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scacchi

Il Mistero Rimane

39 risposte in questa discussione

Inviato (modificato)

salve

non mi sono ancora dato per vinto e continua la ricerca per avere quante piu notizie possibili

nell'ultimo numero di cronaca numismatica ho avuto questa risposta a riguardo di questo piccolo scodellato

riporto il testo

risponde mario ladich

ho attentamente esaminato il pezzo propostomi ed ho tentato di ricostruire la sua tipologia.

al dritto c'è una croce potenziata sormontata da due crocette patenti ed un globetto

al rovescio compaiono due crocette patenti due globetti e tre segni incerti

l'esemplare non sembra essere una moneta per l'assenza di una legenda o di un qualche simbolo attestanti l'autorita ufficiale emittente

si tratta almeno ad una prima verifica di un oggetto monetiforme medioevale probabilmente del XII secolo

sarebbe essenziale conoscere anche solo approssimativamente il luogo di provenienza geografica dell'oggetto

nei denari scodellati veneziani del XII secolo compare una crocetta patente simile a quelle presenti nell'esemplare in questione

è forse un token un gettone commerciale di area veneta? naturalmente si tratta di una labilissima congettura

o è un emissione privata locale di qualche comunita a corto di circolazione monetaria?

davvero difficile dare una risposta soddisfacente

aggiungo che la provenienza è di area marchigiana alta collina dello spartiacque dei fiumi metauro cesano

Modificato da scacchi

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Ogni ipotesi è possibile ma sarebbe davvero la prima volta che vedo un gettone o tessera medievale di forma scodellata. E' anche vero che lo "scodellamento" di queste monete è diverso da quello ad es. dei trachy bizantini e non richiedeva una tecnica di battitura particolarmente complessa, quindi potrebbe essere compatibile con una coniazione di emergenza fatta a somiglianza dei denari scodellati circolanti all'epoca.

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altra cosa che vorrei aggiungere sono le ridotte dimensioni 11mm

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Personalmente non vedo alcuna somiglianza con monete veneziane o di altra zecca veneta. La croce delle veneziane è una croce patente, mentre quella dello scodellato mi sembra (de visu sarei più sicuro) una croce potenziata, usata in altre regioni.

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forse da cercare in area tedesca, pfennig e robe varie

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Supporter

Intanto escluderei che si tratti di una zecca italiana.

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Ricordo la discussione originale (e mi dispiace che siano scomparse le molte foto a corredo...), anche allora non eravamo arrivati a nessuna conclusione, non sono a conoscenza di monete di area germanica simili a quella proposta, l'emissione locale e' forse l'ipotesi piu' attendibile.

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Hai provato a mandarla via email a Cronaca Numismatica?!

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Hai provato a mandarla via email a Cronaca Numismatica?!

L'ha già fatto (vedi il primo post), anche lì niente.

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è forse un token un gettone commerciale di area veneta? naturalmente si tratta di una labilissima congettura

o è un emissione privata locale di qualche comunita a corto di circolazione monetaria?

Prova nei libri e/o archivi comunali del posto dove l'hai trovata! Magari sotto gettoni per transito,monete d'emergenza.......Consiglio dal 1100/1500 prima o dopo non credo.

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di certo nella stessa zona sono stati trovati scodellati per venezia da berengario ai vari enrico

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Io a Roma lungo il fiume Tevere ho trovato un Bagattino per Venezia. Era poco più di mezza moneta per la corrosione però................

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Inviato (modificato)

salve aggiungo

diametro 11 mm

peso 0,2 gr

Modificato da scacchi

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salve aggiungo

diametro 11 mm

peso 0,2 gr

Solo un'ipotesi..

La dimensione è troppo piccola per essere un nominale corrente medioevale (parrebbe più piccolo del mezzo denaro che è giù una denominazione assai rara).

Dalle caratteristiche, anepigrafe e forma scodellata (forse incusa?) potrebbe avvicinarsi ad una delle cosiddette "siliquae" di Perctarito,

monete longobarde argentee, minute e sottili, anepigrafi e incuse del VII secolo, anche se una tipologia proprio identica non la ricordo.

Monetazione ancora poco studiata e ancor meno cpompresa che testimonia di una rara circolazione argentea longobarda al posto del tradizionale equasi esclusivo oro.

numa numa

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Solo un'ipotesi..

La dimensione è troppo piccola per essere un nominale corrente medioevale (parrebbe più piccolo del mezzo denaro che è giù una denominazione assai rara).

Dalle caratteristiche, anepigrafe e forma scodellata (forse incusa?) potrebbe avvicinarsi ad una delle cosiddette "siliquae" di Perctarito,

monete longobarde argentee, minute e sottili, anepigrafi e incuse del VII secolo, anche se una tipologia proprio identica non la ricordo.

Monetazione ancora poco studiata e ancor meno cpompresa che testimonia di una rara circolazione argentea longobarda al posto del tradizionale equasi esclusivo oro.

numa numa

Idea interessante, vale la pena battere tutte le strade. Avresti per caso qualche immagine di siliqua longobarda da postare? Effettivamente non si parla molto di queste monete.

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Non mi sembra nemmeno una siliqua longobarda. Anzi, concordo con chi dice che si tratti di una tessera e questo perchè sulle monete è presente sempre l'autorità che emette la moneta. Le monete medievali non sfuggono a questa regola. Infine, a mio parere, non è una tessera di area veneta, sempre per il discorso della croce, che non si adatta a quelle raffigurate nelle monete del nord-est.

