Vai al contenuto
  • Sky
  • Blueberry
  • Slate
  • Blackcurrant
  • Watermelon
  • Strawberry
  • Orange
  • Banana
  • Apple
  • Emerald
  • Chocolate
  • Charcoal
  • Annunci

    • Reficul

      Aggiornamento   15/10/2017

      Oggi inizia l'aggiornamento del forum v2018. Potrebbero verificarsi problemi e il forum potrebbe rimanere per pochi minuti non raggiungibile.
      Comunicherò successivamente con un topic in sezione news tutte le novità.  
Accedi per seguire questo  
amir

Banca Commerciale Italiana

Risposte migliori

amir

Ecco un nuovo acquisto,certificato da un' azione della Banca Commerciale Italiana del valore di £ 500

come potete vedere dall'immagine il documento ha una ricca cornice floreale ai quattro

angoli ,sulla lato sx il timbro a secco con iniziali (BCI) emesso a Milano nel 1912 ,le ms 23x35 escluso le cedole, titolo al portatore, società con un passato glorioso e attiva tuttora quotata.

Andiamo a ripercorrrere alcune tapppe storiche di questa Banca!!! :P

La Banca Commerciale Italiana (Comit) fondata a Milano il 10/10/1894 per iniziativa di un tedesco tale

Otto Joel(Già direttore della Banca Generale)con l'aiuto della Bancaria Bleichroder che cosi facendo

intendeva sfrutttare le redditizie operazioni dello Stato esercitando cosi quelle tipiche attività della Banca mista di stampo Tedesco.I soci erano quasi tutti stranieri tranne il Conte Alfonso Sanseverino Vimercati

(Nominato Presidente)i 3/4 del capitale era detenuto da sei BancheTedesche in parti uguali, mentre il resto era detenuto da istituti Austriaci e Svizzeri.La direzione della Comit venne affidata a Otto Joel e

a Federico Weil altro tedesco residente in Italia nonchè Direrttore della Generale di Credito Mobiliare Italiano Filiale di Palermo.Negli anni che seguirono il peso delle Banche Tedesche e Austriache decrebbe

di conseguenza aumentò il capitale Svizzero e dei Francesi ma sopratutto crebbe quello Italiano ,infatti

nel 1915 il 63% del capitale era Italiano.In questi anni cruciali per l'industrializzazione Nazionale la Comit svolse un ruolo di primo piano con una particolare attenzione alla nascente industria elettrica

chiaramente senza trascurare gli altri settori e guardando anche oltre confini. Nel 1910 in accordo

con la Paribas venne fondata la Banca Francese Italiana per l'America del Sud,nello stesso periodo

rilevava una consistente participazione della Banca Szizzera Italiana espandendosi nelle principali piazze estere.Negli anni venti la Comit rivestiva già il ruolo di Holding Finanziaria controllando il 25%

circa del capitale azionario Italiano.Quando alla fine degli anni venti arrivò la grande crisi la Comit

chiese aiuto allo stato, nonostante gli aiuti dati dalla Banca D'Italia la Comit non ce la fece e nel 1931

dovette cedere il portafoglio azionario alla Sofindit(Società Finanziaria Industriale Italiana)per una cifra di quattro miliardi circa.Nel 1933 la Sofindit fu acquisita dal'Iri che assunse il controllo

della Comit riducendola a funzione di Banca di Credito Ordinario.Nel1935 la Comit viene cancellata dalla borsa, per poi essere riammessa nel 1970.Nel 1936 dopo la legge sul riordino del sistema Creditizio la <comit venne dichiarata Banca d'interesse Nazionale (BIN).

Finita la guerra sotto la guida dell'intellettuale Raffaele Mattioli(Amministratore dal 1933)la Comit

insieme al Credito Italiano e al Banco di Roma creano Mediobanca,e nel 1946 sempre insieme a questi

istituti acquisisce il Credito Fondario arrivando poi all'acquisizione di maggioranza del Banco di Chiavari e Banca di Legnano negli anni 60g.l' inizio del 1980 vede la Comit fondare la Banca Commerciale Italiana Of Canada e la Banca Commerciale Italiana Suissse e di entrambi detiene l'intero capitale.Il 1994 la Banca viene privatizzata,tre anni dopo acquisisce 20% del capitale Cassa Risparmio di Biella e Vercelli quota che nel 1999 viene portata al 55% nello stesso anno aumenta le proprie quote da 13,2% a 95%e poi al 100% della Banca Budapest Central European International e del Banco America do Sul di San Paolo di cui detiene il71%del capitale,segue il controllo e acquisizione del Banco Wiese de Lima che verra

in seguito integrato con il Banco De Lima Sudameris dando vita al Banco Wiese Sudameris.

Il 2000 ha inizio con l'acquisizione del 66,3% della Privredna Banka Zagreb di Zagabria e lo stesso anno ha il controllo del Banco Caja de Ahorro y Seguros di Buenos Aires che verrà fuso con il Banco Sudameris Argentina.Tuttora la Banca Commerciale Italiana è controllata dalla Banca Intesa SPA.

Chi avesse ulteriori mente sono bene accette.informazioni chiara.

Ciao

Amir B)

post-1305-1249414578_thumb.jpg

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

miroita

Per quelle che sono le mie conoscenze, la Banca Commerciale Italiana non esiste più, essendo stata incorporata, per fusione, prima in Banca Intesa e successivamente in Intesa Sanpaolo.

"Nel 2001 si unì con Cariplo e Banco Ambrosiano Veneto in Banca Intesa, assumendo la denominazione di IntesaBCI (dal 2003, Banca Intesa) e un ruolo prevalente di banca d’affari. Nel 2006 Banca Intesa si fuse con il gruppo SanPaolo IMI dando vita al gruppo Intesa San Paolo. "

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

amir

Ciao Miroita!!!!

Ti ringrazio per le ulteriori informazioni le mie si fermavano nel 2000/2001.

Ciao

Amir

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere registrato per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

Accedi per seguire questo  

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?

×