zelig Inviato 8 Marzo, 2010 #1 Inviato 8 Marzo, 2010 ma mi piacerebbe sapere quali zecche considerate piu' "attente" a non -diciamo- gonfiare i prezzi. Lo so il prezzo dipende da molti fattori, ma forse almeno per le coniazioni in'argento e soprattutto in oro forse un paragone si puo' fare. Ad esempio con l'argento la Tedesca e Austriaca non mi sembrano particolarmente esose, l'Italiana con l'oro mi sembra molto molto cara...San Marino un po' meno... Cita
rick2 Inviato 10 Marzo, 2010 #2 Inviato 10 Marzo, 2010 tutte le monete commemorative emesse a prezzo superiore al valore dell oro o dell argento contenuto sono un pessimo investimento e si svalutano dopo pochi anni. l italia con l oro lascia proprio stare ciao Cita
zelig Inviato 10 Marzo, 2010 Autore #3 Inviato 10 Marzo, 2010 Non sempre mi pare....i 100e oro Vaticani magari li potessi avere al prezzo di listino, e non solo loro..... Cita
rick2 Inviato 11 Marzo, 2010 #4 Inviato 11 Marzo, 2010 senti i 100 euro vaticano varranno l oro tra qualche anno non hanno interesse numismatico , ci sono solo i collezionisti con certe idee che gli corrono dietro perche` una moneta deve valere piu` del suo contenuto d `oro ? perche e` rara ? queste non lo sono comunque sei libero di pensarla come vuoi ciao Cita
zelig Inviato 11 Marzo, 2010 Autore #5 Inviato 11 Marzo, 2010 Il perche' una moneta potrebbe "valere piu' del suo contenuto d'oro" lo sai benissimo anche tu, non credo ci sia bisogno di spiegarlo, altrimenti qualsiasi moneta dovrebbe valere solo per il metallo contenuto o, se corrente, per il facciale della stessa. Poi 1000 pezzi mi sembra una tiratura bassina....comunque quando vuoi, anche in futuro, se riesci a trovarmele al valore dell'oro contenuto.....Ciao Cita
rick2 Inviato 11 Marzo, 2010 #6 Inviato 11 Marzo, 2010 (modificato) Il perche' una moneta potrebbe "valere piu' del suo contenuto d'oro" lo sai benissimo anche tu, non credo ci sia bisogno di spiegarlo, altrimenti qualsiasi moneta dovrebbe valere solo per il metallo contenuto o, se corrente, per il facciale della stessa. Poi 1000 pezzi mi sembra una tiratura bassina....comunque quando vuoi, anche in futuro, se riesci a trovarmele al valore dell'oro contenuto.....Ciao certo che lo so perche` dovrebbe valere piu` del contenuto dell oro. vale piu` del contenuto dell oro se ha valore numismatico. queste commemorative non han nessun valore numismatico adesso e mai l avranno ecco perche` dico che valgono solo l oro contenuto. vedremo tra qualche anno tra l altro ci sono migliaia di monete per collezionisti con tirature di 1000 pezzi e credimi non vuol dire che sono rare ! non te li trovo perche proprio non e` il mio campo ciao Modificato 11 Marzo, 2010 da rick2 Cita
PiVi1962 Inviato 11 Marzo, 2010 #7 Inviato 11 Marzo, 2010 (modificato) Monete commemorative in metallo prezioso E' sufficiente fare un giro per i siti delle principali zecche mondiali (Cina, USA, Canada, Russia, Australia...) per vedere che l'offerta di monete commemorative non circolanti è cresciuta in maniera esponenziale negli ultimi anni. Tali zecche ovviamente effettuano ricerche di mercato, e quindi cercano di catturare dai collezionisti il massimo plusvalore che essi sono disposti a pagare. Per questo, in linea di principio, aspettarsi notevoli rivalutazioni del premio numismatico nel breve termine non ha molto senso. A mio parere, tale tipologia di monete ha però sostanzialmente creato una nuova tipologia di mercato, in cui si affiancano numismatica ed arte. A fronte di un'offerta letteralmente sterminata, la domanda non potrà che adattarsi, e ricercherà i pezzi che offriranno una adeguata combinazione di caratteristiche. Per citare quelle che secondo me sono le principali: 1. Stato emittente. La Cina sarà ricercata certamente più di Tuvalu. 