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Paleologo

Innocenzo XI - Testone 1689

Risposte migliori

Paleologo

Salve a tutti, vorrei presentarvi la mia new entry:

Innocenzo XI (1676-89), Testone (riformato) 1689. D/ Stemma Odescalchi R/ MELIVS EST DARE QVAM ACCIPERE in cartella. 9.11 gr. 32.5 mm. 0 h. Muntoni 116, Berman 2102.

post-838-1245417092_thumb.jpgpost-838-1245417097_thumb.jpg

Moneta interessante anche se priva di un magnifico ritratto o di una maestosa scena biblica (per quanto mi riguarda lo stemma Odescalchi è già abbastanza complicato ;) ). Buona conservazione (molto meglio dell'esemplare sul Muntoni :P ) dichiarata BB+ ma potrebbe essere anche più alta se quella che a prima vista sembra usura fosse in realtà qualche punto di debolezza di conio. Bella patina, il che non guasta. Provenienza da una recente asta sammarinese dove è passata abbastanza inosservata (presa alla base come invenduto).

La serie dei testoni con MELIVS EST DARE QVAM ACCIPERE è probabilmente l'emissione papale più comune e abbondante dell'età barocca. Si dice che queste monete siano state prodotte per permettere al Papa di finanziare la guerra contro i Turchi, da cui il motto ("meglio dare che ricevere"). Tuttavia il grosso di queste emissioni, con la sua enorme varietà di sottotipi, si colloca negli anni 1684-86 a cui si possono attribuire anche la gran parte dei testoni non datati. Le emissioni degli anni 1687-89 sono abbastanza poco comuni, per non dire decisamente rare, altro dettaglio passato inosservato in asta e che rende questa moneta ancora più interessante. Gli ho assegnato un grado di rarità per non esagerare, ma di questa moneta si trova un solo passaggio su CoinArchives e proviene dalla stessa coppia di conii (NAC 26 27/06/2003 Lotto 2800).

Per finire, una nota tecnica. E' molto più evidente in mano che in foto, ma questa moneta ha il tondello fortemente ovalizzato: l'asse verticale è circa 1 mm. più lungo dell'asse orizzontale. Questo è un marchio di fabbrica delle monete prodotte con la pressa a cilindri rotanti: le monete venivano "strizzate" tra i due cilindri dove erano incise direttamente le impronte del dritto e del rovescio. Partendo da un tondello di forma normale, il risultato era una distorsione della moneta prodotta lungo l'asse longitudinale. Questo è il caso più antico che conosco, prima di questa moneta ho visto diversi esempi risalenti agli anni 1730-40. Può darsi quindi che la zecca di Roma avesse iniziato una sperimentazione con i conii rotanti per questa piccola emissione alla fine del XVII sec. e che i risultati non fossero soddisfacenti, per cui l'uso del macchinario fu abbandonato, poi ripreso diversi decenni più tardi quando si dovette nuovamente procedere a una coniazione su larga scala per far fronte alla riforma monetaria di Clemente XII.

Vorrei ringraziare Rcamil per la discussione preliminare che abbiamo avuto sull'argomento ;)

Ciao, P. :)

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villa66

Un piacere vedere e leggere. Complimenti!

:) v.

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A pleasure to see and to read. My compliments!

:) v.

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rcamil
Vorrei ringraziare Rcamil per la discussione preliminare che abbiamo avuto sull'argomento ;)

La discussione preliminare ha però esaurito i miei contributi, occorrono altri che si facciano sotto con le teorie !! ;)

ma questa moneta ha il tondello fortemente ovalizzato: l'asse verticale è circa 10 mm. più lungo dell'asse orizzontale.

Forse 1 mm di differenza... ;)

Ciao, RCAMIL.

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piakos

Discussione molto interessante.

Bella moneta ed ottime osservazioni tecniche e storiche.

La prima moneta pontificia che ebbe a capitarmi in mano fu proprio un testone della serie dei Melius....

Rimasi ammirato dalla bellezza della cartella: le volute, lo stemma, le chiavi decussate...i floreali...con il fascino dell'argento.

Qualche anno dopo ho iniziato a collezionare le papali e il melius ha trovato fratelli.

Il più bello che ho è un testone con il leone a testa grossa dove un serafino sorride al rovescio. Una magnificenza.

