Benvenuto su Lamoneta.it - Numismatica, monete, collezionismo

Benvenuti su laMoneta.it, il più grande network di numismatica e storia
Registrandoti ora avrai accesso a tutte le funzionalità della piattaforma. Potrai creare discussioni, rispondere, premiare gli utenti che preferisci, utilizzare il sistema di messaggistica privata, inviare messaggi di stato, configurare il tuo profilo... Se già sei un utente registrato, Entra - altrimenti Registrati oggi stesso!

Accedi per seguire questo  
Follower 0
zelig

Domani andro'....

al 43esimo convegno numismatico/filatelico di Cecina (Li). Spero di trarre qualche indicazione su cosa collezionare (non ho ancora deciso...), guardando cosa mi piace e parlando con altri collezionisti. Una cosa volevo chiedere, pero'. Influenza qualcosa il luogo dove si vive (ai tempi di internet..) nello scegliere cosa collezionare? Io abito in Toscana e mi chiedevo se era piu' facile trovare monete del territorio (Granducato, Firenze, Lucca, ecct) e forse anche piu' divertente studiare qualcosa di vicino, oppure non ha proprio senso?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Supporter

Ha senso collezionare quello che ti piace e ti interessa di più. Vicino o lontano è secondario. Io colleziono monete di tutto il mondo, secondo criteri storico-politici. Magari può influenzare la tua scelta un posto che ti affascina particolarmente. Essendo, io, appassionato di cultura europea, prediligo le monete dei principali paesi del nostro continente (Italia, Russia, Germania, Regno Unito, Francia). Le mie preferite sono i pennies britannici e i rubli commemorativi sovietici.

De gustibus.....

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

L'importante è iniziare...con le monete che ti capitano in mano e ti affascinano...ti attraggono.

Poi troverai la tua strada.

Un consiglio:

sotto un profilo economico le monete vanno pagate poco qulle bruttine o di scarso interesse...o molto quelle di ottima conservazione (in ogni caso pagale il meno possibile rispetto alla richiesta del venditore).

Poco: significa che, in caso di pentimenti...la cifra impegnata non darà luogo a grosse problematiche.

Molto: perchè, da sempre, le belle monete hanno sempre avuto maggior mercato e dato maggior soddisfazione...rispetto alla qualità media che, specie oggi, non trova facile e congrua collocazione.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

aggiungerei anche : inizia con quelle più rare e costose, perché altrimenti,se ti butti a pesce a comprare i pezzi più reperibili, quando arrivi al punto che ti mancano le più rare, ti ritrovi con il fiato "economico"corto , perchè hai già speso un mucchio di soldi e fatichi a mettere a carniere i pezzi che poi ti permettono, in caso di neccessità, di presentare una collezione "appetibile" dal punto di vista commerciale.

Dall'altro lato, aver comperato per primi i pezzi rari e/o importanti, ti dà la possibilità, in caso di ripensamento, cambio di settore di interesse o necessità, di smobilitare con il massimo realizzo e nel minimo tempo.

Questo suggerimento vale in caso tu ti metta a collezionare le monete Toscane rinascimentali o post.

E vale anche per chiunque decida di costituire una collezione di cui si conoscano i dati di emissione( regno, repubblica,san marino etc). Per le medievali e le antiche la questione è un pò diversa perché il concetto di rarità e molto mutevole, basta un ritrovamento in più a cabiare le carte in tavola. Resta valido il suggerimento di comprare òla qualità,ove possibile.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

buongiorno, forse sono in ritardo, comunque, la Toscana con le sue colline metallifere ha visto nascere officine monetali fin dal tempo degli Etruschi. Quindi studiare le monete vicine, un senso ce l'ha.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

si e' vero l'importante collezionare!qualsiasi moneta,come faccio io.

prediligo sopratutto monete mondiali.

ciao

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

aggiungerei anche : inizia con quelle più rare e costose, perché altrimenti,se ti butti a pesce a comprare i pezzi più reperibili, quando arrivi al punto che ti mancano le più rare, ti ritrovi con il fiato "economico"corto , perchè hai già speso un mucchio di soldi e fatichi a mettere a carniere i pezzi che poi ti permettono, in caso di neccessità, di presentare una collezione "appetibile" dal punto di vista commerciale.

Dall'altro lato, aver comperato per primi i pezzi rari e/o importanti, ti dà la possibilità, in caso di ripensamento, cambio di settore di interesse o necessità, di smobilitare con il massimo realizzo e nel minimo tempo.

Questo suggerimento vale in caso tu ti metta a collezionare le monete Toscane rinascimentali o post.

E vale anche per chiunque decida di costituire una collezione di cui si conoscano i dati di emissione( regno, repubblica,san marino etc).