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Non mi sembra nemmeno una siliqua longobarda. Anzi, concordo con chi dice che si tratti di una tessera e questo perchè sulle monete è presente sempre l'autorità che emette la moneta. Le monete medievali non sfuggono a questa regola. Infine, a mio parere, non è una tessera di area veneta, sempre per il discorso della croce, che non si adatta a quelle raffigurate nelle monete del nord-est.

A priori sono d'accordo sull'ipotesi di una tessera (toscana?), avevo pensato ad un falso d'epoca ma l'ipotesi non quadra per nulla per dimensioni ed iconografia.

Detto questo invito Numma Numma a dirci di più (magari in una nuova discussione) sulle silique longobarde, mi sembra un argomento di sicuro interesse.

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salve

non mi sono ancora dato per vinto e continua la ricerca per avere quante piu notizie possibili

nell'ultimo numero di cronaca numismatica ho avuto questa risposta a riguardo di questo piccolo scodellato

riporto il testo

risponde mario ladich

ho attentamente esaminato il pezzo propostomi ed ho tentato di ricostruire la sua tipologia.

al dritto c'è una croce potenziata sormontata da due crocette patenti ed un globetto

al rovescio compaiono due crocette patenti due globetti e tre segni incerti

l'esemplare non sembra essere una moneta per l'assenza di una legenda o di un qualche simbolo attestanti l'autorita ufficiale emittente

si tratta almeno ad una prima verifica di un oggetto monetiforme medioevale probabilmente del XII secolo

sarebbe essenziale conoscere anche solo approssimativamente il luogo di provenienza geografica dell'oggetto

nei denari scodellati veneziani del XII secolo compare una crocetta patente simile a quelle presenti nell'esemplare in questione

è forse un token un gettone commerciale di area veneta? naturalmente si tratta di una labilissima congettura

o è un emissione privata locale di qualche comunita a corto di circolazione monetaria?

davvero difficile dare una risposta soddisfacente

aggiungo che la provenienza è di area marchigiana alta collina dello spartiacque dei fiumi metauro cesano

Anche secondo me potrebbe trattarsi di un denaro scodellato di area veneta. Escludo la provenienza (di produzione intendo) toscana. Secondo me la sua datazione risale al XII secolo.

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Ti sembra di buon argento o in mistura? Una moneta senza alcuna indicazione dell' autorità emittente avrebbe senso solo se fosse di buon argento, con la possibilità di circolare quindi per il suo valore di merce scambio e non come moneta fiduciaria. E' ritagliata in forma grossomodo quadrata da una lamina, è stata martellata agli angoli, i punzoni sono semplicissimi, .... Se fosse di buon titolo si potrebbe pensare ad una emissione per monetizzare dell'argento, .... ma così piccola? Destinata quindi a scambi minuti? E se è in lega con alta percentuale di rame, perchè non c'è segno dell'autorità che ne autorizzava e imponeva l'uso? E' certo interessante.

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Inviato (modificato)

ecco due nuove inmagini

la monetina sembrerebbe di un buon argento

da queste si puo notare che la croce che sembrava potenziata

potrebbe essere invece un simbolo diverso

Modificato da scacchi

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Si, a vederla così sembrerebbe di buon titolo. Questo escluderebbe un falso. I "piccoli" rendevano moltissimo proprio perchè l'argento era scarso.

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dalle inmagini aggiunte di recente la croce che sembrava potenziata potrebbe essere un altro simbolo ?

certo non aiutera molto

ma un attento frequentatore del forum mi ha fatto notare che in vechie inmagini si intravedeva la differenza

di nuovo grazie

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Hai fatto bene a riproporre la tua moneta, perchè sarebbe certamente interessante venire a capo della questione.

Per me potrebbe benissimo essere una moneta spicciola ancora sconosciuta. Come già ho scritto se è come sembra di buon titolo non è un falso d'epoca ne una imitazione, poichè non ci sarebbe stato "il guadagno" per chi l'avresse coniata (guadagno che ci sarebbe stato se il titolo fosse stato calante rispetto alla moneta falsificata o imitata). Il suo conio non identifica alcuna autorità emittente; perchè? Magari la città che l'ha coniata non era autorizzata a farlo, ma aveva necessità di un circolante minuto nel suo territorio, così si è inventata questa monetina anonima. O magari quando è stata coniata erano in uso piccoli di buon argento, ben accetti proprio per questo e sui quali non si vedeva la necessità di indicare l'autorità emittente, come era logico fare quando erano monetine in mistura il cui uso doveva essere imposto. I cosidetti "piccoli", pur essendo stati coniati in quantità enormi in moltissime zecche, sono in genere molto rari, perchè non venivano tesaurizzati; chissà che questo non sia un piccolo di una qualche città; XII secolo?

Da dove proviene???

I miei sono solo pensieri buttati la', ma ritengo che chi di noi è interessato alla monetazione medioevale a questa monetina ....ci deve pensare.

Un suggerimento: prova a postarla nel forum tedesco www. Numismatikforum.de, chissà non ci possano aiutare.

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buongiorno, in effetti ruotando la moneta, la croce potenziata potrebbe anche essere il monogramma KRLS di Carlo Magno. Per l'altro lato ho due ipotesi: I P R T disposte a croce, oppure la scritta su righe orizzontali di certi denari terzoli scodellati es. H / RIC / N.

Ipotesi che, date le dimensioni ridotte, solo chi ha la moneta in mano può vagliare.

:rolleyes:

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ciao, ma sicuro che e' argento ?? se lo fosse , non credo che vi rimarrebbero impurita' dopo la pulizia..

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