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Guest utente3487

approfondimento Monete della Repubblica Sociale Italiana

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Guest utente3487

Leggendo un articolo messo a disposizione dal nostro amico, ho ritrovato l'argomento delle monete del duce.

Si parla dunque di pezzi da lire 100 (zecchini) in oro e argento e pezzi da lire 50 in argento. Nella legenda riportano REPUBBLICA SOCIALE ITALIANA. Dei falsi, ad uso e consumo dei nostalgici.

Chi vuole dire la sua?

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Ramossen

Esiste traccia di un qualche Decreto? Personalmente non ne ho mai sentito parlare ma è vero che non finisco mai d'imparare

saluti

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Guest utente3487

Esiste traccia di un qualche Decreto? Personalmente non ne ho mai sentito parlare ma è vero che non finisco mai d'imparare

saluti

Nessun decreto...sono monete di fantasia...

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Saturno

Io dico che è ora di sfatare la leggenda delle "monete del Duce".

La Repubblica Sociale non batté mai moneta propria. Anzi, dovette subire la moneta d'occupazione tedesca : 1 marco per 10 lire. Carta senza valore che gli italiani erano costretti ad accettare.

Fu grazie al ministro delle finanze Domenico Pellegrini-Giampietro che il marco d'occupazione fu ritirato già il 25 ottobre 1943. Riuscì anche ad evitare che i macchinari del poligrafico fossero trasferiti a Vienna.

Così nel territorio della RSI tornò a circolare la lira monarchica.

Ogni presunta moneta "del Duce" è sicuramente un falso.

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rongom

Riguardo la monetazione durante la RSI c'è un interessante articolo pubblicato su Numismatica, La Zecca di Aosta sotto la Repubblica Sociale Italiana Link, che, secondo me, toglie ogni dubbio riguardo la monetazione di quel breve periodo...

Edited by rongom

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forza_italia

Io dico che è ora di sfatare la leggenda delle "monete del Duce".

La Repubblica Sociale non batté mai moneta propria.

10 Centesimi 1943 XXI zecca di Aosta?

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Guest utente3487

Io dico che è ora di sfatare la leggenda delle "monete del Duce".

La Repubblica Sociale non batté mai moneta propria.

10 Centesimi 1943 XXI zecca di Aosta?

Si, anche se la moneta fu realizzata a Roma per VEIII.

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forza_italia

Si, anche se la moneta fu realizzata a Roma per VEIII.

Cito alcune righe del mio catalogo Gigante del 2008 (pagina 205):

La coniazione di queste monete campione fu effettuata nella zecca di Aosta (stabilimento Cogne), dopo il 26 luglio del 1944 con "materiale creatore" predisposto precedentemente a Roma.

Utilizzando i macchinari trasferiti da Roma ad Aosta nell'aprile del 1944 furono coniati, ufficialmente, 32 esemplari di cui 20 inviati alla Direzione Generale del Tesoro di Brescia e 12 restituiti, dopo la guerra, alla Zecca di Roma insieme ai macchinari utilizzati ad Aosta.

....

poi anche:

Il "preciso compito" della zecca di Aosta fu la coniazione di monete da 50 e 20 Centesimi con la "R" di Roma D.L del 1° maggio 1944 n.422. Tuttavia furono emessi soltanto 2.053.000 pezzi da 20 Centesimi, peraltro non riconoscibili da quelli emessi a Roma per il Regno d'Italia, su un totale di 6.000.0000 di tondelli preparati dalla Società Cogne per la zecca di Aosta.

....

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Guest utente3487

Cito alcune righe del mio catalogo Gigante del 2008 (pagina 205):

La coniazione di queste monete campione fu effettuata nella zecca di Aosta (stabilimento Cogne), dopo il 26 luglio del 1944 con "materiale creatore" predisposto precedentemente a Roma.

Utilizzando i macchinari trasferiti da Roma ad Aosta nell'aprile del 1944 furono coniati, ufficialmente, 32 esemplari di cui 20 inviati alla Direzione Generale del Tesoro di Brescia e 12 restituiti, dopo la guerra, alla Zecca di Roma insieme ai macchinari utilizzati ad Aosta.

Che ho scritto io nel mio libro? :)

Qualcosa leggermente diverso dal Gigante,

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forza_italia

Che ho scritto io nel mio libro? :)

Qualcosa leggermente diverso dal Gigante,

Scusa, questo non lo so...

non ho il tuo libro :(

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Guest utente3487

Che ho scritto io nel mio libro? :)

Qualcosa leggermente diverso dal Gigante,

Scusa, questo non lo so...

non ho il tuo libro :(

Diciamo allora che la moneta nasce a Roma, con il materiale originale creatore appositamente realizzato. Successivamente è stato poi utilizzato dalla RSI, ma non possiamo escludere, anzi direi che vi è la ragionevole certezza, che alcuni pezzi siano stati battuti a Roma, quanto meno per testare i coni. POi sono stati portati ad Aosta dal Capitano Martinelli (che diventerà poi Questore di Aosta). Queste sono notizie ricavate dalla GdiF, sulla base della documentazione ufficiale, ripresa poi dal Gigante.

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forza_italia

Diciamo allora che la moneta nasce a Roma, con il materiale originale creatore appositamente realizzato. Successivamente è stato poi utilizzato dalla RSI, ma non possiamo escludere, anzi direi che vi è la ragionevole certezza, che alcuni pezzi siano stati battuti a Roma, quanto meno per testare i coni. POi sono stati portati ad Aosta dal Capitano Martinelli (che diventerà poi Questore di Aosta). Queste sono notizie ricavate dalla GdiF, sulla base della documentazione ufficiale, ripresa poi dal Gigante.