Mah. Dico Si e No...da una parte mi trovi d'accordo in linea generale (con dalla mia però una mentalità da collezionista non dico navigato ma un pò svezzato) però direi suggerimento azzardato se dato ad uno sconosciuto di cui non si conoscono le competenze... è come dire ad un principiante di imparare a guidare comprando un Ferrari... si ok se ti stufi lo vendi subito e se ti salvi imparerai a guidare molto bene però nel frattempo ogni toccatina qua e là (inevitabile e fisiologica) son dolori (e soldi).

Secondo me bisogna farsi un pò di esperienza spendendo basse cifre...

Saluti

Simone

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

aggiungerei anche : inizia con quelle più rare e costose, perché altrimenti,se ti butti a pesce a comprare i pezzi più reperibili, quando arrivi al punto che ti mancano le più rare, ti ritrovi con il fiato "economico"corto , perchè hai già speso un mucchio di soldi e fatichi a mettere a carniere i pezzi che poi ti permettono, in caso di neccessità, di presentare una collezione "appetibile" dal punto di vista commerciale.

Dall'altro lato, aver comperato per primi i pezzi rari e/o importanti, ti dà la possibilità, in caso di ripensamento, cambio di settore di interesse o necessità, di smobilitare con il massimo realizzo e nel minimo tempo.

Questo suggerimento vale in caso tu ti metta a collezionare le monete Toscane rinascimentali o post.

E vale anche per chiunque decida di costituire una collezione di cui si conoscano i dati di emissione( regno, repubblica,san marino etc).

Mah. Dico Si e No...da una parte mi trovi d'accordo in linea generale (con dalla mia però una mentalità da collezionista non dico navigato ma un pò svezzato) però direi suggerimento azzardato se dato ad uno sconosciuto di cui non si conoscono le competenze... è come dire ad un principiante di imparare a guidare comprando un Ferrari... si ok se ti stufi lo vendi subito e se ti salvi imparerai a guidare molto bene però nel frattempo ogni toccatina qua e là (inevitabile e fisiologica) son dolori (e soldi).

Secondo me bisogna farsi un pò di esperienza spendendo basse cifre...

Saluti

Simone

Non capisco cosa dovrebbero essere le " toccatine".

Forse il rischio di comperare monete non "ortodosse" e per condizioni e per prezzo?

La Ferrari la devi imparare a domare, le monete le compri dai commercianti ,magari quelli che hanno una reputazione più che buona, te le fai fatturare e periziare o certificare, così il rischio di toccatine si riduce. del resto anche Schumacher ogni tanto toccava, per cui l'acquisto non soddisfacente è un rischio che corrono anche gli esperti di lunga data.

Dai retta, a cominciare con le monete da poco ti ritrovi solo con un bel mucchio di soldi spesi e impossibili da recuperare anche in parte, specialmente ora che a causa della crisi c'è una sovrabbondanza di offerta.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Mha, crisi o non crisi, i denarietti repubblicani in bassa conservazione che due anni fa compravo a 15 Euro, adesso a meno di trenta è difficile trovarli. Se volessi, in 24 mesi avrei già raddoppiato l'investimento...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Non capisco cosa dovrebbero essere le " toccatine".

Forse il rischio di comperare monete non "ortodosse" e per condizioni e per prezzo?

Esatto. Fuor di metafora (toccatina = tamponare = andare a sbattere) vai dal commerciante anche quello affidabile che dici tu e con una certa nomea che ti perizia e garantisce sto mondo e quell'altro... paghi ad es. la tua moneta i tuoi bei 100 euro per poi scoprire che il reale valore di mercato è la metà e che per riprendere quei soldi avoja quanto tempo dovrà passare... altro che immediato realizzo. Io lo sò che funziona così spesso ma un neofita (perchè da quello che ho capito è questo tipo di soggetto che ci ha chiesto un consiglio) che ne sa?

Quindi (a mio parere) è meglio consigliare ad un neofita di farsi le ossa spendendo le ipotetiche 100 euro per 10 monete del cavolo per capire un pò come funzionano le cose perchè se ci si stufa si saranno spesi 100 euro per giocare (prendili come soldi buttati per una cena...una partita a carte) e se si decide di continuare si sarà maturato un attimo un occhio più critico.

Ribadisco che se invece il collezionista in questione fosse esperto e per dire provenisse dalla collezione del Regno D'Italia e chiedesse "basta mi sono stufato, voglio passare alle medievali o papali" allora il tuo consiglio sarebbe perfettamente condivisibile.

Non si può consigliare a tutti la stessa cosa, ci vuole gradualità negli approcci alle cose.

Saluti

Simone

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Quindi (a mio parere) è meglio consigliare ad un neofita di farsi le ossa spendendo le ipotetiche 100 euro per 10 monete del cavolo per capire un pò come funzionano le cose perchè se ci si stufa si saranno spesi 100 euro per giocare (prendili come soldi buttati per una cena...una partita a carte) e se si decide di continuare si sarà maturato un attimo un occhio più critico.