Caro Pale...ne avremmo da parlare e da mostrare...in un ipotetico meeting, dove Rcamil potrebbe arrivare...inatteso deus ex machina... :), con invito esteso a tutti gli altri appassionati che volessero rendere ancora più interessante l'incontro, ecco come si dovrebbe fare numismatica...almeno una tantum, non trovate?

Per quanto al sistema di coniazione con rulli rotanti devo aggiungere che, a volte, tale opera lascia il tondello ondulato, altre volte invece l'ultima parte del foglio d'argento non era sufficiente a concludere perfettamente la coniazione e quindi abbiamo delle mancanze di metallo(incompletezze) di qualche millimetro (da 1 a max 2,5) sul bordo, di solito verso ore tre od ore 6 (come se la moneta cadendo dall'alto avesse subito un forte colpo), invece non si tratta di conseguenze di cadute, ma della scivolata del rullo per la fine del metallo coniabile.

Un salutone.

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rcamil
Il più bello che ho è un testone con il leone a testa grossa dove un serafino sorride al rovescio. Una magnificenza.

Indubbiamente la serie dei testoni "MELIVS", con oltre 120 tipi e varianti, offre una vasta scelta di stili, sia per gli stemmi al diritto che per i rovesci. Non credo esista un'altra serie che possa offrire occasione di costituire una collezione a se stante come questa.

Da notare come ai coni generalmente più curati (stemma barocco al diritto - serafini o maschere al rovescio) corrispondano spesso le tipologie più rare; probabilmente per la difficoltà di replicarli, si preferiva abbondare nelle coniazioni con quelli più semplici e più facili da rifare all'occorrenza.

Ciao, RCAMIL.

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RobertoRomano

Concordo con gli amici che mi hanno preceduto sulla straordinarieta' di questa serie.Ma,come collezionisti,come vi comportate?Personalmente,pur ammirando la incredibile inventiva degli artisti della zecca pontificia,non mi interesso a ricercare piu' di tanto le varianti di questa moneta.Compro le monete che mi mancano...Infatti ne ho solo una e non sono invogliato,al momento a prenderne altre...Voi ne avete molte?Siete fautori delle collezioni superselettive(questo testone ne e' l'esempio classico)?Tutte le altre me le studio sul Muntoni!

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sixtus78

Per quanto mi riguarda il mio primo pezzo del tipo testone dello stato pontificio è proprio stato quello di Innocenzo XI comprato ormai + di 6 anni fa. Certo che la serie è ripetitiva infatti solo all'inizio e alla fine del pontificato ci sono coniazioni + varie ed interessanti ( quindi anche + rare e costose ). Personalmente ne ho circa 30 varianti ma da 2 anni non ne compro più ( almeno si trovano ad un buon prezzo ancora ) anche se poi le varianti totali menzionate dal Muntoni mi sembra siano quasi un centinaio, davvero troppe ! Resta comunque da dire che si tratta di una moneta assai affascinante e che sottolinea in pieno la cura e la bellezza del conio tipiche del pieno periodo barocco.

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rcamil
Voi ne avete molte?Siete fautori delle collezioni superselettive(questo testone ne e' l'esempio classico)?

Ne ho 6 in tutto, se capitassero occasioni propizie ne comprerò altre, senza l'ossessione di completare l'intera serie... :P

Ciao, RCAMIL.

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Paleologo
Forse 1 mm di differenza... ;)

Sì, ovviamente... ho corretto il post iniziale :rolleyes:

@Piakos: Raccolgo con entusiasmo la tua proposta. Purtroppo sugli aspetti organizzativi di un eventuale Papal Meeting :P non posso dichiararmi altrettanto entusiasta...

@RobertoRomano: Se dovessero capitarmene altri che soddisfano al criterio mi piace / non costa uno sproposito non mi tirerò certo indietro, senza velleità di completare la serie come scriveva Rcamil. In altri termini, le mie disponibilità economiche mi vietano, salvo casi sporadici, l'accesso a tutta una classe di pezzi "stellari". Cerco allora di prendere pezzi che rientrino nelle tematiche storicamente e numismaticamente di mio interesse, che siano esteticamente piacevoli e che abbiano un prezzo accettabile per me (senza dover affamare moglie e figlio ;) ). E' chiaro che questo nel tempo darà vita più a una raccolta abbastanza disomogenea (con grandi buchi e rari "punti di addensamento") che a una vera e propria "Collezione Paleologo" e questo farà alzare dei sopraccigli ai puristi, ma tutto sommato al momento questa risulta essere per me la modalità più soddisfacente.

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