giollo2 Inviato 7 Marzo, 2010 #1 Inviato 7 Marzo, 2010 Salve a tutti! Cosa ne pensate di questa moneta? L'evidente deformazione dovrebbe essere dovuta ad un incidente di conio. Strano che poi abbia circolato. Cita
rcamil Inviato 7 Marzo, 2010 #2 Inviato 7 Marzo, 2010 Come difetti di conio mi sembra alquanto strano, più probabile che la moneta sia stata deformata volontariamente in epoca successiva, all'apparenza con una pinza dentata... purtroppo capita anche questo...:rolleyes: Ciao, RCAMIL. Cita
Guest carledo49 Inviato 7 Marzo, 2010 #3 Inviato 7 Marzo, 2010 La moneta risulta piuttosto deformata, così pure risulta deformata anche l'impronta nel suo complesso. I solchi, teoricamente causati da una ipotetica pinza dentata, più che in incuso mi sembrano decisamente in rilievo. Sicuramente è un'operazione che è stata fatta "a caldo". Sarei più propenso, parere personale, ad un incidente di conio dovuto appunto ad il sistema estrattivo (forse incatastato) malfunzionante, con notevoli forzature per staccare la moneta appena battuta. Carlo Cita
Guest utente3487 Inviato 7 Marzo, 2010 #4 Inviato 7 Marzo, 2010 La moneta risulta piuttosto deformata, così pure risulta deformata anche l'impronta nel suo complesso. I solchi, teoricamente causati da una ipotetica pinza dentata, più che in incuso mi sembrano decisamente in rilievo. Sicuramente è un'operazione che è stata fatta "a caldo". Sarei più propenso, parere personale, ad un incidente di conio dovuto appunto ad il sistema estrattivo (forse incatastato) malfunzionante, con notevoli forzature per staccare la moneta appena battuta. Carlo Potresti darci qualche ulteriore delucidazione sul sistema estrattivo di cui parli? Perchè secondo me se così fosse trovo difficile che poi tale pezzo possa essere andato in circolazione, anche se ovviamente non lo si può escludere. Cita
Giuseppe Inviato 7 Marzo, 2010 #5 Inviato 7 Marzo, 2010 Se, come mi sembra di ricordare ma potrei sbagliarmi, queste erano coniate con il conio a rullo potrebbe anche trattarsi di un difetto della coniazione; strano però che non sia stata scartata. Mi sembra troppo pesante per essere un difetto dovuto ad un estrattore da coni "normali". Propendo però per quanto già detto da rcamil. Cita
attila650 Inviato 7 Marzo, 2010 #6 Inviato 7 Marzo, 2010 Non riesco ad immaginare nessun possibile incidente in Zecca che possa provocare questo disastro. La moneta appare coniata correttamente e poi deformata successivamente e fuori della zecca, i segni di conio anche nelle parti rimaste incuse ce lo dimostra. Il conio, infatti, è sempre piatto e non può generare queste onde. Durante l'uscita della moneta dalla machhina posso succerede dei malfunzionamenti che non lascerebbero questi segni. Propendo quindi per una deformazione avvenuta per mano di qualche privato per motivi a noi sconosciuti :unsure: Alessandro :rolleyes: Cita Awards
wuby2007 Inviato 7 Marzo, 2010 #7 Inviato 7 Marzo, 2010 (modificato) Non penso si tratti di una qualche operazione effettuata dalla zecca...la moneta è circolata, l'usura diffusa, ma la patina è uniforme. Penserei quindi a un qualche "massacro d'epoca" successivo al conio! ;) Modificato 7 Marzo, 2010 da wuby2007 Cita
giollo2 Inviato 7 Marzo, 2010 Autore #8 Inviato 7 Marzo, 2010 Se può essere utile aggiungo qualche altra foto: Cita
Giuseppe Inviato 7 Marzo, 2010 #10 Inviato 7 Marzo, 2010 Il conio, infatti, è sempre piatto Se è coniata con coni a rullo no. In quel caso veniva fatta passare una banda di metallo fra due rulli adeguatamente allineati e portanti le incisioni del conio (più di una, in genere mi sembra quattro per rullo). Successivamente dalla banda venivano tagliate le monete. Quella moneta mi ha fatto quindi venire in mente una possibile deformazione della banda durante il trascinamento fra i rulli; sarebbe però dovuta essere stata poi scartata.. Comunque non mi ricordo di casi simili, almeno cosi accentuati e rimango anch'io dell'idea di un "intervento" successivo. Cita