Saluti

Simone

Giusto, se non fosse che quì non sono i 100 euro in gioco, ma a forza di comprare si cominciano a mettere in campo le migliaia di euro senza aver ancora messo a carniere niente di valido.

Altro che cena...!

E certamente,per maturare quello che tu chiami occhio critico, ci vogliono ben altro che" 10 monete del cavolo" : non bastano centinaia e a volte migliaia di monete maneggiate per farsi venire l'occhio critico, dammi retta.

Se bastassero 10 monete a capire tutto del collezionismo e del modo migliore di fare acquisti oculati, non staremmo quì a scrivere tutti quanti e non avremmo bisogno di farci consigliare da chi è più esperto o aduso di noi.

Ho l'impressione che : o ti fai delle grandi illusioni e consideri il mondo degli acquisti e del collezionismo numismatico in modo molto semplicistico o hai una considerazione delle tue capacità un tantino esagerata...............il ché, letto da un'altro punto di vista potrebbe sembrare che hai una ben bassa considerazione delle capacità intellettive di chi invece,come tanti quì, magari dopo anni di collezionismo, ancora non ha sviluppato le tue certezze assolute...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Spero di trarre qualche indicazione su cosa collezionare (non ho ancora deciso...), guardando cosa mi piace e parlando con altri collezionisti.

Hai capito a chi si sta parlando o no? O sei totalmente autoreferenziale?

Giusto, se non fosse che quì non sono i 100 euro in gioco, ma a forza di comprare si cominciano a mettere in campo le migliaia di euro senza aver ancora messo a carniere niente di valido. E certamente,per maturare quello che tu chiami occhio critico, ci vogliono ben altro che" 10 monete del cavolo"

Era un esempio...

Ho l'impressione che : o ti fai delle grandi illusioni e consideri il mondo degli acquisti e del collezionismo numismatico in modo molto semplicistico o hai una considerazione delle tue capacità un tantino esagerata...............il ché, letto da un'altro punto di vista potrebbe sembrare che hai una ben bassa considerazione delle capacità intellettive di chi invece,come tanti quì, magari dopo anni di collezionismo, ancora non ha sviluppato le tue certezze assolute...

Primo: non mi mettere in bocca parole che non ho nemmeno mai pensato facendoti strani trip

Secondo: io non ti ho giudicato personalmente tu perchè mi giudichi invece su un piano personale senza nemmeno conoscermi?

Prima di aprire bocca e dargli fiato rifletti su quello che scrivi perchè qui quello che sembra avere la presunzione di avere verità assoluta sei solo tu a quanto pare...

Per me si chiude qui

Saluti

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Supporter

Mi sembra abbastanza difficile, comunque, dare consigli universali. Penso che molti di noi abbiano iniziati con monetine in bassa conservazione a pochi centesimi, per poi scoprire, che non li soddisfano più (questo non è il mio caso; adoro le monete stracircolate e mi piacciono un po' tutte). A questo punto si cerca di migliorarne la qualità e rivendendole si ottengono solo le briciole. Se acquistate una manciata di monetine a 10 euro, le rivendete a 2, più o meno.... D'altra parte investire un centinaio di euro su una moneta, prima di avere capito a cosa si è più interessati, è rischiosetto... Ponete che, dopo qualche mese, il nostro nuovo amico scopra che le sue preferite sono le rupie indiane post indipendenza o i copechi zaristi e che, con una manciata di euro ne avrebbe acquistate diverse... Considerate anche che, chi è alla prime armi si trova a non avere idea dei prezzi e di gente che ti vende a prezzi spropositati, ce n'è sempre a bizzeffe...

L'unico consiglio plausibile, credo sia quello di farsi un'idea di quello che più piace, leggendo, guardando, parlando, etc. e questo forum può essere un buon inizio.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Spero di trarre qualche indicazione su cosa collezionare (non ho ancora deciso...), guardando cosa mi piace e parlando con altri collezionisti.

Hai capito a chi si sta parlando o no? O sei totalmente autoreferenziale?

Io ho capito si,tu?

Giusto, se non fosse che quì non sono i 100 euro in gioco, ma a forza di comprare si cominciano a mettere in campo le migliaia di euro senza aver ancora messo a carniere niente di valido. E certamente,per maturare quello che tu chiami occhio critico, ci vogliono ben altro che" 10 monete del cavolo"

Era un esempio... un'esempio inadatto...