2. Soggetto. Un soggetto come i segni lunari cinesi sarà ricercato certamente più degli eroi comunisti bielorussi. 3. Qualità artistica. Una moneta di Philip Nathan (ma pensiamo come potrebbero essere ricercate monete disegnate da artisti come Damien Hirst o Bruce Nauman...) sarà ricercata certamente più di una moneta disegnata da un oscuro burocrate di Singapore. 4. Qualità tecnica. Alcune zecche (Perth Mint e Royal Canadian Mint soprattutto, secondo me) hanno innovato e stanno innovando le tecniche di coniazione. Le monete con alto contenuto tecnologico saranno ricercate certamente più delle monete dal contenuto tecnologico tradizionale. 5. Numerosità dell'emissione. L'emissione deve consentire il costituirsi di un adeguato mercato attorno alle monete. Emissioni troppo limitate non saranno mai ambite da un numero sufficiente di collezionisti, e quindi avranno un mercato ristretto, poco liquido, e con premi molto bassi. Un esempio per tutti? Le serie delle monete da un'oncia d'oro o d'argento commemorative dei segni lunari cinesi coniate dalla Perth Mint, che hanno dei discreti premi anche se collezionate in qualità bullion. Sempre a mio parere, il rischio principale di questo mercato è quello di non "sfondare", di non vedere riconosciuta la qualità artistica di questi prodotti, e quindi di non vedere nascere premi sopra il valore intrinseco dei metalli di cui sono fatte le monete. Il prodotto è ancora giovane, e probabilmente non tutte le possibilità sono state ancora adeguatamente sfruttate. L'uomo da sempre ha investito in pezzi di legno o di tela con dei colori di valore limitato sopra, pagando non il valore intrinseco dei materiali, ma il valore estetico dei dipinti realizzati dagli artisti come Leonardo, Van Gogh, Warhol. Però molti di questi prodotti ora valgono più o meno solo la carta di cui sono fatti. Ma altri valgono centinaia di milioni di Euro! Almeno, se compri una di queste monete, il peggio che possa succedere è che esse varranno solo il metallo prezioso di cui sono fatte. Modificato 11 Marzo, 2010 da PiVi1962 1 Cita
zelig Inviato 11 Marzo, 2010 Autore #8 Inviato 11 Marzo, 2010 Questo e' un ragionamento articolato e credo condivisibile. Non condivido, invece, il fatto che le monete in oro debbano valere solo per il loro peso. Ripeto (e credo di non sbagliarmi) che i 100e Vaticani difficilmente si troveranno, in futuro, al valore del metallo giallo contenuto. Cita
rick2 Inviato 12 Marzo, 2010 #9 Inviato 12 Marzo, 2010 attenzione pero che queste non sono monete , sono medaglie con una cifra sopra. per cui non avranno mai valore numismatico. per la loro numerosita` poi e` anche difficile sostenere che si debbano apprezzare col tempo proprio perche ce ne sono cosi tante in giro, anzi al contrario dopo l emissione il 99% scende di prezzo perche` non c`e un mercato secondario. Le zecche poi ci guadagnano sopra e creano un senso di esclusivita` che gli permette di piazzarle a prezzi superiori. per quanto riguarda il prezzo ripeto che ho visto talmente tanta gente arrabbiata quando si e` sentita dire che le loro preziose opere d arte non valevano niente se non il prezzo dell oro che mi sento in dovere di mettere in guardia chi crede che questo tipo di collezioni possa rappresentare un investimento. poi la collezione e vostra e i soldi pure per cui fate quello che volete ! io il mio parere ve l ho dato ciao 1 Cita
