Guysimpsons Inviato 11 Aprile, 2010 #26 Inviato 11 Aprile, 2010 Ho iniziato da poco un libro "tosto" : "Aushwitz - i nazisti e la soluzione finale" di Laurence Rees editore please? Mondadori (Oscar Storia) Cita
odjob Inviato 11 Aprile, 2010 #27 Inviato 11 Aprile, 2010 Salute sto leggendo"L'orologio nella storia"di David S.Landes edito da Oscar Storia Mondadori. Si parla di strumenti di misurazione del tempo nella storia. Molto interessante:si viene a conoscenza della Storia attraverso il racconto degli strumenti di misurazione del tempo utilizzati nel corso dei secoli,in po' come avviene per la Numismatica,in cui attraverso le monete, riusciamo a scoprire vari aspetti della Storia che trascuravamo,quando eravamo a scuola :D --Salutoni -odjob Cita
DragoDormiente Inviato 11 Aprile, 2010 Autore #28 Inviato 11 Aprile, 2010 (modificato) Io ho concluso la parentesi del libro di Adams e mi sono dedicato ai primi tre capitoli del libro Storia della pirateria di David Cordingly (Mondadori Storia), un libro di dodici saggi sulla pirateria, segnatamente quella dei Caraibi, sui personaggi principali della pirateria e sugli aspetti sociali, culturali ed economici della stessa. Il primo capitolo è dedicato alla figura del pirata ed al suo impatto dulla società dall'alba dei tempi fino ai giorni nostri (con un taglio sociologico molto interessante); il secondo, diviso in due parti, tratta della vita di Sir Francis Drake e delle conquiste spagnole di Cortes e degli altri eroi spagnoli in Centro America (segnalo l'accuratezza e la completezza dei dati economici, con qualche sottile notazione anche di carattere numismatico), nell'ambito della descrizione dei grandi porti spagnoli; il terzo è dedicato alla vita di Sir Henry Morgan. Il libro è nel complesso breve ma completo ed accurato, inoltre particolarmente scorrevole (cosa non facile per un testo storico) e semplice nella narrazione. Pur avendo letto solo i primi tre capitoli lo consiglio a tutti quelli che desiderino approfondire l'argomento. Accantonato un attimo detto libro mi sto dedicando al romanzo Regno a venire (Kingdom Come - Feltrinelli Economica), opera ultima (2006) del grande scrittore inglese James Graham Ballard. Avendone letto circa un terzo posso dire che si tratta di un romanzo complesso ma piacevole, che si presenta come un giallo, rivelandosi poi questo solo un pretesto che permette all'autore di fare ampie valutazioni sociali sulla civiltà del consumo, prendendo ad esempio (iperbolico) una cittadina dell'hinterland dell'aeroporto di Heathrow a ridosso di un enorme centro commerciale, capace, sembra, di dettare la vita (fatta di shopping e violenza) della campagna inglese. Modificato 11 Aprile, 2010 da DragoDormiente Cita
enzuccio_gdl Inviato 12 Aprile, 2010 #29 Inviato 12 Aprile, 2010 Ho iniziato da poco un libro "tosto" : "Aushwitz - i nazisti e la soluzione finale" di Laurence Rees editore please? Mondadori (Oscar Storia) grazie!! Cita
cembruno5500 Inviato 12 Aprile, 2010 #30 Inviato 12 Aprile, 2010 Io invece, tanto per cambiare, stò approfondendo i Libri del Biaggi ;) Cita Awards
angelonidaniele Inviato 12 Aprile, 2010 #31 Inviato 12 Aprile, 2010 Io invece, tanto per cambiare, stò approfondendo i Libri del Biaggi ;) allora non ti vedo fino a verona :D :D :D ;) Cita
cembruno5500 Inviato 12 Aprile, 2010 #32 Inviato 12 Aprile, 2010 Io invece, tanto per cambiare, stò approfondendo i Libri del Biaggi ;) allora non ti vedo fino a verona :D :D :D ;) Guarda che ti interrogo eh :P ;) , chiaramente a Verona ;) Cita Awards
mika Inviato 13 Aprile, 2010 #33 Inviato 13 Aprile, 2010 (modificato) IMPERIUM e POMPEI di Robert Harris ed ho appena finito LE IDI DI MARZO e L'ULTIMA LEGIONE di Manfredi. Che dite, sono monotematico? :D Modificato 13 Aprile, 2010 da mika Cita