Ho l'impressione che : o ti fai delle grandi illusioni e consideri il mondo degli acquisti e del collezionismo numismatico in modo molto semplicistico o hai una considerazione delle tue capacità un tantino esagerata...............il ché, letto da un'altro punto di vista potrebbe sembrare che hai una ben bassa considerazione delle capacità intellettive di chi invece,come tanti quì, magari dopo anni di collezionismo, ancora non ha sviluppato le tue certezze assolute...

Primo: non mi mettere in bocca parole che non ho nemmeno mai pensato facendoti strani trip.

Io non ti metto niente in bocca : è solo quello che si può desumere da quello che scrivi. Quindi : o non lo scrivi o impari a scrivere quello che vuoi dire davvero.

Secondo: io non ti ho giudicato personalmente tu perchè mi giudichi invece su un piano personale senza nemmeno conoscermi?

E chi ti giudica? Ho solo estrapolato certe conclusioni da quello che hai scritto, nient'altro...

Prima di aprire bocca e dargli fiato rifletti su quello che scrivi perchè qui quello che sembra avere la presunzione di avere verità assoluta sei solo tu a quanto pare...

Eh no, caro irruento amico mio!

IO sono quello dei dubbi e che sostiene che per imparare a gestire gli acquisti di una collezione non bastano anni di esperienze e che ci vuole un professionista a cui appoggiarsi. Sei TU quello che ha scritto che con qualche decina di monete si impara a muoversi. Cito : " ........farsi le ossa spendendo le ipotetiche 100 euro per 10 monete del cavolo per capire un pò come funzionano le cose ......"

Vedi di essere almeno coerente con te stesso, perché mi sembra, almeno a leggere quì, che sia tu quello che ancora non ha capito come funziona il mondo della numismatica. Ciao

Per me si chiude qui

Saluti

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Allora ci sono stato....Gli espositori erano poco piu' di una ventina. Pensavo di acquistare qualche libro e un paio di cataloghi, ma nessuno ne aveva, e questo non mi e' piaciuto molto. Infatti penso che chi (magari capitando li accompagnando qualcuno) si fosse incuriosito uno dei primi acquisti (se non il primo) sarebbe stato un catalogo Di gente ne ho vista abbastanza, anche perche' Cecina non e' una... "metropoli". Il rapporto tra filatelici e numismatici mi e' sembrato sul 70/30. Diversi espositori erano di ritorno dalla Germania (Berlino?) e sembrava fossero stati, da come ne parlavano, nel paese di Bengodi per la numismatica (soldi e affari per tutti...). Io ho parlato con qualche collezionista e con i commercianti, generalmente ben predisposti a chiaccherare/consigliare, anche se alla fine ad ognuno (giustamente) parlava bene di cio' che collezionava o vendeva. Ho visto qualche bella moneta in giro (per me naturalmente) ed un signore mi ha fatto vedere una splendida collezione (quasi 300) di dollari Morgan (non era li per venderla). L'unica cosa in cui ho trovato molti concordi e' stata, se decidessi di collezionare Euro di puntare sul Vaticano, per la minore tiratura del materiale offerto. Anche romane e granducato abbastanza consigliate.

P.s leggo qualche libro, vado in qualche negozio numismatico vicino, poi decido. Grazie comunque delle risposte....

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Supporter

e sembrava fossero stati, da come ne parlavano, nel paese di Bengodi per la numismatica (soldi e affari per tutti...).

Non è così lontano dalla realtà, mi sa

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

e sembrava fossero stati, da come ne parlavano, nel paese di Bengodi per la numismatica (soldi e affari per tutti...).

Non è così lontano dalla realtà, mi sa

Berlino era, e sembrerebbe essere ancora, un gran bel convegno, così come Monaco. Materiale e possibili affari più o meno a tutti i livelli. Però non era il bengodi prima e non credo che lo sia ora, non è che i tedeschi siano tonti.

Piuttosto ci vogliono buoni portafogli,perché l'offerta è assai vasta, e mutande di latta, perché anche l'offerta di fregature èaltrettanto vasta, come è fisiologico che sia.

La cosa più impressionante per un'Italiano, continua ad essere la mostra pressoché unanime di reperti antichi sui banchi e relative trattative alla luce del sole.

Altra differenza che c'era, era che i pezzi da 90 delle monete erano tranquillamente esposte e non trattate sotto il tavolo,per cui, se avevi i soldi arrivavi a comprare di tutto, e non come in Italia dove certi materiali sono mostrati solo in via confidenziale,e solo a determinate persone.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Comunque erano soddisfatti di esserci stati, presumo abbiano fatto buoni affari....parlavano di un mercato ricco, che non sembrava risentire della crisi generale.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Supporter

Io mi limitavo ad intendere che, da quanto ho potuto vedere a Berlino, l'interesse numismatico e collezionistico è notevole.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

You need to be a member in order to leave a comment

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.


Accedi Ora
Accedi per seguire questo  
Follower 0

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?