discontinuo (ed ineffetti sono tutti molto rari). Si passava dal quinario aureo (12,5 denari) al denario, in effetti è un bel salto senza step intermedi. NB: Il gingillino qui allegato, di cui sono noti pochi esemplari, nonostante la crudezza del ritratto è stato venduto per 16000 chf (NAC 51) ! Cita
numa numa Inviato 20 Maggio, 2009 Supporter #3 Inviato 20 Maggio, 2009 Ma tra aureo e quinario e aureus non esistono comunque, metrologicamente, step intermedi. La domanda era piuttosto se esitevano frazioni dell'aureo (gr. 7.5 - 8) piu' piccole del quinario (3.7gr) ovvero di gr. 2.6 - 2.8 che non sono state mai battute. Esistono invece delle frazioni minori, assai rare, per l'argento (sesterzi). numa numa Cita
dracma Inviato 20 Maggio, 2009 #4 Inviato 20 Maggio, 2009 Con la riforma di Augusto, come è noto, gli aurei furono coniati secondo il peso teorico di gr. 7,79 ca., corrispondnte ad 1/42 di libbra di gr. 327,45. Il quinario aureo fu prodotto sulla base di un peso teorico di gr. 3,89. Come afferma Numa Numa, allo stato attuale della documentazione non risultano attestate frazioni auree inferiori al quinario. La scala metrologica dei nominali prevede, dopo il quinario aureo, il denario (gr. 3,89) e il quinario (gr. 1,94) argentei, pari rispettivamente 1/84 e 1/168 della libbra citata. Cita
Lego Inviato 21 Maggio, 2009 Autore #5 Inviato 21 Maggio, 2009 Grazie, siete stati molto esaurienti. Evidentemente ho visionato dei falsi anche se la collezione è di tutto rispetto. Un ultimo dubbio... è possibile che una limatura di cui si nota traccia non selvaggia possa depauperare il peso in maniera così eclatante? Parliamo sempre di quinari neturalmente. Grazie Cita
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