latino Inviato 13 Gennaio, 2010 #1 Inviato 13 Gennaio, 2010 buonasera chiedo agli esperti la catalogazione di questa moneta: materiale argento peso gr.9,21 dia. 27,83 p.s. volevo far notare la evidente ribattitura di parte della legenda al rovescio Cita
miroita Inviato 13 Gennaio, 2010 #2 Inviato 13 Gennaio, 2010 Direi Paolo V - Zecca di Roma - Muntoni 69 - CNI 340 D/ PAVLVS.V._.P.MAX.A.VII /Stemmna a targa, chiavi con doppio cordone R/ S.PAVLVS._ALMA.ROMA /S.Paolo, piede su sgabello braccio d. alzato e libro sul ginocchio Cita
rcamil Inviato 13 Gennaio, 2010 #3 Inviato 13 Gennaio, 2010 p.s. volevo far notare la evidente ribattitura di parte della legenda al rovescio E' un salto di conio, molto frequente per queste monete "di peso" coniate a martello. Capitava in pratica che il conio rimbalzasse per imprimere due volte il tondello, sfalsando le impronte; tondello che dall'altro lato rimaneva attaccato al conio non sdoppiando quindi le incisioni. Peccato per una leggera tosatura (evidenziata dal peso un pò calante), perchè la conservazione non è affatto male :rolleyes: Ciao, RCAMIL. Cita
Veridio Inviato 14 Gennaio, 2010 #4 Inviato 14 Gennaio, 2010 Condivido. Conservazione affatto male per il tipo. Senza tosatura avrei tentato sicuramente di acquistarla per la mia collezione. Cita
Francesco Petrarca Inviato 14 Gennaio, 2010 #5 Inviato 14 Gennaio, 2010 Perdonate l'ignoranza, ma cosa si intende per "tosatura"? grazie mille Cita
Veridio Inviato 14 Gennaio, 2010 #6 Inviato 14 Gennaio, 2010 Perdonate l'ignoranza, ma cosa si intende per "tosatura"? grazie mille Per tosatura s'intende la fraudolenta operazione, fatta all'epoca, di "limare" le monete di metallo prezioso per, limata dopo limata, ottenerne un ingiusto guadagno. Gli altri utenti convengono con la descrizione? Cita
Francesco Petrarca Inviato 14 Gennaio, 2010 #7 Inviato 14 Gennaio, 2010 Grazie mille per il chiarimento...ma chi era che portava avanti questa operazione? Le zecche oppure i privati cittadini quando la moneta passava per le loro mani? Cita
Veridio Inviato 14 Gennaio, 2010 #8 Inviato 14 Gennaio, 2010 Grazie mille per il chiarimento...ma chi era che portava avanti questa operazione? Le zecche oppure i privati cittadini quando la moneta passava per le loro mani? I privati. Cita
rcamil Inviato 14 Gennaio, 2010 #9 Inviato 14 Gennaio, 2010 Per tosatura s'intende la fraudolenta operazione, fatta all'epoca, di "limare" le monete di metallo prezioso per, limata dopo limata, ottenerne un ingiusto guadagno. Gli altri utenti convengono con la descrizione? Sì, convengo :P Era un'operazione che nel lungo periodo, o per chi avesse avuto per le mani un numero cospicuo di monete, portava lauti guadagni, in fin dei conti il metallo che si ricavava (a costo zero, esclusa la manodopera) era rivendibile... Il rischio era però duplice, in primis le leggi severissime sulla questione ed in aggiunta quello di "esagerare" ritrovandosi per le mani tondelli non più accettati per la circolazione perchè sottopeso. E' per questo che spesso, come nel caso dell'esemplare in esame, la tosatura era di pochi decimi di grammo, con la speranza di ricadere nella tolleranza delle bilancine dei cambiavalute...:rolleyes: Ci sono state più modalità intraprese dalle autorità per contrastare questo fenomeno, dalla riduzione "prevista" di valore per le monete tosate oltre un certo diametro, fino alla lavorazione dei contorni, che per le monete pontificie fu introdotto da papa Clemente XII con la riforma monetaria del 1733-34. Ciao, RCAMIL. Cita
latino Inviato 15 Gennaio, 2010 Autore #10 Inviato 15 Gennaio, 2010 grazie a tutti ,per le interessanti risposte,saluti Latino ;) Cita
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