azaad Inviato 10 Maggio, 2020 #26 Inviato 10 Maggio, 2020 (modificato) Grazie a @demonetis per aver riesumato la discussione che non ricordavo di aver mai letto. Aggiungo un'ulteriore considerazione. Le monete coniate nel 1835/36 di per se non danno adito ad alcuna autonomia Siciliana, almeno dal punto di vista amministrativo. La legenda Regni Siciliarum Rex evidenziava l'unione tra i regni di Napoli e Sicilia sancita nel 1816. Da un punto di vista formale tra: Regni Siciliarum Rex : "Re del regno delle Sicilie" e regni Utriusque Siciliae Rex: Re del regno di ambedue le Siciliae passa poca differenza sostanziale. Il regno è sempre uno e solo uno. Mi sembra invece avesse una portata molto più rivoluzionaria la coniazione di moneta espressa in unità di conto meramente siciliane, Grani e tarì. Era la riesumazione di queste unità monetarie a mettere in dubbio l'esistenza di un nuovo regno di Sicilia (Se esiste la moneta, potrebbe esistere anche lo stato). Poichè sono noti esemplari in pessima conservazione, è plausibile che qualche esemplare sia stato asportato dagli operai di zecca per scopi fraudolenti . Non so se siano stati tanto stupidi da utilizzarli per le spese quotidiani ma probabilmente finirono in circolazione o furono usati da nostalgici dell'indipendenza Siciliana. Modificato 10 Maggio, 2020 da azaad 1 Cita
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