rick2 Inviato 12 Marzo, 2010 #10 Inviato 12 Marzo, 2010 Questo e' un ragionamento articolato e credo condivisibile. Non condivido, invece, il fatto che le monete in oro debbano valere solo per il loro peso. Ripeto (e credo di non sbagliarmi) che i 100e Vaticani difficilmente si troveranno, in futuro, al valore del metallo giallo contenuto. ricordati che il prezzo lo scopri quando vendi una moneta non quando la compri prova a venderle e vediamo cosa succede ! ciao Cita
zelig Inviato 12 Marzo, 2010 Autore #11 Inviato 12 Marzo, 2010 (modificato) Purtroppo non ne ho....ma se penso che venditori "morigerati -per restare in tema- come Frontini li offrono a 3300e, credo che venderle, che so, a 2000e non sarebbe un problema....e sarebbe comunque il doppio del prezzo di emissione....poi che tu le consideri "medaglie che non avranno mai valore numismatico" questa e' una tua valutazione che mi sembra "cozzi" con la realta' odierna....Poi se gli euro non ti piacciono e le monete in oro idem, lasciali collezionare ad altri, non vedo il problema. Ciao Modificato 12 Marzo, 2010 da zelig Cita
rick2 Inviato 12 Marzo, 2010 #12 Inviato 12 Marzo, 2010 (modificato) Purtroppo non ne ho....ma se penso che venditori "morigerati -per restare in tema- come Frontini li offrono a 3300e, credo che venderle, che so, a 2000e non sarebbe un problema....e sarebbe comunque il doppio del prezzo di emissione....poi che tu le consideri "medaglie che non avranno mai valore numismatico" questa e' una tua valutazione che mi sembra "cozzi" con la realta' odierna....Poi se gli euro non ti piacciono e le monete in oro idem, lasciali collezionare ad altri, non vedo il problema. Ciao le monete in oro mi piacciono e le colleziono ma sinceramente credo che sul mercato ci siano pezzi molto migliori di questi sia per interesse numismatico che per investimento. ciao Modificato 12 Marzo, 2010 da rick2 Cita
rick2 Inviato 12 Marzo, 2010 #14 Inviato 12 Marzo, 2010 Per curiosita' qualche esempio? 40 franchi francesi di napoleone , luigi filippo , carlo x , vanno a circa il 10-20% in piu dell oro 20 franchi di napoleone stesso discorso marenghi 3-5% piu dell oro includo le 20 lire di vittorio emanuele 2 e umberto1 sterline d oro con lo scudo circa 10% piu dell oro 20 marchi tedeschi della fine 800 poi puoi andare su qualcosa tipo il 40 franchi 1806 U per torino che si trova con il 30% in piu` sull oro ciao Cita
trinacria Inviato 20 Marzo, 2010 #15 Inviato 20 Marzo, 2010 Anch'io penso che medaglie in oro coniate su disegno di artisti qualificati, dovrebbero avere un valore maggiore del solo peso dell'oro. Secondo me il problema è che non si riesce a creare un mercato parallelo, perchè le zecche di emissione tengono riservati i loro clienti e su internet non si riesce ad avere contatti con collezionisti di questo genere di medaglie. Cita
rick2 Inviato 20 Marzo, 2010 #16 Inviato 20 Marzo, 2010 Anch'io penso che medaglie in oro coniate su disegno di artisti qualificati, dovrebbero avere un valore maggiore del solo peso dell'oro. Secondo me il problema è che non si riesce a creare un mercato parallelo, perchè le zecche di emissione tengono riservati i loro clienti e su internet non si riesce ad avere contatti con collezionisti di questo genere di medaglie. sicuro , ma non certo premi del 100 o 200% cioe 2 o 3 volte il prezzo dell oro se non si riesce a creare un mercato significa che i collezionisti disposti a pagare queste cifre sono pochissimi mi chiedo come mai ciao Cita
trinacria Inviato 21 Marzo, 2010 #17 Inviato 21 Marzo, 2010 Scusate, ma quanto valgono: - 20 L. d'oro di Umberto I del 1882. - 20 Fr. d'oro della Confederazione svizzera 1895. Cita
rick2 Inviato 21 Marzo, 2010 #18 Inviato 21 Marzo, 2010 sono monete di borsa valgono il loro peso in oro ciao Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..