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maiorina di Costanzo II?


providentiaoptimiprincipis
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Salve a tutti,volevo ricevere un'identificazione di questa moneta che credo essere una maiorina di Costanzo II...

vorrei anche una catalogazione riguardo ai riferimenti ed al grado di rarità... e sapere se si tratta di una moneta originale naturalmente

le dimensioni sono comprese tra i 22 ed i 23 mm

la moneta presenta una bella patina verde scuro molto uniforme

grazie a tutti per l' aiuto

post-14420-1261338404,88_thumb.jpg

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RIC VIII Siscia 327, A2 di Constantius II, [DN CONST]AN-TIVS PF AVG, A campo sinistro, FEL TEMP-REPARATIO, III in campo sn, stella in campo dx, BSIS in exergo. Siscia. Grado rarità "c". 22-24 mm

Personalmente non vedo alcunchè che possa confutarne l'autenticità.

Ciao

Illyricum

;)

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Ringrazio Illiricum e Vince per l'aiuto sull'identificazione e dil conforto circa l'autenticità!

riguardo al valore economico per me è secondario trattandosi di monete che la mia famiglia possiede da generazioni,più importante invece tutto il fascino che sta dietro ad essa.

ancora grazie e cordiali saluti a tutti

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Una curiosita°...

Sapete dirmi come mai questa e anche monete altrettanto antiche (e devo dire anche abbastanza ben conservate come questa)

abbiano delle valutazioni di pochi euro??

Possibile che se ne siano trovati (o esistano) troppi esemplari e quindi perdono la valutazione di rarità?

eppure alcune hanno quasi 2000 anni!

O forse (lo dico malignamente) è solo una " furbizia " di chi le classifica per tenere basso il mercato

in modo che prima o poi qualcuno le venda al prezzo che dicono loro?

Non me lo spiego....

Vale più una moneta da 1 eurocent. del Vaticano del 2002 (65.000 pz.) che una di anni molto remoti.ù

Come si spiega?

Edited by Brontolo
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Nella tua moneta lo stato di conservazione non è dei migliori, la legenda non è completa ed appare poco leggibile.

Detto questo è vera la prima parte del discorso, di questi esemplari ne furono coniati milioni di pezzi ed è pur vero che solo una minima parte è arrivata sino a noi, ma la quotazione la fa il mercato!

Tante persone collezionano gli Euro o la Repubblica od il regno Italiano, molti meno le monete Romane!

La domanda determina il valore di mercato!

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la moneta non è la mia...

Volevo solo conferma che la valutazione teneva conto solo della domanda di mercato

e non dalla "implicita rarità" del pezzo e dalla sua introvabilità.

Dunque, se io avessi un quadro (autentico) di Raffaello e nessuno o pochi me lo chiedessero,

sarebbe come avere una stampa litografica d'oggigiorno?

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Dunque, se io avessi un quadro (autentico) di Raffaello e nessuno o pochi me lo chiedessero,

sarebbe come avere una stampa litografica d'oggigiorno?

Esatto... Il mercato è fatto da chi compra e da chi vende, non è che si influenza così facilmente e difficilmente al ribasso. Se chiedi una valutazione, noi te la diamo, tutto qui, e una moneta comunissima basso-imperiale a questi prezzi non fai fatica a trovarla, dai un'occhiata in giro se non ti fidi :)

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... riguardo al valore economico per me è secondario trattandosi di monete che la mia famiglia possiede da generazioni,più importante invece tutto il fascino che sta dietro ad essa....

Nella tua moneta lo stato di conservazione non è dei migliori, la legenda non è completa ed appare poco leggibile.

Detto questo è vera la prima parte del discorso, di questi esemplari ne furono coniati milioni di pezzi ed è pur vero che solo una minima parte è arrivata sino a noi, ma la quotazione la fa il mercato!

... Il mercato è fatto da chi compra e da chi vende, non è che si influenza così facilmente e difficilmente al ribasso...

Il post di providentiaoptimiprincipis racchiude il valore più elevato che può avere la moneta in esame: quello storico ed il fatto che puoi maneggiarla pensando che 1700 anni prima qualcuno la stava usando per pagarci qualcosa, etc... Lo stato di conservazione non è elevatissimo, la legenda è parzialmente abrasa, il ritratto non è perfetto. Considera che si tratta di una moneta comune, specie questa da Siscia. FDC può andare sui 25-30€ al massimo... e considera che qualche anno fa andavano a circa una decina di dollari!

Sul discorso valutazione... beh, un anno fa un mio amico che vende... Gormiti su Ebay era stupito dalle basse quotazioni delle monete "comuni"(di solito tardoimperiali) rispetto ai pupazzetti stessi: "come può essere che un gormito raro vale più di una moneta comune romana che ha quasi 2000 anni?".

