JunoMoneta Inviato 5 Marzo, 2010 #1 Inviato 5 Marzo, 2010 Salve a tutti gli esperti di questa sezione indispensabile. So di darvi un grosso fastidio nel sottoporvi una domanda che vi è già stata posta trilioni di volte, ma il dubbio amletico permane. Anch'io possiedo una moneta periziata e inguantata in PVC. E' sotto vuoto da una ventina d'anni, e mi pare cavarsela egregiamente. Tuttavia è al riparo dalle amatissime (da me) patine. Che fare? Si tratta di un 5 lire 1850 Genova: Cita
gennydbmoney Inviato 6 Marzo, 2010 #2 Inviato 6 Marzo, 2010 ciao junomoneta,non disturbi affatto,siamo tutti qui per aiutarci a vicenda,tornando alla tua bella moneta ti posso dire che personalmente preferisco speriziare le mie monete e poggiarle in un bel vassoio di velluto,poi penserà il tempo a fare il resto... Cita
JunoMoneta Inviato 6 Marzo, 2010 Autore #3 Inviato 6 Marzo, 2010 Gentilissimo gennydbmoney! Entro domani prevedo di liberare la moneta affetta da severo bondage... :rolleyes: Cita
gufetto Inviato 6 Marzo, 2010 #4 Inviato 6 Marzo, 2010 Anche secondo me andrebbe liberata. La perizia fino ad un certo punto... Saluti, Giuseppe. Cita
cembruno5500 Inviato 6 Marzo, 2010 #5 Inviato 6 Marzo, 2010 liberala ed eventualmente conservi la bustina ;) Cita Awards
chievolan Inviato 7 Marzo, 2010 #6 Inviato 7 Marzo, 2010 Tuttavia è al riparo dalle amatissime (da me) patine. Bella però la patina dei sigilli! :) La bustina sigillata era una garanzia per l'acquisto, ..... ora è tua, sai che è vera, non la devi vendere a breve, ti disturba la confezione, ....... neanche pensarci sopra: libera la moneta. Cita
-=Gatto=- Inviato 7 Marzo, 2010 #7 Inviato 7 Marzo, 2010 Tutte le materie plastiche ed il polivinilcloruro in particolare si assoggettano alla regola della "migrazione del plastificante" che è un ausilio chimico che viene utilizzato appunto rendere più "plastico" il manufatto. Nel caso di specie il palstificante usato è uno ftalato ottenuto da reazione tra alcol e acido ftalico. Senza entrare nei dettagli chimici la parola acido già deve far drizzare le antenne. Il mio consiglio è di conservare gli articoli da conio in cotone a ph neutro (senza andare lontano http://cgi.ebay.it/ICOPIUMA-PURO-COTONE-IDROFILO-PH-NEUTRO-100-g_W0QQitemZ260541241149QQcmdZViewItemQQimsxZ20100122?IMSfp=TL100122208001r19824 ) ed esporli su velluto di seta per la fase della visione / analisi. L'utilizzo dei guanti in cotone per il maneggiamento ha senso chimico quasi solo per l'argento e le sue leghe che accusano ossidazione dovuta agli acidi presenti nel sudore della pelle, anche se è prassi generale usarli anche per tutti gli articoli da conio per evitare di lasciare "ditate". Miao Cita
JunoMoneta Inviato 7 Marzo, 2010 Autore #8 Inviato 7 Marzo, 2010 Re Baffone, finalmente sottratto alla sua ventennale apnea, ringrazia tutti di cuore! :D Cita
gufetto Inviato 7 Marzo, 2010 #10 Inviato 7 Marzo, 2010 (modificato) E' ancora più bella... Saluti, Giuseppe. Modificato 7 Marzo, 2010 da gufetto Cita
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