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gpittini

Dea turrita.

Risposte migliori

gpittini
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DE GREGE EPICURI

Non riesco a identificare questo bronzo veronese (6,2 g. e 21 mm). Al D. la testa di una dea turrita a dx.; dietro la testa alcune lettere, forse IS oppure YS (S=sigma). Al R. una figura maschile nuda volta a sin. tiene in mano un oggetto che non so definire: ramo? fulmine? tenaglia? Sopra al braccio, due altri simboli o monogrammi indecifrabili. Alla sin. della figura, un lungo bastone, o colonnina cui si appoggia, e una o due torce. Dietro, una scritta che non riesco a decifrare; potrebbe essere CAENASRIT oppure AKAENACRIT.. o anche altro. Non sono affatto certo che sia dei seleucidi.

post-4948-1260977136,57_thumb.jpg

Modificato da gpittini

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gpittini
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Rovescio.

post-4948-1260977175,91_thumb.jpg

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tacrolimus2000

Complimenti per gli acquisti!

Celendris in Cilicia

Il rovescio raffigura Apollo che appoggia il gomito su una colonna sormontata da un tripode; nella destra tiene un ramo di alloro.

SNG Levante 536, SNG France 732

Luigi

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tacrolimus2000

Le lettere dietro la testa della dea della Città dovrebbero essere A Sigma.

Luigi

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gpittini
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DE GREGE EPICURI

Ti ringrazio molto; ma è una moneta semi-autonoma provinciale (come penso), o è precedente all'occupazione romana?

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tacrolimus2000

Mi fai una domanda difficile, che presuppone una conoscenza della zecca e delle cronologie dei magistrati che non ho.

Questa tipologia di emissioni della zecca di Celenderis si estendono lungo un ampio periodo di tempo e precedono quelle a nome di Antioco IV (38-72 d.C.).

L'SNG France ad esempio le attribuisce genericamente al I secolo a.C. (altri vanno anche più indietro nel tempo: 200 a.C.-30 d.C.), a cavallo quindi della organizzazione della Cilicia in provincia Romana.

Queste emissioni, che portano le iniziali di un magistrato, infatti, precedono e seguono il 64 a.C.; non c'è un punto di discontinuità.

Per un certo verso le ultime (ma bisognerebbe essere in grado di conoscele il nome del magistrato e fissarne la cronologia) possono essere considerate produzioni pseudo autonome, ma solo nell'ottica in cui sono una continuazione della tradizione precedente anche sotto il controllo Romano. Cioè Roma permise che continuarono ad essere emesse, anche se formalmente la provincia era già sotto il suo controllo.

Luigi

Modificato da tacrolimus2000

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