gpittini Inviato 16 Gennaio, 2010 #1 Inviato 16 Gennaio, 2010 DE GREGE EPICURI Ecco l'ultima della serie, un follis di 6,6 g e 25 mm. Al D., IMP CONSTANTINUS PF AUG, con un profilo forse un po' imbellito, e sicuramente senza il naso adunco della "Sarmatia Devicta", che era anche lei di Treviri: mistero! Al R. la figura di Marte, direi di qualità apprezzabile (e dal vero è meglio che in foto), con legenda MARTI PATRI PROPUGNATORI, e in esergo PTR. Mi pare sia la C 368, RIC 775; non rarissima, ma certo non molto comune. Cita
gpittini Inviato 16 Gennaio, 2010 Autore #2 Inviato 16 Gennaio, 2010 (modificato) Rovescio. Dimentivavo le lettere nel campo: direi S ed H (Herculius Senior?) Approfitto per chiedervi la data di questa coniazione: prima o dopo il 318? Modificato 16 Gennaio, 2010 da gpittini Cita
Nikko Inviato 16 Gennaio, 2010 #3 Inviato 16 Gennaio, 2010 (modificato) Nel campo abbiamo S | A, lettere che ritroviamo su diverse emissioni di Treveri di quegli anni. Non mi pare che abbiano un significato particolare. Come anno di coniazione, vado a memoria non avendo il RIC VI a portata di mano, direi intorno al 309. Circa la rarità, questo particolare rovescio è stato utilizzato da poche zecche (Londinium, Lugdnum) e i Folles coniati a Treveri sono quelli relativamente più facili da reperire. Peccato per le concrezioni malachitiche, ma resta un bella moneta. Buona serata. Modificato 16 Gennaio, 2010 da Nikko Cita
gpittini Inviato 16 Gennaio, 2010 Autore #4 Inviato 16 Gennaio, 2010 DE GREGE EPICURI Grazie Nikko, ovviamente volevo esser certo che fosse precedente alla riforma del 318; immagino che dopo quella data siano stati prodotti solo bronzi più leggeri, è così? Cita
Nikko Inviato 16 Gennaio, 2010 #5 Inviato 16 Gennaio, 2010 Già i Folles di questa serie erano più leggeri di quelli di pochi anni prima e ovviamente la tendenza ad allaggerirsi continua fino a quello che noi chiamiamo tecnicamente AE3. Le ultime serie pre-riforma vengono talvolta definite come "Folles ridotti" ma ad onor del vero credo che siano da definirsi più propiamente come "nummi" dato che un punto di vista metrologico sono praticamente identici a quelli post-riforma (tranne per le % di Ag della lega). Detto questo, Il Bruun nel RIC VII chiama indistintamente Folles tutte le monete...anche quelle del 337! Se può interessarti, ho un articolo (scaricabile dai manuali de lamoneta) che tratta della svalutazione del Follis in modo piuttosto approfondito. Cita
teodato Inviato 17 Gennaio, 2010 #6 Inviato 17 Gennaio, 2010 Credo che possa interessare la variazione di peso dei Folles partendo dalla riforma di Diocleziano in poi dal 294 al 307 = gr. 10,15 dal 307 al 311 =gr.6,77 dal 311 al 312 = gr.5,41 dal 311 al 313 =gr.4,51 nel 313 = gr.3,84 nel 313 al 318 = gr. 3,38 Cita
teodato Inviato 17 Gennaio, 2010 #7 Inviato 17 Gennaio, 2010 Monetazione di Licinio dal 320 al 324 Aureo = 1/60 di libbra = 5,45 gr. = 360 Folles =4.500 denari di Conto Argenteo= 1/50 di libbra = 6,54 gr. =30 Folles = 450 denari di conto Follis = 1/94 di libbra = 3,48 gr.= 12,5 denari di conto. (senza Argento) Monetazione di Costantino dal 320 al 324 Solido =1/72 di libbra = 4,54 gr = 228 Folles = 4.560 denari di conto Argenteo = 1/48 di libbra = 6,82 gr. = 22/23 Folles = 3.800 denari di conto Follis = 1/96 di libbra = 3,41 gr = 20 denari di conto (contenente dal 15 al 20 per mille in Ag.) Folles commemorativi di Claudio II, Costanzo Cloro, Massimiano = 1/92 di libbra = 1,70 gr. = 10 denari di conto Cita
vince960 Inviato 17 Gennaio, 2010 #8 Inviato 17 Gennaio, 2010 (modificato) Credo che possa interessare la variazione di peso dei Folles partendo dalla riforma di Diocleziano in poi dal 294 al 307 = gr. 10,15 dal 307 al 311 =gr.6,77 dal 311 al 312 = gr.5,41 dal 311 al 313 =gr.4,51 nel 313 = gr.3,84 nel 313 al 318 = gr. 3,38 Scusami se mi permetto, ma a partire da questi dati forse è più opportuno riportarli in un grafico temporale come questo, che forse rende più l'idea di come la situazione sia 'precipitata' in meno di venti anni... Modificato 17 Gennaio, 2010 da vince960 Cita
vince960 Inviato 17 Gennaio, 2010 #9 Inviato 17 Gennaio, 2010 (modificato) Scusami Teodato, un'altra cosa... Da quale fonte sono tratti i dati sul peso? Modificato 17 Gennaio, 2010 da vince960 Cita
Maffeo Inviato 17 Gennaio, 2010 #10 Inviato 17 Gennaio, 2010 Da qualche parte avevo ricavato questi dati e credo sia importante notare le due riduzioni nel corso del 307. 294-307 AE1 10,75 gr Apr. 307 AE2 8,00 gr Nov. 307 AE2 6,70 gr 310-313 AE2 4,50 gr 313-318 AE3 3,36 gr 318-321 AE3 3,00 gr 321-324 AE3 2,40 gr 324-330 AE3 3,05 gr 330-335 AE3 2,48 gr 336-337 AE4 1,61 gr 337-341 AE4 1,64 gr 341-348 AE4 1,65 gr Cita
gpittini Inviato 17 Gennaio, 2010 Autore #11 Inviato 17 Gennaio, 2010 DE GREGE EPICURI Grazie a tutti per i contributi sulla metrologia e le svalutazioni. Una domanda a Teodato: come è posibile che fra il 320 ed il 324 un argenteo di Licinio valesse 450 denari di conto, ed un argenteo di Costantino addirittura 3800? C'è un errore materiale, o io non ho capito? Cita
teodato Inviato 18 Gennaio, 2010 #12 Inviato 18 Gennaio, 2010 (modificato) Scusate il ritardo con cui vi rispondo ma ho acceso solo ora il Computer. Risposta per vince960 i dati li ho presi da una tabella del PRIEUR. Per Gianfranco----> hai proprio ragione la sonnolenza mi ha giocato dei brutti scherzi! La tabella di Costantino va rivista così: Monetazione di Costantino dal 320 al 324 Solido =1/72 di libbra = 4,54 gr = 8 Argentei e 1/3 =190 Folles = 3800 denari di Conto di conto Argenteo = 1/48 di libbra = 6,82 gr. = 22/23 Folles Follis = 1/96 di libbra = 3,41 gr = 20 denari di conto (contenente dal 15 al 20 per mille in Ag.) Folles commemorativi di Claudio II, Costanzo Cloro, Massimiano = 1/92 di libbra = 1,70 gr. = 10 denari di conto Modificato 18 Gennaio, 2010 da teodato Cita
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