Fufieno Inviato 13 Aprile, 2010 #34 Inviato 13 Aprile, 2010 IMPERIUM e POMPEI di Robert Harris ed ho appena finito LE IDI DI MARZO e L'ULTIMA LEGIONE di Manfredi. Che dite, sono monotematico? :D Allora lo sono anche io :D. Anche io ho letto Le Idi di Marzo, per pò un pò pensavo che Cesare si potesse salvare :D :D. Saluti, Fuf. Cita
forza_italia Inviato 13 Aprile, 2010 #35 Inviato 13 Aprile, 2010 Anche io ho letto Le Idi di Marzo, per pò un pò pensavo che Cesare si potesse salvare :D :D. Mi racconti la fine del libro? :D Cita
mika Inviato 13 Aprile, 2010 #36 Inviato 13 Aprile, 2010 IMPERIUM e POMPEI di Robert Harris ed ho appena finito LE IDI DI MARZO e L'ULTIMA LEGIONE di Manfredi. Che dite, sono monotematico? :D Allora lo sono anche io :D. Anche io ho letto Le Idi di Marzo, per pò un pò pensavo che Cesare si potesse salvare :D :D. Saluti, Fuf. Beh, ti coglie un po' di sorpresa... ti aspetti che riesca a farcela :o ma sarà vero che in mano a Cesare dopo l'assassino fu trovato un pizzino con i nomi dei congiurati e che lui non ebbe il tempo di leggerlo? Cita
legionarius2000 Inviato 17 Aprile, 2010 #37 Inviato 17 Aprile, 2010 durante le vacanze di Pasqua ho letto un bel libro, Shantaram, lo consiglio vivamente. :rolleyes: nelle pause di questo libro (+ di 1000 pagine ma scorrevoli) ho letto "La ricchezza delle nazioni" di Smith e il "Bellum civile" di Lucano. Cita
Guysimpsons Inviato 29 Aprile, 2010 #38 Inviato 29 Aprile, 2010 A tutti gli appassionati dei libri segnalo il salone del libro di Torino (13-17 Maggio 2010). Qualcuno intende andarci ? Cita
DragoDormiente Inviato 30 Aprile, 2010 Autore #39 Inviato 30 Aprile, 2010 Accantonato un attimo detto libro mi sto dedicando al romanzo Regno a venire (Kingdom Come - Feltrinelli Economica), opera ultima (2006) del grande scrittore inglese James Graham Ballard. Avendone letto circa un terzo posso dire che si tratta di un romanzo complesso ma piacevole, che si presenta come un giallo, rivelandosi poi questo solo un pretesto che permette all'autore di fare ampie valutazioni sociali sulla civiltà del consumo, prendendo ad esempio (iperbolico) una cittadina dell'hinterland dell'aeroporto di Heathrow a ridosso di un enorme centro commerciale, capace, sembra, di dettare la vita (fatta di shopping e violenza) della campagna inglese. Finito ieri, un po' lento all'inizio, ma nel complesso un libro straordinario, consigliatissimo soprattutto a chi va matto per Sophie Kinsella, così sente anche l'alta campana sullo shopping e sulla civiltà del consumo. Adesso sono tornato alla Storia della Pirateria di Cordingly per leggerne altri tre capitoli. Cita
luke_idk Inviato 30 Aprile, 2010 #40 Inviato 30 Aprile, 2010 A tutti gli appassionati dei libri segnalo il salone del libro di Torino (13-17 Maggio 2010). Qualcuno intende andarci ? Avrei voluto, ma credo di non farcela Cita
luke_idk Inviato 30 Aprile, 2010 #41 Inviato 30 Aprile, 2010 (modificato) In sequanza, ho finito di rileggere "Senza pudore" di Helen Welsh e "Dammi" di Irina Denezkina. Poi, ho letto Rote Armee Fraktion di Stefan Aust Ora, ho iniziato Metro 2033 di Dmitry Glukhovsky Modificato 30 Aprile, 2010 da luke_idk Cita
Guysimpsons Inviato 1 Maggio, 2010 #42 Inviato 1 Maggio, 2010 A tutti gli appassionati dei libri segnalo il salone del libro di Torino (13-17 Maggio 2010). Qualcuno intende andarci ? Avrei voluto, ma credo di non farcela io credo di andarci (ma non so ancora quando)... ci sono un paio di libri del Cicap che vorrei prendere... :) Cita
bloodinside Inviato 2 Maggio, 2010 #43 Inviato 2 Maggio, 2010 Sto leggendo Gomorra, di Roberto Saviano. Incredibile come certi fatti possano accadere ai giorni nostri e così vicini a noi, pur restando nell'ombra. Personalmente lo consiglio a tutti. Cita
