antonio bernardo Inviato 27 Agosto, 2009 #1 Inviato 27 Agosto, 2009 bronzetto 3 grammi 17mm era in un lotto di repubblicano non sono riuscito a classificarlo....qualcuno mi può aiutare al rovesco mi sembra di vedere un delfino e sotto la scritta tar tipico delle monete di taranto magna grecia grazie a tutti per il supporto Cita
tacrolimus2000 Inviato 27 Agosto, 2009 #3 Inviato 27 Agosto, 2009 Più che a Tarentum penserei a Paestum (PAIS) Dal peso e dal numero dei globetti, presenti sia al dritto che al rovescio (3), dovrebbe trattarsi di un quadrante del tipo testa diademata di Nettuno a destra / delfino a destra Esistono diverse tipologie, ma dalla foto non sono in grado di dire quale potrebbe essere: Rutter HN 1192, Crawford (Paestum) 5/2 - senza simboli sopra o sotto al delfino Rutter HN 1197, Crawford (Paestum) 6/2 – ciuffo di foglie Rutter HN 1202, Crawford (Paestum) 7/2a e 7/2b – caduceo Rutter HN 1206, Crawford (Paestum) 8/2 – clava Rutter HN 1210, Crawford (Paestum) 9/2a-c – spiga Rutter HN 1214, Crawford (Paestum) 10/2 – crescente Rutter HN 1217, Crawford (Paestum) 11/2 – ramo Rutter HN 1222, Crawford (Paestum) 15 – pesce Luigi Rutter HN = K. Rutter, Historia Numorum Italy Crawford Paestum = Crawford, Paestum and Rome. The form and the function of a subsidiary coinage Cita
antonio bernardo Inviato 28 Agosto, 2009 Autore #4 Inviato 28 Agosto, 2009 Rientra nell'ambito delle monete della magna grecia oppure della Roma repubblicana? Qual'è il periodo di emissione? la moneta non è in buona conservazione comunque la tua descrizione rispecchia chiaramente le caratteristiche generali della moneta. Grazie Luigi Antonio Cita
tacrolimus2000 Inviato 28 Agosto, 2009 #5 Inviato 28 Agosto, 2009 Come noto, Paestum è il nome che Posedonia assunse come colonia latina dopo il 273 a.C., quindi municipium ed infine colonia romana. Paestum mantenne una certa autonomia da Roma per quello che concerne la produzione monetale, pur adeguandosi allo standard monetale e prevedendo l'aggiunta l'idicazione del segno di valore. Le emissioni spesso riportano nomi di magistrati locali (IIvir quinquennales e IIIIviri). Anche dopo l'89 a.C., allorchè molte altre città persero il diritto di coniare il bronzo, a Paestum fu permesso di continuare una produzione propria "certificata" dalla sigla PSSC - Paesti Signatum Senatus Consulto oppure Paestum Semis Senatus Consulto. Le emissioni di Paestum non sono quindi nè Romane Repubblicane in senso stretto, nè tanto meno (Magno) greche, ma quelle di una colonia romana in Lucania. Riguardo la datazione, dipende dalla tipologia; le prime HN 1192-1217 sono datate dal Rutter tra il 218 ed il 201 a.C. (standard sestantale). L'ultima (HN 1222) è successiva (II secolo a.C., standard semiunciale). Luigi Cita
antonio bernardo Inviato 28 Agosto, 2009 Autore #6 Inviato 28 Agosto, 2009 grazie mille, puoi per favore dare un'occhiata alla 2^ moneta repubblicana che ho inserito in un'altra discussione? ti ringrazio ancora antonio Cita
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