Molto interessante, grazie!

Un giorno acquisterò il tuo libro! ;)

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Saturno

Riguardo al famoso pezzo da 10 cent 1943, c'è da osservare che sarebbe stato assurdo per la RSI coniare monete ancora con l'effigie del Re (dichiarato decaduto)....

E' ormai certo che la moneta in esame sia da ritenersi un progetto, rimasto senza seguito, del regno di VEIII.

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Guest utente3487

Sbaglio o questa moneta è un po' che non appare in asta?

E' una delle poche sicure di poter essere commercializzate, in quanto presente anche al Museo dela Zecca.

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andrea keber

da quello che so io le uniche monete riferibili alla rsi sono i 10 cent del 43 o 44 preparati pero su bozza di zecca roma difficili da reperire e molto rari anche perchè molti risultano deformati

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andrea keber

da quello che so io le uniche monete riferibili alla rsi sono i 10 cent del 43 o 44 preparati pero su bozza di zecca roma difficili da reperire e molto rari anche perchè molti risultano deformati

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Piacentine

Sbaglio o questa moneta è un po' che non appare in asta?

E' una delle poche sicure di poter essere commercializzate, in quanto presente anche al Museo dela Zecca.

Si effettivamente non ci sono passaggi d'asta recenti....Questo può essere dovuto dal fatto che la moneta in questione non è proprio tra le più comuni :P :D

Elledi,per curiosità,questa moneta è presente nella CR?

La sua presenza o assenza nella CR è un indizio importante.

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Guest utente3487

Sbaglio o questa moneta è un po' che non appare in asta?

E' una delle poche sicure di poter essere commercializzate, in quanto presente anche al Museo dela Zecca.

Si effettivamente non ci sono passaggi d'asta recenti....Questo può essere dovuto dal fatto che la moneta in questione non è proprio tra le più comuni :P :D

Elledi,per curiosità,questa moneta è presente nella CR?

La sua presenza o assenza nella CR è un indizio importante.

No, non c'è.

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Piacentine

Questo potrebbe essere una prova del fatto che la sua coniazione è postuma all'armistizio oppure che la sua coniazione non è stata autorizzata smentito però dalla presenza della stessa al musuo della Zecca.

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Guest utente3487

Questo potrebbe essere una prova del fatto che la sua coniazione è postuma all'armistizio oppure che la sua coniazione non è stata autorizzata smentito però dalla presenza della stessa al musuo della Zecca.

La coniazione era comunque prevista ed il materiale creatore era in zecca. Venne ritirato da emissari del Nord con tanto di ricevuta. Coniazione regolare dunque, almeno a livello progettuale.

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grigioviola

mi intrufolo in questa discussione, per una mia curiosità personale... premetto che sono in un campo che totalmente mi è alieno! ma la monetazione "estrema" mi ha sempre affascinato... per estrema intendo quelle emissioni fatte in periodi storici particolari, monete ossidionali, monete in territori con autorità neoformate, monete di necessità ecc ecc

in merito ai 10 cent cosiddetti zecca di aosta... come dovrebbero essere considerati allora? come monetazione del regno d'italia o come moneta della repubblica sociale?

o meglio ancora, come moneta del regno d'italia bloccata dalla repubblica sociale?

perdonatemi se ho scritto qualche strafalcione... ma per me rimane solo una curiosità di natura numismatica che esula totalmente dalle mie conoscenze e dai miei settori d'interesse!

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rongom

Riporto parte del Decreto Ministeriale del 1° maggio 1944 n.422 per l'"Istituzione di una sezione stacca autonoma della Zecca del Nord Italia":

IL MINISTERO DELLE FINANZE - Visto il Decreto 8 ottobre 1943-XXII del Duce della Repubblica Sociale Italiana, Capo del Governo;

Ritenuta l'indifferibile urgenza di assicurare, per per i bisogni dello stato di guerra, il funzionamento di un'officina di stampaggio delle monete divisionali da L. 0.50 e L. 0.20 nel Nord Italia;

DECRETA: (i vari articoli con il regolamento e le finalità di questa zecca d'emergenza)

Il presente decreto, da sottoporre alla ratifica del consiglio dei ministri, sarà trasmesso alla corte dei conti per la registrazione, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale d'Italia ed inserito, munito di sigillo di Stato, nella raccolta ufficiale delle leggi......

Dal Decreto si evince che l'unica autorità vigente era il Duce della Repubblica Sociale Italiana e oltretutto la pubblicazione è stata fatta sulla Gazzetta Ufficiale d'Italia, del Regno d'Italia nessuna traccia.

Questo porta sicuramente al fatto che tutta la produzione della Zecca di Aosta, nonostante l'impronta, sia da ascrivere alla RSI e non al Regno d'Italia che in qualche modo fu scalzato.

Puoi leggere i seguenti articoli che già ne hanno trattato: (reperibili a questo LINK)

Ancora sopra la cosiddetta monetazione della Repubblica Sociale Italiana (1943-1945) - Antonio Pagani - RIN 1959 pag.193

La monetazione della Repubblica Sociale Italiana - Girolamo spaziani Testa - Numismatica 1952

La Zecca di Aosta sotto la Repubblica Sociale Italiana - Alberto Santamaria - 1961 - Vol.1 - Pag.10

Edited by rongom

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grigioviola

grazie dei link! vedrò di stamparmi i documenti e leggermeli per bene!

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Guest utente3487

grazie dei link! vedrò di stamparmi i documenti e leggermeli per bene!

Nel mio libro uscito un paio di anni fa troverai un intero capitolo su questa monetazione. Con i riferimenti agli articoli che ti hanno già indicato...

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