Guysimpsons Inviato 13 Maggio, 2010 #44 Inviato 13 Maggio, 2010 Riapro un attimo questa discussione per chiedere se qualche lamonetiano intede andare al salone del libro sabato. Io credo di andarci. Purtroppo per stanchezza e poco tempo devo ancora finire il libro iniziato parecchio tempo fa ("Auschwitz" di Laurence Rees )... posso dire che è veramente fatto bene ed ancora più sconvolgente di quanto pensassi, sebbene abbia già letto alcuni libri sull'argomento (es biografia di Rudolf Hoss) e sia stato di persona ad Oswecin. E' chiaramente un libro per riflettere e non per rilassarsi, lo consiglio molto a chi è interessato all'argomento. Cita
DragoDormiente Inviato 21 Giugno, 2010 Autore #45 Inviato 21 Giugno, 2010 In questi giorni di esami ho dovuto dedicarmi a non consigliabili tomi; adesso, prima di buttarmi sull'ennesimo tomo di 900 e passa pagine (meno male che non devo studiarlo tutto però! ) sto palleggiando Imperium Solis di Mario Farneti (una ucronia sull'imperatore Giuliano l'apostata e sulla scoperta romana delle americhe) e la graphic novel Watchmen di Moore/Gibbons (sono a metà). Il primo è un bel libro, consigliato a chi ama le storie ambientate ai tempi dell'impero romano (del quale Farneti è un esperto), la seconda invece è una storia strabiliante e appassionante, soprattutto per la cura con la quale è tratteggiata la psicologia dei personaggi principali. Cita
Euro-Trigger Inviato 25 Giugno, 2010 #46 Inviato 25 Giugno, 2010 Ho seguito l'anno scorso una conferenza di Jeffery Deaver che è venuto a farci lezione in università; simpatico e molto pragmatico, davvero "americano" nel modo di pensare; ed anche molto prolifico devo dire! Che fortuna! :ph34r: Ho letto quasi tutti i suoi libri... Adesso sto leggendo "Fiume di sangue" di Jeffery Deaver. :rolleyes: Entuasiasmante, si vede però che JD non era ancora ben avviato come scrittore. Mi rimane il dubbio su come faccia un talent scout come il protagonista del libro che sto leggendo ora a rimanere sempre invischiato in brutte situazioni. :ph34r: Cita
Frenkminem Inviato 25 Giugno, 2010 #47 Inviato 25 Giugno, 2010 (modificato) Io non sono un grande estimatore di "romanzi" storici, mi piace però la fantastoria di Harris (Robert ovviamente) mi sono goduto Enigma, Archangel e Fatherland...un po' meno le Idi di Marzo di Manfredi che è l'unico suo libro che ho letto. Gli italiani che amo adesso sono Ammaniti (un grande anche se il suo ultimo libro l'ho trovato troppo barocco), Camilleri (che te lo dico a fa') soprattutto quei romanzi dove non c'è Montalbano, un consiglio fra le centinaia di cose che ha scritto il discusso "Re di Girgenti"...praticamente un Marquez in tono minore ma godibilissimo...e che dire di Carlotto o Lucarelli? Da leggere obbligatoriamente! In particolare i primi "Almost Blue" e il" Giorno del lupo" (Lucarelli) e la saga dell'alligatore di Carlotto. Fra gli stranieri Marquez rimane ancora la stella più brillante, ma amo l'Horror S. King (quasi tutti ma il mio preferito è da sempre "l'Ombra dello Scorpione") e Dean Koontz (consiglierei "L'ultima porta del cielo") Fra i classici in primis Celine (se non avete letto "Morte a credito" avete saltato uno dei più bei romanzi mai scritti in assoluto) e poi i minimalisti Leavitt, Easton Ellis e Raymond Carver...fra gli americani recenti anche John Fante e Bukowski (del quale prediligo le poesie). E qui chiudo sennò chissà dove arrivo :D Modificato 25 Giugno, 2010 da Frenkminem Cita
Frenkminem Inviato 25 Giugno, 2010 #48 Inviato 25 Giugno, 2010 pesante, in verità le confessioni non le ho mai lette, però ho abbandonato il "de civitate dei" dopo un centinaio di pagine. Non che non fosse interessante ma era molto impegnativo. Forse un giorno ci riproverò con maggior impegno :rolleyes: Sono due libri esattamente all'opposto, le confessioni sono godibili memorie il de civitate un saggio teologico, ovvio che lo hai trovato pesante :lol: Cita
DragoDormiente Inviato 5 Agosto, 2010 Autore #50 Inviato 5 Agosto, 2010 Attualmente sono a metà de "Il nome della rosa" di Eco. Cita
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