erman Inviato 24 Maggio, 2009 #1 Inviato 24 Maggio, 2009 vorrei introdurre questa discussione, perche' troppo spesso le monete vengano declassificate da parte dei periti numismatici, per loro scelta personale innanzitutto credo che lo stato di conservazione, dipenda molto dal periodo della stessa, ad esempio il collezionista di vittorio emanuele III, e' alla ricerca del fdc, quando ne ha le possibilita' economiche, ma come si fa ad equiparare monete spl dello stesso periodo con quelle ma gari napoleoniche, oppure quelle rinascimentali, o adirittura quelle classiche? tralasciando il fdc e qfdc, penso che lo splendido e il bb non possa venire comparato in ogni epoca, cioe' quello che vale per una moneta attuale, non puo' valere per le altre, cosa ne pensate? riporto, quello che scrive wikipedia sullo stato spl, dello standard americano, tra l'ultima classificazione bb e la prima spl: # EF40 o XF40 (extremely fine): circa il 90% dei dettagli originali è pienamente apprezzabile (spl) VF35 (very fine): conservazione leggermente superiore alla precedente in cui circa l'80% dei dettagli risulta apprezzabile (BB) Cita
lupa6578 Inviato 31 Maggio, 2009 #2 Inviato 31 Maggio, 2009 Personalmente non sono mai alla ricerca di monete fdc o qfdc, mi piacciono quelle che hanno vissuto la storia ovvero quelle che sono passate di mano in mano (forse anche da quelle di Napoleone e Vittorio Emanuele), comunque concordo sul fatto che un BB, etc.... di oggi può essere diverso da un BB, etc... del passato, forse dipende dal materiale, dal metodo con cui è stata coniata, dalla storia che ha vissuto ?!? Saluti, lupa Cita
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