stepsn Inviato 26 Dicembre, 2009 #1 Inviato 26 Dicembre, 2009 Ciao a tutti, le monete che ho le pulisco con acqua distillata e basta...come consigliato da un amico,però su alcune c'è attaccato "cemento" o almeno sembra... cosa posso fare x pulirle da questo?Grazie a tutti Cita
franco obetto Inviato 26 Dicembre, 2009 #2 Inviato 26 Dicembre, 2009 Ciao a tutti, le monete che ho le pulisco con acqua distillata e basta...come consigliato da un amico,però su alcune c'è attaccato "cemento" o almeno sembra... cosa posso fare x pulirle da questo?Grazie a tutti spero non sia vero cemento....comunque lasciale cosi...al limite continua a tenerle in acqua per un po' con cambi d'acqua giornalieri e spazzolata energica annessa... ;) Cita
stepsn Inviato 26 Dicembre, 2009 Autore #3 Inviato 26 Dicembre, 2009 Ok ascolto il tuo consiglio!Sono scettico sull'uso di altre sostanze x pulire le monete... per paura della perdità di originalità e valore. Grazie Cita
cembruno5500 Inviato 26 Dicembre, 2009 #4 Inviato 26 Dicembre, 2009 (modificato) spazzolata energica annessa No, non è da fare assolutamente. Il più delle volte basta un semplice lavaggio in acqua calda per eliminare lo sporco accumulato e, nel caso la moneta presentasse incrostazioni di terra, ci si può servire di un vecchio spazzolino a sete morbide e agendo senza esercitare pressione. Modificato 26 Dicembre, 2009 da cembruno5500 Cita Awards
franco obetto Inviato 26 Dicembre, 2009 #5 Inviato 26 Dicembre, 2009 Ok ascolto il tuo consiglio!Sono scettico sull'uso di altre sostanze x pulire le monete... per paura della perdità di originalità e valore. Grazie assolutamente niente sostanze e come dice cembruno(ma questo intendevo usando un espressione infelice),spazzolatina moderata) ;) Cita
danielealberti Inviato 29 Dicembre, 2009 #6 Inviato 29 Dicembre, 2009 Prima bisogna accertarsi di che metallo è composto la moneta, se la moneta è d'argento e le incrostazioni sono molto dure si potrebbe procedere con l'elettrolisi a freddo, avvolgi per ben ela moneta in carta stagnola, due o tre strati ben aderenti,e la metti in acqua distillata ed aspetti. dopo un pò dovresti vedere delle bollicine fuoriuscire e la carta stagnola inizia a deteriorarsi, significa che la reazione stà avvenendo e le incrostazioni si disgregano. quando le bollicine sono finite lavi la moneta e la pulisci con uno spazzolino a setole morbide od al massimo, con mille cautele , la strofini leggermente con del bicarbonato di sodio. per il bronzo è più complicato, la pulizia , sopratutto se energica rischia di compromettere la patina.. Se questa è fragile e la si vede già intaccata in alcuni punti l'operazione diventa complessa e peicolosa, i bagni in acqua ddemineralizzata vano benissimo, servono ad ammorbidire le incrostazioni, ma spesso non bastano. Allora si deve procedere meccanicamente, con microscopio, bisturi e tanta tanta calma. Se la patina è spessa ed omogenea puoi provare a congelare la moneta sempre in un po' d'acqua distillata. L'aumento di volume del liquido rompe le incrostazioni. Anche questo processo risulta lungo e non mai definitivo in quanto alla fine serve sempre una pulizia meccanica. A mio riscio e pericolo feci una volta un'esperimento, una moneta di nessun valore presentava le incrostazioni simili a cemento di cui parli, la attaccai a del nastro adesivo telato, (per intenderci quello usato in ambito farmaceutico) feci aderire il lato della moneta il meglio possibile conl a pressione dei polpastrelli, quando tolsi il nastro la maggior parte delle incrostazioni rimase attaccata ad esso . Ovviamente se la patina è fragile Vi rimane pure quella. Daniele Cita
Piacentine Inviato 29 Dicembre, 2009 #7 Inviato 29 Dicembre, 2009 Prima bisogna accertarsi di che metallo è composto la moneta, se la moneta è d'argento e le incrostazioni sono molto dure si potrebbe procedere con l'elettrolisi a freddo, avvolgi per ben ela moneta in carta stagnola, due o tre strati ben aderenti,e la metti in acqua distillata ed aspetti. dopo un pò dovresti vedere delle bollicine fuoriuscire e la carta stagnola inizia a deteriorarsi, significa che la reazione stà avvenendo e le incrostazioni si disgregano. quando le bollicine sono finite lavi la moneta e la pulisci con uno spazzolino a setole morbide od al massimo, con mille cautele , la strofini leggermente con del bicarbonato di sodio. per il bronzo è più complicato, la pulizia , sopratutto se energica rischia di compromettere la patina.. Se questa è fragile e la si vede già intaccata in alcuni punti l'operazione diventa complessa e peicolosa, i bagni in acqua ddemineralizzata vano benissimo, servono ad ammorbidire le incrostazioni, ma spesso non bastano. Allora si deve procedere meccanicamente, con microscopio, bisturi e tanta tanta calma. Se la patina è spessa ed omogenea puoi provare a congelare la moneta sempre in un po' d'acqua distillata. L'aumento di volume del liquido rompe le incrostazioni. Anche questo processo risulta lungo e non mai definitivo in quanto alla fine serve sempre una pulizia meccanica. A mio riscio e pericolo feci una volta un'esperimento, una moneta di nessun valore presentava le incrostazioni simili a cemento di cui parli, la attaccai a del nastro adesivo telato, (per intenderci quello usato in ambito farmaceutico) feci aderire il lato della moneta il meglio possibile conl a pressione dei polpastrelli, quando tolsi il nastro la maggior parte delle incrostazioni rimase attaccata ad esso . Ovviamente se la patina è fragile Vi rimane pure quella. Daniele Quoto quanto detto da Daniele , prova se puoi a postarci una foto! Cita
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