Paleologo Inviato 8 Marzo, 2010 #11 Inviato 8 Marzo, 2010 Sinceramente non mi viene in mente l'evidenza dell'uso di conii a rullo nel secondo periodo di Pio VII (dopo la restaurazione postnapoleonica intendo). Pio VI sicuramente, Repubblica Romana pure, Pio VII primo periodo forse, ma secondo periodo mi pare di no. Potrei sbagliarmi ovviamente, ma propendo per un danneggiamento "postumo" Cita
Giuseppe Inviato 8 Marzo, 2010 #12 Inviato 8 Marzo, 2010 Pio VII primo periodo forse, ma secondo periodo mi pare di no. :blink: Vabbe' che con gli anni ci vedo sempre meno ed anche i neuroni cominciano ad andare in tilt.... Ma a me sembrava che la moneta in discussione fosse del 1802 (cioè 1° periodo di Pio VII). Ma può darsi che cominci anche a confondere le date.... ah la vecchiaia (fino ad un certo punto eh.....); beati voi giovani con le vostre sicurezze. Pale.... o io o te dovemo posa er fiasco.... chi dei due ? :lol: Cita
sadomenico Inviato 8 Marzo, 2010 #13 Inviato 8 Marzo, 2010 a me i segni ricordano molto un laminatoio , in questo caso i rulli ci sono , ma hanno funzione diversa, alcune foto per farvi capire meglio di che macchina si tratta. ciaooooooooooooooooooooooooo :girl_devil: Cita
Paleologo Inviato 9 Marzo, 2010 #14 Inviato 9 Marzo, 2010 Pale.... o io o te dovemo posa er fiasco.... chi dei due ? :lol: Io no... io scio' asctemio ... hic! :P Scherzi a parte, deve essere stato un caso di distorsione percettiva... subito prima avevo letto una discussione su un baiocco del 1816 e ti assicuro che HO VISTO un baiocco del 1816 anche qui :rolleyes: A parte questo, i segni non mi sembrano quelli di solito chiamati "graffi di conio" che sono più stretti, ravvicinati e molto meno profondi e che in effetti erano causati dalla non corretta estrazione della moneta dalla pressa. Ci vedo meglio che la moneta sia finita volontariamente o meno in bocca a una macchina tipo quella mostrata da sadomenico. Cita
Giuseppe Inviato 9 Marzo, 2010 #15 Inviato 9 Marzo, 2010 Ciao Pale so benissimo che conosci perfettamente quelle monete (solo per questo mi sono permesso uno scherzo). La macchina di sadomenico è in pratica assai simile a quella usata per la coniazione con i rulli; nel caso della laminazione si assottigliava in più passaggi una barra di metallo fino a portarla allo spessore voluto, nel caso della coniazione i rulli portavano incise le immagini del conio in negativo, ma tutto sommato, a parte le pressioni in gioco ed alcuni dettagli tecnici, concettualmente non c'era molta differenza relativamente al tipo di macchina usata. Che sappia i primi del 1800 sono anche gli ultimi anni in cui il procedimento del conio con i rulli fu usato, almeno diffusamente. In quegli anni, specie in Inghilterra ma anche in Francia, stavano mettendo a punto sistemi assai più efficienti sia dal punto di vista della produzione che della bellezza del "prodotto" ottenuto e di li a poco praticamente tutti si attrezzarono con i nuovi macchinari. Sulla moneta in questione, quella di inizio discussione, mi sembra che le opinioni convergano su una "manipolatura" successiva.... la mia era semplicemente una possibile spiegazione di quel difetto QUALORA fosse stata coniata con il metodo dei coni a rullo e QUALORA l'avessero lasciata passare dalla zecca. Ovviamente ipotesi improbabili, anche perchè altri esempi del genere, almeno cosi evidenti, non ne conosco. Ho solo dato una spiegazione ammettendo che fosse uscita cosi dalla zecca.... ma ci credo poco anch'io ! Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..