D'altra parte esistono monete che raggiungono stime a 3 zeri (spesso superate nelle aste delle grandi case d'asta).

Il mercato fa la valutazione, probabilmente tra qualche anno, quando anche le monete di provenienza balcanica si esauriranno e se si avrà sempre la stessa richiesta, si assisterà all'aumento del valore di quelle ora considerate comuni. Senza considerare che è in aumento la produzione di monete del IV° secolo false...

Diciamo che a certe somme si acquista per gusto personale, storico o per interesse numismatico, non per investimento...

Ciao

Illyricum

;)

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Concordo su tutto...

E non è che io fossi uno "sprovveduto" in materia, ma stavo facendo una mia riflessione

e considerazioni sul fatto che tutto è mercenario e non si considera quasi mai la storia della moneta stessa;

chi l'ha tenuta, quante mani e storie ha passato,come ha fatto ad arrivare a noi e "baggianate" simili.

Sarò anche un pò anacronista, ma quando ho un oggetto che ha vissuto, moneta o gettone o che sia,

vado a vedere sempre al di là del suo "valore di mercato".

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Il mercato fa la valutazione, probabilmente tra qualche anno, quando anche le monete di provenienza balcanica si esauriranno e se si avrà sempre la stessa richiesta, si assisterà all'aumento del valore di quelle ora considerate comuni.

Penso che ogni collezionista provi poco interessante il prezzo pagato rispetto al piacere di avere la moneta in mano.....il nostro purtroppo è forse un mondo sempre meno interessato alla storia ed ala piacere di collezionare pezzi che la rappresentano...e sempre più di frequente si tende a dare una valutazione economica delle cose...purtroppo riguardo al valore della moneta in questione ha ragione Illyricum65 :è il mercato,cioè il punto di incontro tra domanda ed offerta e quindi per intenderci tra acquirenti e venditori,a dettare i prezzi...

ma la differenza, che reputo profonda, tra un collezionista ed un consumatore sta nel fatto che il collezionista è disposto a pagare anche 10 euro in più per una monetina comune ,dal valore di un paio di euro, solo per la sua bella patina, mentre il normale consumatore cerca il pordotto medio alle migliori condizioni economiche di acquisto (quindi preferirà fare "l'affare" acquistando a 50 centesimi di euro la stessa moneta ma spatinata)....il collezionista di monete per me non è un'affarista (almeno allo stato puro) ma una persona che trae piacere dal collezionare,curare e studiare i propri piccoli tondelli lasciando al lato economico un ruolo secondario...

saluti

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Meno male che non sono rimasto solo a fare queste considerazioni!

Grazie e Auguri a tutti per le prossime Feste Natalizie.

tranquillo!,a pensarla così siamo più di quanti possiamo sembrare!ahaah

infiniti auguri di buone feste anche a te ed a tutti gli altri frequentatori del forum

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....il collezionista di monete per me non è un'affarista (almeno allo stato puro) ma una persona che trae piacere dal collezionare,curare e studiare i propri piccoli tondelli lasciando al lato economico un ruolo secondario...

Pienamente d'accordo. Ed aggiungo che allo studio dei piccoli tondelli (o qualsiasi moneta antica) va abbinato allo studio del momento storico in cui erano in circolazione ed al significato dell'iconografia presentata.

Il mio discorso sulle valutazioni cercava di spiegare perchè una moneta tardoimperiale in queste condizioni vale così poco da un punto di vista economico.

Infatti avevo scritto "il valore più elevato che può avere la moneta in esame: quello storico ed il fatto che puoi maneggiarla pensando che 1700 anni prima qualcuno la stava usando per pagarci qualcosa, etc...", per cui mi pare che stiamo dicendo tutti la stessa cosa, ovvero che il valore storico prevale su quello economico, almeno sul conio in oggetto.

Tutto ciò senza alcun spirito polemico ma semplicemente per chiarire quanto espresso nel post precedente.

Buone Festività del

Dies Natalis Solis Invicti

Illyricum

:)

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per cui mi pare che stiamo dicendo tutti la stessa cosa, ovvero che il valore storico prevale su quello economico, almeno sul conio in oggetto.

Tutto ciò senza alcun spirito polemico ma semplicemente per chiarire quanto espresso nel post precedente.

Buone Festività del

Dies Natalis Solis Invicti

Illyricum

:)

tranquillo,hai perfettamante ragione dciciamo tutti la stessa cosa ahaha! :lol: !

voglio comunque allegare delle foto migliori,perhcè quel pessimo fotografo di me stesso sta migliorando e mi piacerebbe condividere i miei progressi con voi!

post-14420-1261501088,7_thumb.jpg

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