fra crasellame Inviato 8 Febbraio, 2010 #1 Inviato 8 Febbraio, 2010 Impero Bizantino restaurato - Michele VIII Paleologo (1261-1282 AD) Iperpero – Perpero palgliolato – paglialocato - pagli a dochato (dei Paleologi) Au, 4,1 gr, 1261 AD Zecca: Bisanzio Titolo in millesimi: 625 Titolo in carati: 15 Rif: Sear 2242, DOC 2-12 (classe III a) DIRITTO Mezzo busto della Vergine Maria (Theotókos) che prega con le mani alzate (orans) e con il medaglione di Cristo (Nikopoios) tra le mura della città di Costantinopoli, con sei gruppi di triple torri , ai lati MP – ΘV. Fuori le mura tre punti da ogni lato. ROVESCIO Accompagnato dall'Arcangelo Michele nimbato, l'imperatore in ginocchio davanti a Cristo nimbato con rotolo di pergamena, al di sopra ed ai lati: M / IC – XC / M / ΔEC/ΠO/T - O/X/A/C Cita Awards
fra crasellame Inviato 8 Febbraio, 2010 Autore #2 Inviato 8 Febbraio, 2010 (modificato) Nella descrizione del D si parla di Theotókos e di Nikopoios. Per rendere meglio l'idea ecco alcune immagini. http://www.stgeorgegreenville.org/PictureGallery/Icons-Theotokos/source/theotokos69.htm http://www.stgeorgegreenville.org/PictureGallery/Icons-Theotokos/source/theotokos71.htm http://www.cottontown.org/page.cfm?language=eng&pageID=1993 Modificato 8 Febbraio, 2010 da fra crasellame Cita Awards
Paleologo Inviato 10 Febbraio, 2010 #3 Inviato 10 Febbraio, 2010 Queste monete tardobizantine sono particolarmente affascinanti... non saprei se rammaricarmi che i Paleologi non avessero a disposizioni incisori più capaci oppure limitarmi ad apprezzare uno stile che si potrebbe quasi definire espressionista... Fra, dicci di più sui "soprannomi" della moneta, immagino che facciano riferimento alla bontà del metallo ("oro di pagliola" che mi pare fosse lo standard in area islamica / del mediterraneo orientale) Cita
fra crasellame Inviato 10 Febbraio, 2010 Autore #4 Inviato 10 Febbraio, 2010 Sono i nomi usati nelle varie liste. Non credo sia in relazione all'oro di pagliola ma proprio vuol dire "dei Paleologhi" per distinguerli dagli altri iperperi. Nella lista Columbia, databile attorno al 1280, venivano chiamati perperi palgliolati, mentre nella lista di Jacopo da Firenze (primi del '300) sono chiamati paglialocati (ma nel manoscritto del Vaticano sono "pagli a dochato"). Il Pegolotti ne da una descrizione sommaria: "perperi d'oro paglioloccati a carati 15 e 1/2 e conoscesi chè l'una delle due figure dall'un lato à uno viso nel petto, e lo cerchio della grande figura ch'è dall'altro lato non è tondo anzi è lungo." Cita Awards
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